(ASI) Abruzzo - La tradizionale rimpatriata dell'Associazione degli Abruzzesi di Piemonte e Valle d'Aosta, presieduta dal Dott. Carlo Di Giambattista, ha assunto per quest'anno un valore simbolico per la località dove si è svolta: Corfinio, l'antica Corfinium, già capitale del popolo italico dei Peligni e prima capitale d'Italia durante la Guerra Sociale 91 – 88 A.C.
La città è ricordata anche nella guerra fra Cesare e Pompeo (49 – 48 A.C.).

Infatti, proprio qui, furono coniate le prime monete col nome d'Italia allorché i popoli italici, elessero a loro capitale il centro abruzzese, nella guerra contro Roma per l'ottenimento della cittadinanza e dei conseguenti diritti civili e politici.

I popoli italici confederati (Marsi, Peligni, Marrucini, Vestini, Piceni, Sanniti, delegazioni di Lucani e Apuli), portavano avanti le loro legittime aspirazioni, avendo combattuto con i Romani nelle campagne di conquista, e scelsero capitale Corfinium, soprattutto per la sua posizione geografica, punto nevralgico di collegamento fra la costa tirrenica e quella adriatica. Alla città in quel periodo fu dato il nome di Italica.

Infatti, l’antica Corfinium, sul cui sito sorge anche l'attuale Comune in Provincia di L'Aquila, si trova nella conca di Sulmona nei pressi dell'Aterno, a 345 metri d'altezza, in posizione strategica sulla Tiburtina – Valeria, percorso che collegava Roma con Teate Marrucinorum (Chieti).

Ma, il ruolo di capitale d'Italia durò poco per Corfinio. Verso la fine del 90 A.C., il console Lucio Cesare, fece votare in Senato la "Lex Iulia de civitate", che concedeva la piena cittadinanza alle comunità latine ed italiane rimaste fedeli a Roma. All'inizio dell'anno 89 A.C. la nuova "Lex Plautia Papiria", proposta dai tribuni Plusio Silvano e Papirio Carbone, allargò la cittadinanza a tutti i latini e gli Italici.

In epoca imperiale la città ebbe un importante sviluppo architettonico, urbanistico e di servizi con templi, terme, teatri, anfiteatri e altri servizi tipici della civiltà romana, fino a che le invasioni barbariche e la seguente età tardo – antica mandarono Corfinio quasi in rovina.

A tal punto che in età medievale è conosciuta prima come sede del gastaldato longobardo di Valva, ma soprattutto come sede della Diocesi di Valva, con l'imponente cattedrale di S.Pelino.

Scompare dai documenti il riferimento alla città di Corfinium, facendo in particolare riferimento a Valva, inteso come un vasto territorio che confinava con i possedimenti cassinesi. Tutto ciò ad indicare una fase di decadimento dell'importanza della città, a tal punto che alcuni storici, mettono addirittura in dubbio l'esistenza della città in età tardo antica.

La cattedrale di San Pelino venne inaugurata dal vescovo Trasmondo nel 1024. lo stesso che cambiò il nome della città da Corfinium a Pentima, nome sopravvissuto fino al 1928, quando Mussolini, amante del mondo classico, ridiede alla città l'antico nome e iniziò imponenti scavi di recupero dei reperti archeologici che confermano la fama dell'antica città.


Attualmente, nel ridente paese di Corfinio, in ogni angolo si respira l'aria dell'antichità classica e sopravvivono le vestigia del glorioso passato.

Il paese ha un aspetto medievale e sorge su uno sperone di roccia sulla strada moderna che ricalca il tracciato dell'antica Tiburtina – Valeria.

Percorrendo la Via Italiae si giunge in Piazza Corfinio dove è possibile individuare il sito dell'antico teatro, su cui si sono sovrapposte le abitazioni del centro storico, conservandone ben leggibile la pianta.

Pochi metri prima, lungo l'antica strada consolare si possono ammirare, accanto ai resti murari dell'antica città romana, la basilica Valvense di S.Pelino, sorta sul sito di un cimitero paleocristiano dove sarebbe stato sepolto Pelino, vescovo di Brindisi martirizzato a Corfinium verso l'anno 350. A fianco alla cattedrale sorge anche l'Oratorio di S. Alessandro.

Vi sono, inoltre, i resti dell'antica area sacra lungo la denominata via di Pratola, dell'anfiteatro, i cui resti non sono giunti fino ai giorni nostri, ma la cui presenza è ricordata da una iscrizione, testimoniata anche dalla presenza di un avvallamento sul terreno dalla forma inequivocabile.

Vicino la cattedrale di San Pelino, si ergono i resti di un mausoleo romano, denominati Morroni di San Pelino; i resti dei muri, degli intonaci e dei pavimenti in mosaico di una villa romana in località Piano San Giacomo.

Gran parte dei reperti di Corfinio sono attualmente custoditi nel Museo civico Archeologico “Antonio De Nino”, dove è esposta la prima moneta in argento con la scritta “Italia” coniata durante la guerra sociale 91/89 a.c. .

E proprio in questo museo, testimonianza della gloria passata di Corfinio, si è svolto l'incontro fra la rappresentanza degli Abruzzesi di Piemonte e Valle d'Aosta (circa una quarantina) e le autorità locali, a testimonianza di come le genti d'Italia e d'Abruzzo, proprio tramite l'emigrazione del secondo dopoguerra, dal Meridione al Settentrione del Paese, hanno per certi versi raggiunto la vera unità della eterogenea nazione italiana, rimanendo però sempre legati alle proprie terre di origine. Dunque, nessun luogo poteva essere più idoneo per un incontro simile dell'antica capitale degli italici: Corfinium.

Cristiano Vignali – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".

Spin Time, Gasparri: affidare immobile a occupanti sfregio a tutta la gente onesta 

(ASI) "Con l'amministrazione del PD di Gualtieri l'illegalità diventa la regola per chi amministra Roma. L'occupazione di Spin Time è andata avanti per anni, anche con lo sviluppo di attività commerciali ...

Strage Bologna. Spinelli (FdI): continua il lavoro per la verità 

(ASI) "Restano indelebili le immagini del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Una ferita profondissima per la città e per l'Intera Nazione, che è nostro dovere  ricordare e riscattare, con l'instancabile ...

Bevilacqua (M5S): "vicina a famiglia Mattia Maestri, portare avanti ddl per tutela fragili"

  (ASI) Roma,   "Apprendo con grande dolore della scomparsa di Mattia Maestri, il bambino che ad appena quattro anni, in seguito al consumo di un pezzo di formaggio ...

La televisione che manca: una trasmissione dedicata alle buone azioni di Salvo Nugnes

(ASI) Viviamo in un tempo in cui i notiziari e i programmi televisivi sembrano raccontare quasi esclusivamente il lato più oscuro della realtà: violenza, cronaca nera, conflitti, soprusi e divisioni. È ...

Carceri, Perantoni (M5S): a bancali ennesimo decesso in carcere, servono risposte

(ASI) Roma  "La tragedia avvenuta nel carcere di Bancali conferma, ancora una volta, l'urgenza di intervenire con serietà e risorse adeguate sul sistema penitenziario italiano." Lo dichiara in una ...

Migranti, Gardini (FdI): "Sanchez fallisce, Meloni guida l'UE. Basta ideologie sui confini

(ASI) "​Le reazioni di Pedro Sanchez sono la dimostrazione del totale fallimento delle ricette della sinistra in materia di immigrazione. Mentre c'è chi sbandiera l'ideologia dei confini aperti e delle ...

#NoiSiamoLeScuole: Piano Estate, a Milano e ad Aversa il territorio diventa un'aula a cielo aperto

(ASI) Il video racconto del Ministero dell'Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato alle attività realizzate nell'ambito del Piano Estate dall'Istituto Comprensivo "Sant'Ambrogio" di Milano e dal Liceo scientifico "Giancarlo ...