(ASI) Bologna - Il fenomeno della "Romanizzazione" dei popoli assoggettati dall'Impero Romano è stato studiato dagli storici e anche dagli scienziati della politica che hanno spesso utilizzato il sistema romano come modello per gli imperialismi di età contemporanea dall'Ottocento fino ad oggi. Dunque, è un argomento sempre di grande attualità.
A tal proposito, nelle scorse settimane mi sono imbattuto in un video molto interessante del canale youtube "Il Bar dell'Antica Roma", il cui gestore Roberto Trizio, scambiava due chiacchiere con lo storico Giovanni Brizzi, professore emerito di Storia Romana all'Università di Bologna che ha esaminato il concetto di "Romanizzazione" dei popoli assoggettati da Roma nel corso dei secoli, così abbiamo deciso di approfondire l'argomento e di contattare direttamente il Prof. Brizzi a cui abbiamo posto alcune domande specifiche, in particolare: sul ruolo del diritto e del sincretismo religioso in questo processo; su come cambia il concetto dell'autorità imperiale e il rapporto fra "governanti" e "governati" fra Repubblica, Principato e Dominato e in seno a questo cambiamento come si inserisce il Cristianesimo; di come cambiano gli equilibri geopolitici di potere in seno all'impero e soprattutto ci siamo concentrati sul ruolo dell'Italia che inizia a perdere a partire dal II secolo dell'era comune la sua centralità. Infine, abbiamo parlato delle cause della caduta dell'Impero d'Occidente e dei cosiddetti regni romano - barbarici.
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