×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La ricerca scientifica segna un punto importante contro la leucemia a cellule capellute, una malattia rara e cronica. E lo fa grazie al lavoro trentennale del Laboratorio dell’équipe del Prof. Brunangelo Falini, ordinario all’Università di Perugia e Direttore di Ematologia con trapianto di midollo osseo presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia.

 

La scoperta è stata presentata al recente Congresso della Società Europea di Ematologia, tenutosi a Londra, ed è rilevante non solo sul piano biologico, ma anche e soprattutto dal punto di vista diagnostico e terapeutico della malattia. Infatti, finora, l’unica terapia contro questo tipo di leucemia è consistita nell’asportazione della milza, l’organo più colpito. Ma adesso, grazie alla scoperta di Falini, potrebbe aprirsi la strada ad una nuova generazione di farmaci capaci di colpire miratamente il gene di Braf mutato, responsabile della patologia.

Come ha spiegato lo stesso Falini nel corso di un’affollata conferenza stampa svoltasi presso l’Ospedale perugino, la ricerca da lui condotta è riuscita “ad isolare il gene di Braf mutato e ad analizzare la ricorrenza della lesione genetica nei pazienti testati”.

La scoperta ha avuto ricadute positive anche in campo diagnostico, visto che, grazie ad essa, i dottori Tiacci e Schiavoni, che collaborano con Falini, hanno messo a punto un test molecolare capace di distinguere la leucemia a cellule capellute da altri tipi di linfomi, con il riconoscimento della mutazione del gene. Ed una diagnosi corretta, è il primo passo verso un percorso terapeutico mirato.

Attualmente, la patologia risponde bene alla cladribina, un chemioterapico classico. Tuttavia, le statistiche dicono che circa un 40% dei pazienti trattati con esso subiscono effetti tossici mal tollerabili o ricadono nella malattia nell’arco di 5-10 anni. Invece, la scoperta fatta dal laboratorio perugino consente di sperare che in futuro si possano impiegare, per i pazienti colpiti dalla leucemia a cellule capellute, degli inibitori di Braf mutato già oggi utilizzati nella cura dei melanomi e, tra l’altro, assumibili più facilmente (per bocca).

Insomma, nel prossimo futuro, alle industrie farmaceutiche piacendo (ma gli investimenti delle stesse, ha fatto capire Falini, non sono scontati, vista la rarità della malattia) potrebbe essere “possibile integrare o anche sostituire la terapia attuale con questi farmaci intelligenti, mirati alla lesione genetica”.

Il Prof. Falini non è nuovo a contributi scientifici rilevanti nel campo della lotta contro le leucemie ed i linfomi. Di particolare rilievo sono i risultati delle sue ricerche sugli anticorpi monoclonali diretti contro prodotti di lesioni genetiche tumorali che hanno consentito di allargare il ventaglio delle possibilità di diagnosi dei tumori del sangue e di identificare due nuove entità, il linfoma anaplasico a grandi cellule ALK+ e la leucemia acuta mieloide con mutazione del gene della nucleofosmina (NPM1). Quest’ultima scoperta, datata 2005, in particolare, riguarda circa la terza parte dei pazienti leucemici ed ha cambiato in maniera radicale, a livello mondiale, i protocolli terapeutici della leucemia acuta mieloide.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

MotoGP Francia: Martín trionfa davanti a Bezzecchi e Ogura. Aprilia domina a Le Mans

(ASI) Le Mans – La domenica di Le Mans assume i colori del Futurismo italiano: rumore, velocità e trionfo. Sul Circuito Bugatti, le Aprilia non hanno corso, ma trasformato la ...

MotoGP Francia: Martín vince la Sprint a Le Mans con un sorpasso da manuale, seguito da Bagnaia e Bezzecchi. Marc Márquez si infortuna

(ASI) LE MANS – Quando si dice “partire con il piede giusto” o “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Nella Sprint di Le Mans chi parte con il “gas a ...

Simoni (FN): Il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito.

(ASI) "A chiarimento di istanze e domande pervenute in questi giorni, evidenzio che il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito, con coordinatori ai vari ...

Cultura, Bonaldi (PD): Dal Ministero un anno di immobilismo su Cremona, Lodi e Mantova

(ASI) "Un anno di vuoto che pesa sul territorio: il Ministro Giuli nomini il Soprintendente ABAP per Cremona, Lodi e Mantova. La mancata nomina del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e ...

Cuba, per Díaz-Canel nuove sanzioni aggravano la situazione ma rafforzano determinazione Paese

(ASI)Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito la nuova ondata di sanzioni illegali imposte dagli Stati Uniti all'isola “un’aggressione unilaterale” e ha sottolineato che, sebbene ...

Italia, quando la grandezza non è una questione di spazio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono numeri che, letti così, sembrano semplici dati. Poi li guardi meglio, e cambiano prospettiva.

A Vittorio, Buon compleanno, 8 maggio 2026, di Salvo Nugnes

(ASI) Nel tempo che scorre tu resti presenza, un faro di luce, di forza, di essenza. Hai sfidato il silenzio con verità ardente,

Parma, Fondazione Anna Mattioli per Agricoltura e Sociale: al via “AgriCura”

(ASI) Sostenibilità ambientale, agricoltura, sociale e pedagogia per il sostegno e la sana crescita dei bambini e dei ragazzi: su questi principi si è svolta la presentazione del programma “AgriCura - ...

Festa dell’Europa, Tiso(Euromò): “I giovani chiedono Ue forte e pronta a sfide globali”

  “Questo sabato 9 maggio si celebra la giornata dell’Europa, una data dall’elevato significato simbolico e sociale, in cui di fronte ai mutamenti e alle sfide del mondo di ...

Sociale, l’iniziativa solidale di Accademia IC sbarca in Sicilia e Calabria

(ASI) “La rete della solidarietà continua a crescere e ad abbracciare nuovi territori: il progetto Piggy, fortemente voluto da Accademia Iniziativa Comune, dopo essere sbarcato recentemente nel Lazio, Campania e ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113