Estate e bambini: ustioni, infezioni, micosi e altri pericoli per la pelle dei più piccoli
(ASI) La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) suggerisce come affrontarli Roma, 26 luglio 2012 Lestate è il periodo dellanno in cui la pelle è più esposta a fattori esterni di ogni tipo: dalle radiazioni solari alle temperature elevate, agli insetti, fino ad agenti infettivi e irritanti, come funghi e batteri.
1. Il primo fattore di rischio per i bambini è rappresentato dalle radiazioni solari, che possono provocare ustione solare, un infiammazione della pelle provocata da una eccessiva esposizione alla luce del sole. I segni più comuni sono l'arrossamento della pelle (o eritema), che compare dopo alcune ore dall'esposizione. La pelle diventa dolente al minimo contatto e nei casi più gravi si presenta gonfia, con formazione di bolle; possono comparire malessere generale, febbre, mal di testa. Cosa fare
Ø Evitare l'ulteriore esposizione ai raggi del sole fino a quando l'eritema non si è risolto
Ø Applicare impacchi di acqua fresca o tiepida per alleviare il dolore
Ø Utilizzare successivamente creme emollienti ed idratanti
Ø Bere molti liquidi per assicurare una buona reintegrazione di fluidi e una reidratazione adeguata
Ø Se l'infiammazione della pelle è notevole, applicare una crema contenente idrocortisone allo 0.5% e se la superficie ustionata è estesa l'uso di questo farmaco deve avvenire su parere del medico. E' sconsigliato l'uso di antistaminici sottoforma di creme poichè possono dar luogo a reazioni fotosensibilizzanti per esposizione alla luce solare
Ø Se il dolore è molto intenso si può far ricorso a semplici analgesici per via orale, a base di paracetamolo
2. Anche le temperature elevate sono un pericolo per i bambini e possono causare sudamina, una reazione della pelle che, in seguito alleccessivo calore, non riesce a traspirare correttamente. Si manifesta con micro-vescicolette con bollicine trasparenti soprattutto nelle zone dove il bambino presenta una maggiore sudorazione.
Cosa fare:
Ø spostare il bambino in un ambiente fresco, evitando di portarlo al mare nelle ore più calde della giornata
Ø fargli un bagnetto rinfrescante, anche più volte al giorno, con acqua tiepida;
Ø stendere sulla pelle un leggero velo di crema idratante o un talco
3. Un vero tormentone della stagione estiva sono le zanzare, che colpiscono i bambini come gli adulti e ogni anno pungono in maniera sempre più aggressiva. Oltre all'azione irritativa dei loro punture, le zanzare possono essere vettori di agenti infettivi. Cosa fare:
Ø Non generare ristagni dacqua; sottovasi per piante e fiori, bacinelle, annaffiatoi, raccoglitori dacqua, vasche, laghetti e fontane ornamentali: qui le zanzare depositano le uova e si riproducono.
Ø Mettere zanzariere alle finestre o sui lettini dei bambini e utilizzare fornelletti o zampironi
Ø Usare i repellenti da applicare solo sulle parti scoperte del corpo e non sotto i vestiti. Attenzione: non utilizzare repellenti contenenti DEET sui bambini al di sotto dei 6 mesi detà; fino ai 12 anni utilizzare prodotti contenente DEET non superiore al 10%
4. Anche i batteri approfittano delle particolari condizioni offerte loro dall'estate: sudore, caldo umido, piscine, bordo vasche, docce, spogliatoi. Limpetigine è uninfezione cutanea di natura batterica che più comunemente colpisce i bambini durante il periodo estivo, favorita dall'aumento della sudorazione e dal fatto di essere meno coperti dai vestiti. Anche le condizioni igieniche scadenti e il contatto ripetuto col terreno umido (es. la sabbia sporca) rappresentano un fattore scatenante questo tipo di infezione molto contagiosa. E la forma più superficiale della piodermite e gli agenti più frequenti sono Stafilococchi e Streptococchi. Cosa fare Limpetigine è una dermatite molto contagiosa e deve essere assolutamente curata. Quando si verifica, bisogna rivolgersi al pediatria o ad un medico generico che la tratterà con antibiotici topici, ma andranno evitati i contatti per un paio di giorni dall'inizio della cura. Il trattamento antibiotico per via generale è necessario invece quando le lesioni sono più estese o profonde (piodermite diffusa), se il bambino è immunodepresso o se la cura locale non è eseguita correttamente
5. Funghi e miceti sono responsabili di lesioni superificiali della cute o delle mucose; l'infezione fungina è piuttosto contagiosa favorita dal contatto diretto dovuto alla frequentazione di luoghi pubblici che presentano scarso rispetto delle buone norme igieniche. Una tra le più comuni in estate è la dermatofizia, una micosi superficiale causata in genere da due agenti funginei del genere Trichophyton: T. rubrum e T. interdigitalis. Si localizza soprattutto sotto la pianta dei piedi o al palmo delle mani e a livello interdigitale; spesso provoca un prurito molto fastidioso. La candida è un altro particolare tipo di fungo ed è presente normalmente in bocca, nellintestino, nella vagina e sulla pelle. Una diminuzione delle difese immunitarie, un eccesso di zuccheri a livello ematico e nellintestino, oppure un ristagno di umidità nelle pieghe cutanee possono favorire linsorgere di candidosi, che si manifesta con macchie e prurito: Un disturbo molto comune nei bambini è la candidosi da pannolino, determinata dalla macerazione della pelle dovuta allumidità presente nel pannolino. Cosa fare Per questi tipi di infezioni fungine, il trattamento è localizzato ed è basato su antimicotici topici. Se necessario, il medico prescriverà una terapia per via sistemica. In ogni caso, chi è colpito da infezioni fungine deve evitare i contatti con altre persone per alcuni giorni dallinizio della terapia.