(ASI) "La Cabina di Regia di oggi a Palazzo Chigi certifica la concretezza con cui il Governo e il Ministero dell'Interno stanno mettendo a terra i fondi europei, sfoltendo la burocrazia a favore dei territori". Lo ha dichiarato il Sottosegretario all'Interno, On. Emanuele Prisco, al termine della riunione sul PNRR, ringraziando il Ministro Foti per il prezioso lavoro svolto.
Al centro della revisione concordata con la Commissione Europea ci sono i progetti di Rigenerazione Urbana e i Piani Urbani Integrati gestiti dal Viminale."Abbiamo superato un paradosso normativo grazie a una fitta e proficua interlocuzione del Ministro Foti e degli Uffici dell'Unità di Missione del Ministero dell'Interno con Bruxelles. Per circa 400 progetti già fisicamente conclusi e collaudati dai Comuni, i vecchi vincoli imponevano di presentare come prova solo il 'Certificato di ultimazione lavori'. Un assurdo timbro intermedio che rischiava di rallentare tutto. Con questa revisione, la Commissione Europea ha validato la proposta del Governo Meloni che è di assoluto buon senso: far valere i 'Certificati di Collaudo' già presenti sul sistema informatico"."Questo passo in avanti – conclude Prisco – permette di blindare formalmente i grandi obiettivi di giugno e consente di valorizzare ancor di più lo straordinario lavoro fatto dai territori e dal Viminale, considerando che i primi due investimenti sono stati completati con largo anticipo. Parliamo di ben 1.080 progetti di rigenerazione urbana conclusi e di 300 Piani integrati in tutte le 14 città metropolitane, restituendo ai cittadini oltre 4 milioni di metri quadri riqualificati, tra piazze, mobilità sostenibile e spazi pubblici sottratti al degrado".



