(ASI) Nell’ambito dell’intensificata attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Reggio Calabria, dott. Guido Nicolò LONGO, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, nella mattinata odierna personale della

locale Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., in seguito ad un’intensa attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria per il reato di riciclaggio nei confronti dei seguenti soggetti ritenuti responsabili del reato di riciclaggio Morello Armando Damiano, nato a Melito di Porto Salvo il 26.01.1995; Bevilacqua Alessandro, nato a Melito di Porto Salvo il 3.01.1987; Morabito Fabiano Giuseppe Gaetano, nato a Reggio Calabria il 5.11.1993; Berlingeri Angelo, nato a Reggio Calabria il 7.07.1982.

In particolare, in arco temporale che va dall’estate del 2013 fino a tutto il 2014, hanno ceduto dietro corrispettivo in denaro ai “Compro Oro” della città di Reggio Calabria, con il fine di ostacolarne l’identificazione, una serie di oggetti in oro provento di scippi e rapine consumati immediatamente prima delle transazioni illecite. Le indagini, scaturite dal un furto aggravato di un gioiello commesso il 29 luglio 2013 ai danni di una donna, hanno portato ad accertare - anche grazie alla dettagliata descrizione del bene da parte della vittima - come lo stesso fosse stato ceduto ad un “Compro Oro” da uno degli odierni arrestati. Tale episodio ha determinato ulteriori approfondimenti finalizzati al monitoraggio delle transazioni sospette relative a tutti i “Compro Oro” della città di Reggio Calabria ed all’individuazione di beni provento di reato attraverso l’analisi meticolosa dei registri tenuti dagli esercizi commerciali in questione. Le attività in argomento hanno permesso di ricollegare le transazioni sospette ad una serie di preziosi frutto di scippi e rapine consumati durante gli ultimi due anni e di individuare gli autori delle stesse transazioni che, di conseguenza, non avevano titolo alla legittima detenzione dei beni ceduti. L’analisi, in particolare, è consistita nell’esaminare in maniera minuziosa i singoli registri che i “Compro Oro” hanno l’obbligo di aggiornare quotidianamente e che, secondo la legislazione in materia, sono tenuti ad esibire ad ogni richiesta della polizia giudiziaria. La metodologia investigativa in tali ipotesi è partita dalla refurtiva, parallelamente, quindi, all’attività investigativa finalizzata alla individuazione dei responsabili dei reati predatori, è stata sviluppata un’indagine tesa a stabilire come gli arrestati potevano realizzare un profitto rapido e in breve lasso di tempo. In effetti dall’esame dell’ordinanza di custodia cautelare si evince che tra la commissione del reato e la cessione ai “Compro Oro” passava pochissimo tempo ed in alcuni casi la negoziazione del bene avveniva  nel giorno stesso.

Le indagini che sono seguite da tali episodi, condotte anche grazie al valido aiuto dei cittadini che hanno riconosciuto i beni provento delle azioni illecite, hanno permesso ricostruire le responsabilità degli arrestati, per i quali - sebbene allo stato non sussistono prove in merito alla responsabilità dei reati presupposti di furto e rapina - esistono gravi indizi di colpevolezza per il reato di riciclaggio, in ordine al quale il Tribunale di Reggio Calabria ha pronunciato 4 ordinanze di custodia cautelare eseguite nelle prime ore della mattinata odierna da personale delle “Volanti” e della Squadra Mobile. Pertanto, nei confronti di BEVILACQUA e BERLINGERI è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, e per MORELLO E MORABITO è stata eseguita un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari. Giova precisare che nei confronti degli stessi esistono precedenti per numerosi reati predatori e che, inoltre, il BEVILACQUA è già ristretto presso la locale casa circondariale di Arghillà in esecuzione di un’altra ordinanza di custodia cautelare già eseguita da personale delle Volanti nel mese di ottobre 2014 per il reato di rapina. BERLINGERI Angelo si trovava agli arresti domiciliari per i reati sempre contro il patrimonio. Si tratta, in definitiva, di soggetti il cui unico sostentamento sono i reati predatori il cui fine è quello di realizzare immediatamente un profitto economico. 

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Agricoltura, Confeuro: “Ok sinergia contro caporalato. Ma serve riforma culturale”

(ASI)"Accogliamo con favore la sinergia avviata tra Agea, Inps e Inail per contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro irregolare in agricoltura.