×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Due articoli pubblicati a breve distanza sulla prestigiosa rivista Nature Cell Biology sul ruolo di alcune molecole nei meccanismi di propagazione dei tumori  confermano il ruolo “guida” dei tre centri studi.

Inganni, trucchi, false intenzioni, opportunismo. Più gli studi biomedici approfondiscono la natura dei tumori, più questi sembrano rispecchiare il lato peggiore dell'uomo. Le neoplasie, infatti, sono avversari subdoli, in grado di sfruttare ogni punto debole dell'organismo per propagarsi, sviare gli attacchi delle terapie. Per questo, sviluppare farmaci “intelligenti” in grado di spezzare i meccanismi a livello genico che permettono al cancro di colonizzare e moltiplicarsi in altre parti del corpo, è uno dei principali focus della ricerca oncologica.

Un obiettivo che ha – come testimoniato da due articoli usciti a pochi mesi di distanza su una delle più importanti riviste di ricerca biomedica, Nature Cell Biology – una solida guida nel pool di ricerca formato dal Centro di Osteoncologia e Tumori Rari dell'Istituto Tumori della Romagna – IRST IRCCS diretto dal dr. Toni Ibrahim con la sezione di ricerca traslazionale coordinata dalla dr.ssa Laura Mercatali sotto la supervisione scientifica del prof. Dino Amadori e dal gruppo di studiosi guidati dal prof. Yibin Kang, direttore del Dipartimento di Biologia Molecolare della Princeton University e prof. Xiao-Fan Wang direttore del Dipartimento di Farmacologia e Biologia tumorale della Duke University. In particolare, la ricerca di base svolta dai ricercatori americani si intreccia e cerca riscontro nella ricerca traslazionale perseguita dal gruppo IRST, votata allo studio dei modelli su materiale biologico umano.

Il primo articolo si occupa di un tema oggi centrale nella ricerca oncologica, la “transizione epitelio-mesenchimale” ovvero il processo che rende le cellule tumorali in grado di staccarsi dalla sede in cui si trovano e migrare in altre zone del corpo dove ricominciare a crescere dando origine alle metastasi. E’ stato osservato che in questo processo una particolare proteina, la Elf5, ha un ruolo protettivo nei confronti dei tumori: la presenza in quantità inferiori alla norma sembra, infatti, favorire la trasformazione delle cellule tumorali “stanziali” in cellule che possano muoversi e colonizzare altri organi. Questa scoperta potrebbe spiegare perché pazienti che possiedono basse quantità di Elf5 tenderebbero a ricadere nella malattia sviluppando metastasi a distanza.

Nel secondo studio – in cui sono stati coinvolti colleghi della Duke University nella Carolina del Nord, USA – i ricercatori IRST hanno approfondito il ruolo del microambiente della sede tumorale e di altri distretti del corpo nello sviluppo delle metastasi. In particolare, si è evidenziato come le cellule tumorali siano in grado di “spingere” subdolamente alcune cellule normali presenti in sedi lontane a partecipare attivamente alla progressione della malattia attraverso dei segnali in grado di indurle a trasferirsi dalla loro sede naturale nel tumore primitivo dove “educano” le cellule tumorali a sviluppare metastasi (ad esempio dal seno al polmone). Si è osservato che questo fenomeno si verifica più facilmente in pazienti che presentano basse quantità di alcune piccole molecole di materiale genetico definite microRNA (miR-126 e miR-126 modificato) che sembrano avere un ruolo importante nella regolazione del processo che porta alla formazione di metastasi.

La conoscenza approfondita dei processi che stanno alla base dello sviluppo della malattia tumorale e soprattutto delle metastasi lontano dalla sede in cui è insorto il tumore – prime cause di possibili fallimenti dei trattamenti oncologici – sarà sempre più importante per costruire in futuro una terapia personalizzata sulle caratteristiche del singolo paziente.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

STORIE (VII PUNTATA) - Gospel Partenopeo, una storia di passioni, musica e amicizia. Rosario Lavorgna incontra la cantante Rita Ciccarelli ed il suo ensemble

STORIE (VII PUNTATA) - Gospel Partenopeo, una storia di passioni, musica e amicizia. Rosario Lavorgna incontra la cantante Rita Ciccarelli ed il suo ensemble

Valdegamberi (Futuro Nazionale): “Propaganda elettorale in lingua straniera: integrazione e cittadinanza vanno ripensate”

(ASI) Venezia – “Ho letto a Venezia volantini elettorali del Partito Democratico redatti in lingua bengalese, nei quali – con un incipit religioso che richiama la formula ‘Nel nome di Allah, il ...

Decreto sicurezza, il governo pone la fiducia alla Camera dopo tensioni nella maggioranza

(ASI)  Il governo di Giorgia Meloni ha posto la questione di fiducia alla Camera dei deputati sul cosiddetto “decreto sicurezza”, provvedimento che nelle ultime ore è stato fortemente al centro ...

Mosca - Teheran, nuovi colloqui: Putin incontra il ministro degli Esteri iraniano

(ASI) Si sono svolti a Mosca i colloqui ufficiali tra il presidente russo Vladimir Putin e il ministro degli Esteri dell’Iran Araghchi, giunto nella capitale russa per una visita ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113