(ASI) «Coloro che a ridosso della vicenda ungherese accettarono di passare per disertori, soffrendo ingiustamente per questo, meritano il tributo della memoria: disertori non furono; furono al contrario i soli, in un’epoca di dura contrapposizione ideologica, a rifiutare le censure e le autocensure della cultura marxista italiana.».

Così scrive Luigi Fenizi, consigliere parlamentare, già collaboratore dell’ “Avanti!” e di “Mondoperaio”, nella prefazione al documentato saggio di Giuseppe Averardi “Ungheria 1956-Le verità rivelate” (Minerva ed., 2018, €. 18,00). Un libro che è, anzitutto, il bilancio d’un secolo, quel Novecento passato purtroppo alla storia come il secolo delle ideologie disumane e dei conseguenti genocidi. E, insieme, il bilancio esistenziale d’ un gruppo di amici, compagni, sodali, che l’ha attraversato: giornalisti, politici e intellettuali che aderirono in gioventù al comunismo, vedendo nell’Unione Sovietica «il centro della speranza mondiale, la società cui milioni di esclusi guardavano come un modello e una possibilità di salvezza»; salvo poi ritrarsene, disillusi e disgustati, dopo la durissima repressione sovietica della rivolta di Budapest (ottobre-novembre 1956). Solo pochi mesi dopo quel XX Congresso del PCUS che , segnato dalla “destalinizzazione” di Kruscev, aveva acceso in tutto il mondo grandi speranze sulla possibilità d’ una vera democratizzazione del colosso sovietico ( democratizzazione che poi, trent'anni dopo, rivelandosi obbiettivamente impossibile, avrebbe causato il crollo non solo del disperato esperimento riformista di Gorbaciov, ma della stessa URSS).
Giuseppe Averardi (classe 1928), per più legislature deputato e senatore di area socialista, sottosegretario, membro del Consiglio d’Europa, giornalista, direttore della rivista “Ragionamenti”; Michele Pellicani(1915- 1991), giornalista e politico, già direttore della rivista del PCI “Vie Nuove” e poi del quotidiano del PSDI “La Giustizia”; Eugenio Reale (1905- 1986), antifascista, diplomatico nei primi Governi del dopo Liberazione; Tomaso Smith (1886-1966), commediografo, giornalista, fondatore, nel ’49, di “Paese Sera”. Questi i “quattro cavalieri” di cui parla il libro: che, partiti in gioventu’ da un’ iniziale militanza comunista, dopo la tragedia dell’ Ungheria escono dal PCI ( sulle stesse orme, in sostanza, già di Angelo Tasca, Ignazio Silone, Altiero Spinelli) , parte anche loro di quel fiume di militanti ( quasi mezzo milione, riconoscerà poi, nel suo libro del ’76 “Gli anni della Repubblica”, Giorgio Amendola) che, nel ” ’56 e dintorni”, esce dal “mare magnum” comunista. E approdano alla socialdemocrazia, raccogliendosi intorno al periodico “Corrispondenza socialista”, che Reale e Averardi (entrato fortunosamente in possesso dell’ indirizzario di “Rinascita”!) fondano nella primavera del ’57.
Un settimanale (poi, dal 1960, mensile) che a lungo catalizzerà le energie di quanti, militanti del PSDI e d’ un PSI non ancora liberatosi dell’ ipoteca frontista, socialisti indipendenti, democratici radicali e repubblicani, lavoreranno per creare anche in Italia un’ area autenticamente laburista, democratica, laica, terzaforzista, federalista europea. Nella seconda parte del libro, Averardi propone appunto un' antologia di articoli di “Corrispondenza socialista” degli anni ’50- ’60: in cui autori italiani, europei e americani (da Robert Conquest a Francois Fejto, da Hovard Fast ai giovani emergenti Giorgio Galli e Antonio Ghirelli) raccontano la fine della loro innocenza davanti all’ emergere dell’ essenza repressiva del gigante sovietico, e si soffermano su pagine indelebili della storia mondiale. Come le lotte di potere al vertice dell’ URSS, l’avventuristica insurrezione comunista cinese di Canton (1927), l’assassinio di Trockij (agosto 1940), le tribolazioni del comunista eretico Milovan Gilas nella Jugoslavia titoista, il ’56 russo, ungherese e polacco.
 
 
Fabrizio Federici - Agenzia Stampa Italia
 
 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

REFERENDUM GIUSTIZIA: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Gasparri (FI): perdono Scalfarotto per essersi fatto attribuire dichiarazione

(ASI) "La mia simpatia per il collega Scalfarotto è tale che lo perdono per essersi fatto attribuire una dichiarazione in difesa dell'indifendibile Renzi per ragioni di appartenenza di gruppo. A volte ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...