×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Reggio Calabria. Lettere in Redazione - Incidentalmente siamo venuti a conoscenza di un particolare, all’apparenza insignificante, ma, al contrario, particolarmente “succulento” riguardo la recente visita nella nostra città del Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri.

 

Come noto, il Ministro Cancellieri, nei giorni scorsi, ha inaugurato, dopo una vergognosa attesa lunga oltre 10 anni, il nuovo carcere di Arghillà.

Una tipica manifestazione caratterizzata dal classico taglio del nastro e dalle “foto-ricordo” di circostanza. Insomma, nulla di strano rispetto al protocollo che  contraddistingue questo tipo di cerimonie.

A distanza di qualche giorno, invece, abbiamo “scoperto” che è accaduto qualcosa di molto strano.

Arghillà, come noto, si trova ad un tiro di schioppo dallo svincolo autostradale di Catona e chiunque intenda recarsi in quella località, nessuno escluso, la raggiunge attraverso il breve tragitto che, appunto, da Catona porta ad Arghillà.

E’ ovvio che nel caso di transito di importanti personalità si punta, per ovvi motivi di sicurezza, ad evitare lunghi tragitti in macchina.

Purtroppo, tutto questo vale dovunque e per chiunque, ma non è accaduto in occasione della visita del Ministro Cancellieri.

Infatti, il Guardasigilli è stato incolpevolmente costretto ad allungare di molti, anzi troppi, chilometri il percorso alla volta di Arghillà con i conseguenti rischi per la sua incolumità e sicurezza, poiché qualcuno ha deciso che per raggiungere il nuovo carcere fosse necessario un cammino molto lungo e decisamente scomodo che, partendo da Gallico, ha raggiunto Villa San Giuseppe per poi arrivare alla destinazione finale del carcere di Arghillà.

Un tragitto impervio e cervellotico che, nonostante l’iniziale irrazionalità, ha una sua malcelata e limpida motivazione.

Qualcuno, facendo allungare il corteo ministeriale di oltre 10 km, ha deciso di risparmiare ed evitare al Ministro Cancellieri il passaggio e la vista del “ghetto” di Arghillà: un vero e proprio ghetto caratterizzato da vere e proprie discariche a cielo aperto, montagne di spazzatura, carcasse di ogni tipo ed enormi voragini nelle strade trasformate in mulattiere. Una situazione che gli incolpevoli cittadini di Arghillà sono costretti a subire per colpa delle indubbie responsabilità provocate dalle precise scelte amministrative effettuate dall’ex sindaco Scopelliti durante la sua fallimentare gestione del comune di Reggio.

Incredibilmente qualche personaggio, come se volesse nascondere la polvere sotto i tappeti, ha deciso di bypassare e celare la tragica devastazione del territorio che i cittadini, in questa circostanza quelli di Arghillà, sono quotidianamente costretti a subire.

E’ stata una scelta sbagliata e, francamente, inutile poiché le malefatte e la distruzione della città provocata dal “modello Reggio” di Scopelliti sono sotto gli occhi di tutti e nessuno le può annullare.

L’unica nota positiva della vicenda è rappresentata dal fatto che i cittadini di Villa San Giuseppe, dopo moltissimi anni, hanno rivisto, la mattina dell’inaugurazione, numerosissimi operai nelle strade della loro frazione impegnati a pulire le arterie e a coprire buche ataviche e dimenticate da troppo tempo.

Al Ministro Cancellieri ci permettiamo sommessamente di suggerire di chiedere conto del perché qualcuno le abbia nascosto la tragica realtà che contraddistingue il territorio di reggino.

IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA

Ivan Tripodi

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano

(ASI) Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report&...

Ruotolo(Pd), sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare

"Sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare, non slogan. Le affermazioni del Ministro Nordio, secondo cui l'Italia avrebbe avuto il via libera dalla Commissione Europea per organizzare come meglio crede ...

Codici: il diritto alla salute sta diventando un miraggio

Liste d'attesa, ospedali al collasso e pronto soccorso in tilt sono i punti critici di una sanità in emergenza

Curare la terra è curare noi stessi di Elisa Fossati

(ASI)Si è celebrata la Giornata della Terra. Una ricorrenza che, ogni anno, ci invita a fermarci e a riflettere sul rapporto che abbiamo con ciò che ci circonda.

Guerra e finanza: Bruxelles rafforza gli aiuti economici all’Ucraina

(ASI) L’Unione Europea ha approvato un nuovo intervento finanziario a favore dell’Ucraina, nell’ambito delle misure di sostegno legate al conflitto attualmente in corso con la Russia.

La Commissione Femminicidio accelera sull’IA: tutela penale per le vittime

(ASI) La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio ha avanzato una proposta per introdurre un reato specifico legato alla diffusione di contenuti sessuali generati tramite intelligenza artificiale, con particolare riferimento ...

Ad Oromare incontro sul Made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): "l'artigianato orafo campano, una straordinaria realtà. L'America's Cup una grande vetrina planetaria"

 (ASI) Si è svolta presso il Centro orafo Oromare di Marcianise la giornata nazionale del Made in Italy con un convegno dal titolo "L'artigianato orafo campano tra tradizione e innovazione". ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113