Coronavirus: anche di detenuti dell'isola solidale aderiscono alla preghiera per ltalia il 19 marzo
(ASI) Roma - Anche i detenuti dell'Isola Solidale hanno deciso di aderire alla preghiera per l'Italia promossa dalla Conferenza Episcopale e Italiana per il prossimo giovedì 19 marzo 2020, alle ore 21 ,festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia.
L'Isola Solidale è una struttura che a Roma dal 1956 accoglie detenuti grazie alle leggi 266/91, 460/97 e 328/2000 - ospita persone che hanno commesso reati per i quali sono state condannate, che si trovano agli arresti domiciliari, in permesso premio o che, giunte a fine pena, si ritrovano prive di riferimenti familiari e in stato di difficoltà economica.
"I nostri ospiti ci hanno chiesto di aderire all'iniziativa della CEI - spiega ALESSANDRO PINNA, presidente dell'Isola Solidale - con uno spirito di condivisione del momento difficile del nostro Paese e della nostra città. Da quando è in vigore il decreto della Presidenza del Consiglio anche loro non possono ricevere nessuna vista dall'esterno".
"Dopo i fatti tragici delle scorse settimane - continua PINNA - che hanno coinvolto tante carceri italiane questo gesto dei nostri ospiti è un segno anche di speranza e di pace".
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