×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Antonio Carioti, giornalista del Corriere della Sera, ha sollevato nell’inserto domenicale del quotidiano La Lettura, il 21 aprile, una questione interessante: ossia come raccontare la storia in maniera accessibile, in modo che vi siano lettori in grado di approcciarsi e comprenderla facilmente. Un pubblico vasto quindi, non solo per intenditori. Evitare quindi volumi ricchi di glosse e commenti, ma essere semplici, lineari, diretti, nonché espressivi. Sulla questione intervengono storici come Sergio Romano e Luciano Canfora, non per ultimo, il medievalista Franco Cardini. Citano nomi che potrebbero essere d’esempio, quali Benedetto Croce, (più filosofo che storico), Luigi Albertini, Indro Montanelli, e molti altri. La questione quindi si ripete: si può essere storici non accademici e saper raccontare un evento, un avvenimento, un’era in maniera accessibile, anche meglio di un accademico medesimo? Il dibattito può essere lunghissimo. E può suscitare interpretazioni su interpretazioni.

Il modo di raccontare la storia di Pierluigi Romeo di Colloredo, è accattivante. Le note sono brevi, le frasi sono limpide e il contenuto è chiarissimo. In particolare, l’ultima opera da lui data alle stampe, può essere veramente considerata un ottimo modello di storiografia. Essa si intitola La carne del Carnaro, e racconta, come recita il titolo Un giorno nella vita di Gabriele d’Annunzio. Venerdì 12 settembre 1919, la marcia su Fiume.

Leggendo le recensioni virtuali, si può apprendere che si tratti “dello studio più completo circa la preparazione e l’inizio dell’impresa di Fiume di Gabriele d’Annunzio”. La definizione mi sembra corretta, proprio perché Colloredo ha voluto dare spazio a tutti i dettagli, cercando di non trascurare nulla. Ad esempio, è uno dei pochi studi che affronta l’apporto della massoneria fiumana all’impresa e alla causa fiumana. Si potrà obiettare che lo storico Colloredo è massone o simpatizzante della massoneria. Tuttavia, proprio per fornire la migliore inquadratura storica, è necessario parlare di tutte le forze in campo, e in questo caso anche della massoneria.

Si possono apprendere dei dettagli per ulteriori studi dannunziani. Un Vate “martinista”, massone, libero muratore, sono dati tendenzialmente destinati all’oblio, più che allo studio. Eppure, Colloredo dà loro vita e colore. Spiega i significati esoterici e simbolici della vita, della poesia, della simbologia del nido del lago di d’Annunzio. Addirittura, spiega il rapporto “medianico” che ha con la folla, quasi fosse una sorta di trance. Il balcone, e la folla, dopo d’Annunzio, non saranno più banalità, ma i suoi rituali saranno ripresi da molti e molti altri ancora.

Come se non fosse abbastanza, Colloredo è anche un ottimo storico della Prima Guerra Mondiale. Se non altro, perché applica il principio crociano “storia come pensiero e come azione”. Fa rivivere gli avvenimenti, rende il lettore protagonista degli stessi. E’ matematicamente impossibile restare indifferenti di fronte ai racconti di guerra, ai protagonisti di quei luoghi che rappresentano la toponomastica di tutte le strade dello stivale. Non so se Colloredo abbia letto il mio saggio “Il carattere italiano della Venezia Giulia e della Dalmazia”. Eppure, lui cita le motivazioni delle Medaglie d’Oro, esattamente come ho fatto io. Fa rivivere il Lenzuolo Bianco, il Nad Logem, la sbarra di Cantrida, proprio come ho voluto forgiare il mio saggio. Rende omaggio, memoria ed onore a coloro che in tre anni di guerra logorantissima hanno costruito la Nazione, liberandola da un servaggio secolare, innescando la miccia della rivoluzione. Per questo quando racconta la Grande Guerra vittoriosa, è impareggiabile, e non c’è Rochat o Isnenghi che tenga. E questi ultimi si sa, sono accademici di lungo corso e grande fortuna.

La bibliografia finale e la cronologia dannunziana non fan altro che impreziosire il volume. Edito dall’Associazione Culturale “Italia Storica”, dovrebbe essere presente in ogni biblioteca d’Italia.

 

La Carne del Carnaro, di Pierluigi Romeo di Colloredo

132 pagg, F.to 14x21, alcune ill. b/n. Euro 16,00

 

Info e ordini:

Associazione Culturale “ITALIA Storica”
Via Onorato 9/18
16144 Genova
GE – Italia
P. IVA/C.F. 02033100997 
Tel. Cell.             348 6708340      
Tel.             010 824086      
E-Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia






ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Economia, Sardex e Venetex a Treviso per il futuro delle Società Benefit.

(ASI) "Quella di Treviso è la seconda tappa di un roadshow che portiamo avanti insieme al nostro partner NATIVA per rafforzare le reti tra le Pmi del circuito e tutti gli ...

Addio a Valerio Zecchini: scompare l’ultimo "sabotatore simbolico" di Bologna

Si è spento all’alba di questa mattina Valerio Zecchini, figura irregolare, refrattaria ad ogni classificazione, poeta performativo, agitatore culturale, uomo di frontiera nel lungo crepuscolo ideologico della Bologna post-novecentesca.

Valdegamberi( Futuro Nazionale) : IP ceduta alla compagnia statale azera SOCAR: tutte le contraddizioni del governo sovranista italiano

(ASI) La cessione del 99,82% di Italiana Petroli (IP) alla compagnia petrolifera statale azera SOCAR rappresenta un passaggio di enorme rilevanza economica, industriale e geopolitica per il nostro Paese.

Lavoro, Confeuro: “Dolore per strage braccianti a Chioggia. Investire di più su sicurezza”

(ASI) “Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei, intende esprimere il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla comunità marocchina e alle famiglie delle tre vittime del tragico incidente ...

Trump annuncia una tregua temporanea tra Russia e Ucraina: previsto scambio di mille prigionieri

(ASI) Donald Trump ha annunciato una tregua temporanea di tre giorni tra Russia e Ucraina accompagnata contestualmente da uno scambio reciproco di mille prigionieri per parte.

Aldo Moro, 48 anni dopo: la commemorazione di Mattarella nel luogo simbolo del caso Moro

(ASI)  Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, a Roma, nel luogo in cui il 9 maggio 1978 venne ritrovato il corpo ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Meno Tv, più web: i rischi dell’informazione per i giovani”

(ASI) “Giovani sempre più social: TikTok, Instagram e YouTube diventano le nuove fonti di informazione. Il rapporto del Reuters Institute mostra che i giovani 18–24enni si sono allontanati da Tv, ...

Schlein-Obama, il vertice di Toronto riapre il dibattito sulle alleanze progressiste globali

(ASI)  L’incontro tra la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama dello scorso 9 maggio a Toronto, in Canada, è intervenuto a ...

Roma Capitale, Gualtieri rilancia: “Più poteri senza risorse non servono”

(ASI) Dopo le dichiarazioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto il 10 maggio durante un evento organizzato da Sinistra Civica Ecologista nella capitale, la riforma di “Roma Capitale” è tornata alla ...

Ue, Confeuro: “Bene aiuti di stato per agricoltura. Ma serve riforma strutturale”

(ASI) “Confeuro apprende con soddisfazione la decisione della Commissione europea di adottare il nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, introducendo misure importanti a sostegno dei comparti dell’agricoltura, della ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113