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Teatro

Tante risate al teatro Don Bosco di Catania con Fiat Voluntas Dei, commedia proposta dall’associazione culturale Woodstock

Di Redazione ASI 18 Ottobre 2016 – 21:28 2 min di lettura

fiat voluntas dei foto copy(ASI) Catania. Buona la prima. Risate e divertimento al teatro Don Bosco di Catania in occasione del primo appuntamento con il nuovo cartellone allestito dall’associazione culturale Woodstock, diretta da Donata Indaco. Sul palcoscenico il sodalizio artistico etneo ha regalato un paio d’ore di sano relax al proprio pubblico rappresentando la commedia di G. Macrì “Fiat voluntas dei”, con la regia di Giovanni Puglisi.

Applausi per l’ormai affiatato cast. La trama dell’esilarante pièce si è snodata attorno alla figura di padre Attanasio, interpretato dallo stesso regista Puglisi in maniera magistrale. Il timoroso parroco, forte con i deboli ma debole con i forti, si è visto costretto, suo malgrado, a dirimere l’intreccio amoroso tra i due giovani, Paolino (Mirko Famoso) e Anna (Marzia Fiume). Un amore, come spesso accade sulla scena ma anche nella realtà quotidiana, osteggiato dalle rispettive famiglie. Da una parte Mara, nell’apprezzata interpretazione di Alba La Rosa, cugina del promesso sposo, con ancora tanta nostalgia del flirt intrattenuto in passato con il giovane, nonostante le ire del marito Don Vincenzino, ben interpretato da Giacomo Famoso, dall’altra parte il rude ed “arrinisciutu”, Don Girolamo (Gianni Lo Faro), macellaio e padre di Anna, che non intende concedere la mano della figlia ad un giovane appartenente ad una famiglia di ceto sociale inferiore: tutto ciò nonostante la “vistosa” apparenza mostrata da Don Gaetano, nella divertente interpretazione di Gianni Sciuto, e dalla moglie Barbara, impersonata dalla poliedrica Francesca Barresi (sulla scena anche nei panni della perpetua). Il destino, il fato, o per meglio dire la volontà divina, alla resa dei conti aggiusta tutto, o quasi, e anche in questa “favola” ciascun personaggio riesce a coronare il proprio sogno. Sulla scena anche Toti Finocchiaro, nei panni della guardia di città. Prossimo appuntamento del cartellone il 19 e 20 novembre con l’opera musicale “U malandrinu”, firmata da E. Serretta, che vedrà sulla scena anche il soprano Cosetta Gigli nel ruolo di Lilly, la canzonettista.

Nota della Redazione

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