×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Nel secondo anniversario del Giorno dei Martiri, il Movimento Nazionale Popolare della Libia per l’onorevole popolo libico che resta saldo in piedi all'interno e all'esterno del paese, emettiamo la seguente dichiarazione: In questo giorno glorioso sono radicati nella mente dei libici, tutti i duri sacrifici compiuti dai fedeli figli della patria. Si tratta, oltre ad essere un grande giorno e l’anniversario della morte di Khaleda* degli altri nostri martiri, che evocano i nostri figli martiri. Ricordiamo e riteniamo opportuno commemorare, perche’ aiuta a riconoscere i significati dei valori del riscatto e della lotta, del coraggio e ispirare l'altruismo e l’abnegazione. E la fedeltà, la lealtà e l’appartenenza senza ipocrisia o commercio.

I figli della Libia che sono morti in difesa della inviolabilità della propria terra e le loro immagini illuminate con candele, illuminano la strada per le generazioni presenti e future, per vincere le battaglie di onore e dignità, per affrontare gli invasori e i nemici della fede e della patria. Per la loro vita pura essi non hanno bisogno che gli facciamo un funerale, ma che rimaniamo fedeli alla loro missione e loro sono stati propugnatori di un messaggio, un messaggio di verità e di giustizia e di bontà. Il ricordo della “ Giornata dei Martiri”, giorno della morte del defunto leader Muammar Gheddafi e dei suoi compagni, i figli della Libia affinano e rafforzano la loro fede, con il sacrificio del leader martirizzato e del resto dei combattenti per il bene della patria, per non renderlo vano.  La realta’ della Libia di oggi, ha rivelato ciò che era stato nascosto e gli eventi hanno dimostrato che la fermezza del leader martire e la sua insistenza su come affrontarli, non erano vacui, ma Bani Walid ha dimostrato quali erano le dimensioni della battaglia, e la profondità del complotto per rovesciare il nostro paese e consegnarlo alla spazzatura e ai rifiuti della storia.

Ricordare l'anniversario del “ Giorno dei Martiri” è ricordare l'inizio della tragedia libica e delle sue ferite. Si puoî osservare che oggi il paese è stato consegnato alle bande autrici del saccheggio perpetrato, le quali hanno elargito ai loro estimatori, la loro sottomissione e  l'uso di terra, mare e aria.

I libici stanno assistendo oggi alla svendita delle proprie acque territoriali e del suo territorio nazionale agli stranieri. E la lacerazione della sovranità dello stato, con l’irrompere nelle nostre città e nei quartieri della capitale, di forze straniere, che rapiscono  cittadini dalle loro case con la forza; come libici seguono con sentimenti di angoscia e ingiustizia, la tirannia di queste milizie e bande criminali, che si preoccupano solo della loro ricchezza e di ricattare i protetti della NATO….

Questo è quello che è successo in Libia. Questo è lo scenario che il leader martire Muammar Gheddafi ed i figli martiri della Libia, avevano cercato di impedire che accadesse, e combattendo hanno dato la vita ed il loro sangue puro, al fine di salvare la Libia da questo .

Il Movimento Nazionale Popolare della Libia, che ricorda i sacrifici dei suoi connazionali e la disgrazia del suo popolo, dichiara che il dovere di ogni libico è ora di rifiutare gli effetti dell'invasione dei fanatici crociati takfiristi, e l’espulsione delle milizie, dei loro protetti e degli estranei dal corpo della nazione. Il Movimento prende anche l'occasione di questo anniversario per chiamare a soluzioni condivise, tutte le componenti della lotta popolare libica nel paese e all'estero, per cambiare la rotta e unificarsi nell'obiettivo principale di ora, che è quello di " ricostruire la patria e la sovranità nazionale ". A parte i diversi metodi di lotta scelti da ciascuna componente.                L' MNPL è convinto che un lavoro di unificazione nazionale non danneggerà nessuna di queste componenti, ma ne migliorerà l'efficaia e rafforzera’ la battaglia per la Libia.

L’ MNPL chiama al proprio dovere tutti i partiti nazionali leali alla patria e fedeli al paese, con questo programma:

1 – la richiesta di indagare sulle circostanze della morte del martire Muammar Gheddafi, di suo figlio e dei suoi compagni, le atrocita’ e gli abusi a cui sono stati sottoposti .

2 - indagare su tutti i massacri avvenuti il 20/10/2011 e oltre, soprattutto a Sirte e l’attacco al "Convoglio dell’orgoglio", il brutale attacco e massacro, da parte delle forze aeree e di terra della NATO e delle milizie ribelli.

3 -  invitare le Nazioni Unite a prendere atto della legalita’ attuale in Libia, con scrupolosità e chiarezza di come si caratterizza la realtà quotidiana nel nostro paese…e riconsiderare il ruolo della sua missione e dei suoi rappresentanti in Libia, ed essere persone rette e umanitarie.

4 - chiamare tutte le organizzazioni interessate, associazioni e personalità internazionali per contribuire efficacemente a fermare la sofferenza immediata dei prigionieri e detenuti nelle carceri libiche dalle milizie, essendo provata la flagrante violazione dei diritti umani dei detenuti cosi’ come la necessità di garantire il ritorno degli profughi e dei libici sfollati in patria e all'estero, come parte di un largo accordo nazionale tra libici estranei a questo Stato delle milizie.

5 - l'invito al Consiglio di Sicurezza della necessità di riconoscere la dimensione della catastrofe che ha colpito la Libia, e di assumersi la responsabilità storica per la pace e la sicurezza, di un paese distrutto delle sue istituzioni e dei suoi dirigenti, sostituito da un sistema terrorista, che ha fatto della Libia una societa’ dove regnano violenza, omicidi, saccheggi, l'esilio e la dispersione generale.

Infine, non smarritevi! Il Movimento Nazionale Popolare della Libia invita i libici a costruire l’unità, la solidarietà e la fermezza, per abbattere la legittimità delle bande armate e il sistema dei mercenari corrotti, per far fronte all'oppressione e non arrendersi alle forze della sopraffazione e della corruzione.

Dio benedica i nostri martiri e dia forza ai nostri prigionieri, per riportarli alle loro case in condizioni di sicurezza ed a testa alta .

La pace sia con voi, con la benedizione di Dio .

Ricordate l' esempio di amore e di sacrificio di Mohamar Gheddafi ... Quando muore un antiimperialista, non muore mai ! , Onore e gloria a Gheddafi !

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".

Spin Time, Gasparri: affidare immobile a occupanti sfregio a tutta la gente onesta 

(ASI) "Con l'amministrazione del PD di Gualtieri l'illegalità diventa la regola per chi amministra Roma. L'occupazione di Spin Time è andata avanti per anni, anche con lo sviluppo di attività commerciali ...

Strage Bologna. Spinelli (FdI): continua il lavoro per la verità 

(ASI) "Restano indelebili le immagini del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Una ferita profondissima per la città e per l'Intera Nazione, che è nostro dovere  ricordare e riscattare, con l'instancabile ...

Bevilacqua (M5S): "vicina a famiglia Mattia Maestri, portare avanti ddl per tutela fragili"

  (ASI) Roma,   "Apprendo con grande dolore della scomparsa di Mattia Maestri, il bambino che ad appena quattro anni, in seguito al consumo di un pezzo di formaggio ...

La televisione che manca: una trasmissione dedicata alle buone azioni di Salvo Nugnes

(ASI) Viviamo in un tempo in cui i notiziari e i programmi televisivi sembrano raccontare quasi esclusivamente il lato più oscuro della realtà: violenza, cronaca nera, conflitti, soprusi e divisioni. È ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113