L'artista umbro torna a Perugia il 28 novembre per un concerto di beneficenza alla Sala dei Notari
(ASI) Perugia -Hong Kong, Londra, New York, Napoli, Mosca, Perm, Varsavia, Dubai sono in ordine di tempo alcune delle metropoli dove il maestro Mastrini si è recentemente esibito.
Continua quindi a stupire Maurizio Mastrini, eclettico pianista che ha fatto della ricerca e della particolare commistione tra luoghi suggestivi e performance artistiche di grande intensità emotiva la propria riconosciuta cifra stilistica.
Dopo il “concerto del fuoco” alle pendici dell'Etna, il concerto “canto al sole” eseguito all'alba tra i sassi di Matera e l'esibizione nella neve di Folgaria, il talentuoso artista italiano è stato protagonista lo scorso 23 novembre di una eccezionale performance nel deserto di Dubai: il “Concerto nel deserto” è stato definito dai media di mezzo mondo un evento eccezionale ed emozionante, eseguito in un contesto unico e straordinario come straordinario è stato il successo di pubblico ottenuto del pianista umbro.
Mastrini in questi anni è stato infatti capace di conquistare ogni tipo di platea, anche quelle più esigenti e conformiste. Proprio quest’aspetto rappresenta una delle sue maggiori soddisfazioni , poichè a differenza di tanti altri artisti del suo genere, Mastrini sembra essere immune dall'attirarsi critiche ed antipatie da parte di colleghi ed addetti ai lavori:
“…non è che ne sia immune, semplicemente non mi definisco un nuovo Mozart, un nuovo Beethoven e tanto meno mi spaccio per il pianista che suona la nuova musica classica. In realtà quello che suono io, così come i miei più autorevoli colleghi Einaudi ed Allevi non è nient’altro che musica popolare, ovvero Pop suonato con uno strumento classico qual è il pianoforte. Certo la si può suonare più o meno bene, la si può scrivere più o meno bella, ma rimane semplicemente musica pop. Definirla classica non mi sembrerebbe giusto e rispettoso nei confronti di tutti quei pianisti autenticamente “classici” che per mantenere un repertorio da concerto studiano 6/8 ore al giorno”.
Il concerto alla Sala dei Notari, organizzato da Lions Club “Augusta Perusia” ed il cui ricavato sarà devoluto a sostegno dell'ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), vedrà Mastrini volteggiare sulle note di Fly, suo ultimo ed apprezzato lavoro discografico. “Sono particolarmente felice di potermi esibire a Perugia, innanzitutto per contribuire ad una causa benefica che mi sta molto a cuore e poi perché proprio a Perugia 25 anni fa suonai il mio primo concerto vero e proprio. Ricordo ancora perfettamente l’emozione che provai nel calcare per la prima volta un vero palco”.
Da quel giorno sono passati diversi anni, nei quali Mastrini si è diviso tra concerti classici e l’insegnamento all'accademia, fino ad arrivare al periodo di inattività durato 7 anni nei quali il maestro aveva abbandonato l'attività artistica. Poi la rinascita grazie alla sperimentazione della musica al contrario che lo ha reso popolare in tutto il mondo: “…grazie a questa sperimentazione sono tornato a suonare, riscoprendo una passione ed una vocazione che in realtà non mi avevano mai abbandonato”.
Dopo quello di Perugia, Mastrini è atteso per un altro importante concerto a Vienna al quale seguiranno tre date a Roma prima del Natale. Da gennaio, oltre al tour internazionale “FLY”, ci saranno altre novità tra le quali le collaborazioni con artisti del calibro di Flavio Emilio Scogna, tra i direttori d'orchestra più quotati al mondo, Dante Milozzi, flautista di fama mondiale e primo flauto dell'orchestra della Rai di Torino e Stave Menzis, musicista e produttore Londinese che vanta produzioni con colossi della musica mondiale.
L'appuntamento con le note de Maestro Mastrini è fissato per Giovedì 28 Novembre alle ore 18.00 presso la Sala dei Notari.
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