Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito da un’incapacità organizzativa e da vertici politici e militari ambigui. Se il Fascismo era riuscito a forgiare una mentalità guerriera ereditata dagli Arditi della Grande Guerra, la Monarchia e la vecchia guardia sabauda agirono come un freno a mano tirato su un motore pronto a esplodere.

L’Ardimento senza confini: da Alessandria al Bahrein

 L’Italia entrò in guerra con mezzi limitati, ma con uomini che ridefinirono il concetto di "impossibile". Mentre i generali a Roma esitavano, figure come Ettore Muti guidavano missioni leggendarie, come il bombardamento delle raffinerie britanniche in Bahrein. Un volo di oltre 4.000 km che dimostrò come l'Italia avesse la tecnologia e il coraggio per colpire i gangli vitali dell'Impero Britannico nel Golfo Persico, ben oltre i confini del Mediterraneo.

​Allo stesso modo, l'impresa di Alessandria della Xª MAS e l'eroismo della Folgore a El Alamein confermarono che, a parità di condizioni, il soldato italiano non temeva confronti. Persino Erwin Rommel dovette ammettere che, sotto il suo comando tattico, le divisioni italiane come l'Ariete combattevano con una perizia e un coraggio che sopperivano alla cronica mancanza di acciaio.

 Il Sabotaggio dei Vertici: la Corona e Badoglio

 Il vero nemico dell'Italia non era solo la Royal Navy, ma la "diarchia" interna. La convivenza tra il regime fascista e la Monarchia Sabauda creò una paralisi decisionale. Generali come Pietro Badoglio, legati a una visione ottocentesca e preoccupati più della propria carriera che della vittoria, boicottarono sistematicamente i comandanti più dinamici.

​Il caso di Rodolfo Graziani in Nord Africa è emblematico: un generale d'azione lasciato solo e sabotato dai vertici romani, in una rete di invidie che impedì una strategia unitaria per conquistare il Canale di Suez quando i britannici erano ancora vulnerabili.

​L’Eliminazione dei Migliori: Balbo e Muti

​L'invidia dei mediocri colpì i simboli della modernità. La morte di Italo Balbo, abbattuto a Tobruch dal "fuoco amico", rimane una macchia indelebile. Balbo era l'unico capace di opporsi alla Germania, di guidare una guerra di movimento e, forse, di negoziare una pace dignitosa prima del disastro. La sua scomparsa, unita a quella di Ettore Muti nel 1943, privò l'Italia dei suoi leader più carismatici, proprio quelli che avrebbero potuto trasformare il 25 luglio in una riscossa nazionale invece che in una fuga ignominiosa.

 Un'Occasione Mancata

Se l'Italia avesse rotto con la Monarchia negli anni '30, diventando una Repubblica e promuovendo ufficiali come Giovanni Messe (il generale degli Arditi), la storia sarebbe stata diversa. Con una catena di comando snella e una vera cooperazione interforze, l'Italia avrebbe potuto: neutralizzare Malta nei primi giorni di guerra; chiudere il Canale di Suez, isolando la Gran Bretagna dalle Indie.

Sfruttare il proprio ardimento per imporre una pace rapida nel Mediterraneo.

​L'8 settembre 1943 fu l'ultimo atto di questo tradimento: un armistizio gestito dal Re e da Badoglio per salvare se stessi, abbandonando un esercito di "leoni" al caos. L'Italia non perse per mancanza di coraggio, ma perché i suoi eroi furono sacrificati sull'altare dell'incompetenza e dell'invidia di una classe dirigente che non fu mai all'altezza del popolo che pretendeva di guidare.

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

onSquarta.jpg

Ultimi articoli

Avvocato Di Nanna: "Assalto alla CIGL, Prima sentenza di assoluzione." 

(ASI) Assalto alla CIGL, Prima sentenza di assoluzione. Patrizio Di Cursi, un cittadino non iscritto ad alcun partito che il 9 ottobre 2021 volle semplicemente manifestare il proprio dissenso contro l'entrata in ...

Salvo Nugnes inaugura inaugura Spoleto Arte tra arte e cultura e grandi ospiti 

(ASI) Sabato 27 giugno inaugura la nuova edizione della manifestazione Spoleto Arte, la mostra internazionale curata da Salvo Nugnes, scrittore, giornalista e manager della cultura, nella suggestiva cornice della Chiesa della ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Stop a migrazione per le cure, al sud l’assistenza è un miraggio"

(ASI) "IlRapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute sulla mobilità sanitaria interregionale mette a nudo i divari strutturali del Paese e innesca la ferma reazione della UGL Salute, pronto a ...

Salario Giusto, Ricchiuti (FDI): con governo Meloni tutele concrete e non solo promesse 

(ASI) “Con il via libera definitivo del Senato, il Salario Giusto diventa legge dello Stato. Una riforma che il centrosinistra ha solo annunciato per anni e che oggi Fratelli d'Italia ...

Traffico di droga, Zoffili (Lega): "Fenomeno gravissimo che alimenta le mafie, da combattere con determinazione a livello mondiale."

(ASI) Roma - "Rinnovo oggi, in occasione di questa importante ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1987 per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi legati alle sostanze stupefacenti. 

Disabilità, Lorefice: “Sport sia dirityo, non privilegio, Da Sicilia esempio virtuoso 

(ASI) Roma -“Lo sport è uno dei più potenti strumenti di inclusione sociale. Per questo non può dipendere soltanto dall’impegno del volontariato: occorrono investimenti stabili e strutturali per garantire ...

Remo Ferretti al Festival di Spoleto Arte con il libro "Sciccorina"

(ASI) Remo Ferretti sarà tra i protagonisti del prestigioso Festival di Spoleto Arte grazie al suo romanzo Sciccorina. L'autore ha ricevuto una menzione speciale conferita dal prof Salvo Nugnes, curatore ...

Roma, Michel Emi Maritato candidato Fi al Campidoglio: “Priorità tutela cittadini”

(ASI) Roma - Michel Emi Maritato sarà candidato di Forza Italia al Consiglio Comunale di Roma nella lista azzurra, affiancando Rachele Mussolini in un progetto politico che punta a rafforzare ...

Remigrazione e Riconquista, martedì 30 giugno la consegna delle firme della proposta di legge in Parlamento

(ASI) Roma - "La remigrazione arriva in Parlamento: siamo pronti a depositare le 150mila firme raccolte, il triplo di quelle necessarie, per la proposta di legge sulla remigrazione". Lo annuncia ...

Libera professione. Diego Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione per abolire il vincolo di esclusività

(ASI) «Stop al vincolo di esclusività per i professionisti sanitari del comparto e apertura alla libera professione». È questa la richiesta di Diego Catania, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle ...