50 tonnellate di petrolio in mare, ma per Toti coste al sicuro

(ASI) Genova - Un solo giorno dopo il mancato raggiungimento del quorum per il referendum anti trivellazioni in mare ed ecco il disastro ambientale. Cede la diga del torrente Polcevera a Genova e cinquanta tonnellate di petrolio si riversano in mare minacciando l'ecosistema.

La nostra è un'Italia dagli aspri toni in fatto di ecologia e materie ambientali, dove spesso regna la polemica, eppure sempre soggetta ad emergenze di ben più grave portata pratica, e in tempi non poco sospetti.
A qualche giorno di distanza però, vigili del fuoco, protezione civile e molti instancabili volontari e addetti antinquinamento sembrano essere certi del completo rientro dello stato d'emergenza.

Nel mondo della politica sembra essere stato sempre tutto sotto controllo. "Emergenza rientrata, coste in sicurezza, il tempo si rasserena dopo le complicazioni provocate dalla pioggia." dichiara esultante il Governatore della Liguria Giovanni Toti. Dello stesso avviso il sindaco di Genova Marco Doria. "Restano poche macchie di greggio in mare, il peggio è passato, il turismo non sarà compromesso."

Molto rumore per nulla quindi, tanto per citare il titolo di un'opera shakespeariana in occasione del quadricentenario dell'autore. Eppure ci sono manifestazioni e cortei contro la raffineria Iplom, nonostante il brillante lavoro di quarantanove autobotti e dieci mezzi costieri volti unicamente al recupero del petrolio disperso.

Per molti quello dell'Iplom è un impianto storico che ha fatto ormai il suo tempo e a cui è mancata la manutenzione. Forse. Di certo l'ennesimo guaio ambientale ha recato danni all'intero golfo, da Imperia a Genova con macchie nere in mare lunghe anche settecento metri e larghe cento.
Gli alberghi sono pieni e molti turisti stranieri improvvidi non rinunciano a fare il bagno sulle spiagge ora che il sole è tornato. Tuttavia, le lamentele dei cittadini liguri non si ferma e molti denunciano l'impatto ambientale.

Alcuni parlano di rischi per la salute. "Dobbiamo tenere le finestre chiuse, in alcuni punti della costa fa senso anche respirare. Ad ogni modo abbiamo bruciore alla gola e gli occhi infiammati, ma sempre meglio del destino degli uccelli e dei pesci che popolavano la costa." Altri denunciano, come al solito, la superficialità delle autorità. "Dicono tutti che la situazione sia sotto controllo eppure gli enti sanitari invitano a respirare poco. Ha capito che hanno detto? Respirare poco!"

Nove chilometri di costa inquinata negli ultimi cinque giorni, una ventina quelli dell'emergenza catrame. A Varazze il grande "sversamento" per arginare l'onda nera in tempi record. Eppure, al di là del torrente inquinato e della rottura degli argini predisposti dai vigili del fuoco, tutto, dopo qualche ora di panico, sembra essere magicamente tornato alla normalità.

Gli ambientalisti non sono affatto convinti delle versioni rassicuranti della Guardia Costiera e sono pronti ad alimentare le proteste. Altre zone in prossimità, come presso i centri abitati di Arenzano e Cogoleto, sono ancora soggetti a misure speciali, nonostante le autorità locali siano già pronte a ripensare la politica green ligure, come sempre dopo i tradizionali pasticci di primavera.

"E' vero che la diga debba essere rifatta - raccontano gli automobilisti pendolari di quelle zone, precisamente dell'A7 Milano-Serravalle, che fiancheggia per qualche chilometro le strutture della raffineria incriminata - A suo modo era un impianto storico, non essendo mai stato ritoccata né modificata. Lo costruirono durante la seconda guerra mondiale."
Se non si può prevenire tanto vale curare. Dopo l'ennesimo pasticcio ambientale il tempo giusto sembra essere adesso, perfino con cinquanta tonnellate di greggio in meno.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

Copyright © ASI. Riproduzione vietata

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Commisso, Mazzetti (FI): "Uomo che si è fatto dal nulla, stima. Ha portato modello di calcio sano"

(ASI) Firenze  – "Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno ...

Italia-Giappone: Meloni a Tokyo rafforza il Partenariato Strategico con i colossi industriali nipponici.

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo i vertici delle principali aziende giapponesi: 17 gruppi economici e industriali che, complessivamente, hanno ...

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Mostro di Firenze, a Perugia incontro tra esperti per "raccontare il male senza banalizzarlo"

Organizzato dall'associazione Una mente per amica, prendendo spunto dalla miniserie Netflix di successo 'Il mostro'; l'iniziativa, un intreccio di psichiatria, criminologia e linguaggio audiovisivo, è uno spin-off del prossimo festival Perugia ...

Sicurezza, Mazzetti (FI): "Positive misure del Ddl Sicurezza, si combattono furti, violenza giovanile, violenti; bene più tutela legale a Forze dell'Ordine"

(ASI) Roma - "Il tema della Sicurezza è una priorità degli Italiani ed il governo di Centrodestra interviene nuovamente sul tema sicurezza, ampliando gli strumenti normativi e i poteri dei corpi ...

Sociale, progetto di Accademia Iniziativa Comune a sostegno famiglie

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune e il suo portavoce nazionale Carmela Tiso annunciano l’avvio di “Sorgenti - Tra Cuore e Ragione”, un’iniziativa di solidarietà e raccolta fondi nata per ...

Sicurezza Nazionale e Trump bis: l'Europa di fronte alla sfida dell'ammodernamento e dei capitali USA

(ASI) La nuova "National Security Strategy" di Donald Trump rappresenta una sfida e, al contempo, un’opportunità senza precedenti per l'Europa. Secondo la ricerca a firma di Luca Lanzalone e ...

Roma, Mussolini: " Buon lavoro al coordinatore FI Municipio V, Maritato"

(ASI) "A nome di Forza Italia Roma faccio i miei auguri di buon lavoro a Michel Emi Maritato, nuovo coordinatore di FI nel Municipio V. Giurista, economista e strenuo difensore ...

Agroalimentare, Confeuro: “Rincari preoccupanti. Ok l’indagine Antitrust, fare chiarezza”

(ASI) “Confeuro apprende la decisione dell’Antitrust di avviare un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla Grande distribuzione organizzata (Gdo) lungo la filiera agroalimentare, alla luce dei forti rincari dei ...

Nuovo Pacchetto sicurezza, Barbera (Prc): "Non è sicurezza, ma controllo sociale"

(ASI) "Il governo Meloni ha presentato il suo nuovo pacchetto sicurezza e, ancora una volta, confonde repressione con protezione dei cittadini". Lo afferma in una nota Giovanni Barbera, membro della ...