×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 Lettere in redazione, riceviamo e pubblichiamo. 
 Premessa, la Costituzione sancisce il diritto di espressione, ritenendo giusto il principio, non censuriamo le missiva elettroniche che ci arrivano in redazione e che ci chiedono la pubblicazione.        In ogni caso, precisiamo che la pubblicazione non comporta la condivisione dei contenuti della posta che pubblichiamo. Infatti, la responsabilità se l'assume direttamente l'estonsore della posta. 
 Pertanto la rubrica vuole solo far emergere dei sintomi e dei malumori che si vivono in città.  Il nostro spazio vuole fungere da megafono per aiutare a capire i problemi e con il buon senso di tutti, risolversli. E' rimuovere  civilmente le incompresioni che possono dividere le persone.  Il dialogo e saper ascoltare gli altri aiuta le persone oneste a  correggere gli errori.
                                                                                                        

                                                                                                                      Il Satrapo e i suoi scherani

Fino allo spirare del XIX secolo, in tutto il territorio nazionale il brigantaggio di strada la fece da padrone. La tecnica era abbastanza semplice: i ladroni, ben nascosti dietro alberi, vecchi muri o fossi, lungo le strade di transito percorse da viandanti solitari, carrozze o cavalieri, sbucavano all’improvviso e, spaventando, ferendo o uccidendo i malcapitati, li derubavano dei loro averi, spartendoseli con il loro Capo. Un esempio per tutti ci è dato dalla parabola evangelica del buon samaritano.  
V’era, tuttavia, la speranza che l’inatteso sopraggiungere degli uomini in divisa salvasse le vittime o evitasse, comunque, il peggio.
I tempi, direte Voi, per fortuna sono cambiati e i ladroni di strada non esistono più; o almeno, non dovrebbero!
E invece no! E’ vero che i tempi sono cambiati, ma i ladroni di strada e i loro capi esistono ancora; solo hanno subito una mutazione genetica.  Ed infatti i briganti di strada oggi hanno la divisa dei vigili o quella degli ausiliari del traffico, ma la tecnica dell’imboscata, finalizzata all’estorsione, all’esazione del “pizzo” ed alla spartizione del bottino con il Capo, è sempre la stessa.
Ogni giorno, lungo le strade della città, un esercito di piccoli, ma tenaci briganti di strada tende agguati agli automobilisti, sbucando dal nulla, come ectoplasmi famelici, facendo letteralmente strage di contravvenzioni in danno di inermi ed impotenti vittime alle quali è stata anche tolta la speranza dell’intervento dei salvatori in divisa!
Si è trattato, come si può notare, di una metamorfosi satanica nella quale il brigante si è trasformato nell’uomo in divisa e il Capo è diventato il Sindaco.
Nell’oriente antico il Grande Amministratore era il Satrapo e i suoi esattori, gli Scherani con i quali divideva il bottino.
E così il cerchio è chiuso e........vae victis!
E nessuno mi venga a dire che le cose vanno diversamente a Perugia ed in questa ultima Repubblica Sovietica che si chiama Regione Umbria!
Fulvio Carlo Maiorca - Avvocato

 


ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113