Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva
Italia

Edilizia Scolastica. Federconsumatori : Crolla intonaco scuola. Si intervenga subito per salvaguardare incolumità alunni e personale

Di Redazione ASI 8 Gennaio 2015 – 14:20 1 min di lettura

(ASI) Lo stato dell'edilizia scolastica nel nostro Paese desta grave allarme. È di oggi la notizia di un nuovo crollo di intonaco avvenuto nella Provincia di Milano.

A farne le spese 7 bambini della scuola materna, fortunatamente feriti solo in maniera lieve, secondo quanto riportato dalle prime notizie.

Una situazione intollerabile. Non è pensabile che bambini e ragazzi passino le loro giornate in edifici poco sicuri, che possono cadere a pezzi da un momento all'altro.

La sicurezza degli edifici scolastici è un aspetto che non può e non deve in alcun modo essere trascurato.

Un primo, timido passo per raccogliere fondi per la ristrutturazione e la messa in sicurezza è stato attuato dalla Legge di stabilità, che all'art. 1, comma 206, ha innovato la disciplina della destinazione della quota dell'8 per mille dell'Irpef a gestione statale prevedendo l'aggiunta alle quattro tipologie già previste (fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali) anche la "ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica".

Un'operazione senza dubbio importante, ma ancora insufficiente. È necessario un intervento più immediato ed urgente del Governo, teso a stanziare fondi destinati quantomeno alla messa in sicurezza delle scuole.

Si tratta di un intervento imprescindibile, non solo per preservare la sicurezza e l'incolumità degli alunni e del personale che insegna e opera all'interno delle scuole, ma rappresenta anche un'importante occasione di rilancio dal punto di vista occupazionale.


Redazione Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.