×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) “La camorra si uccide con l’amore”. Questa è stata la significativa frase del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, detta nell’ambito dell’iniziativa “Perugia la città che noi vogliamo”, che si è svolta alla sala dei notari del capoluogo umbro, per insegnare la legalità alle scuole. Catania, Corleone, Napoli e Perugia si sono unite per opporsi a questa lotta e dando un segnale fortissimo all’Italia.

Il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali e il consigliere con delega alla legalità Antonio Chifari hanno fatto in modo che il percorso culturale, che ha coinvolto le scuole più rappresentative di Perugia, non fosse solamente una serie di eventi con scrittori e registi, ma un possibile veicolo per permettere ai giovani di confrontarsi con le istituzioni. Personalità quali il ricordato Luigi De Magistris, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il sindaco di Corleone Lea Savona hanno raccolto l’invito e hanno potuto portare la loro testimonianza e il loro apporto. I sindaci hanno tolto le loro vesti di politici e sono diventati persone con a cuore il destino dei giovani. Intenso è stato il racconto di De Magistris che ha ricordato la vicenda del suo assessore più giovane (una ragazza di 25 anni) che ha deciso di incontrare i ragazzi che hanno ucciso sua madre per spezzare questa catena d’odio; significativi sono stati i racconti di Enzo Bianco, amico di Giovanni Falcone (cui ha dedicato un bellissimo parco) che hanno fatto capire quanto è dura lottare con la mafia e quanto impegno la sua amministrazione ha dovuto mettere per contrastare certi meccanismi mafiosi ben consolidati; e importante è stata la presenza della giovane sindachessa corleonese, presente pur se il suo comune è in una situazione di emergenza economica. Quest’ultima ha inoltre colto l’occasione per conferire la cittadinanza onoraria al professor Antonio Palazzo, uno dei maestri del diritto civile, perugino di adozione ma siciliano di origine, che ha donato l’archivio della sua famiglia proprio alla città di Corleone. E’ possibile dunque lottare la mafia? “Se lo sogni, puoi realizzarlo” ha affermato il sindaco Bianco, “anche se non tutte le battaglie potranno essere vinte e non sempre la giustizia potrà avere la meglio, ma credendoci sempre” ha giustamente ribadito De Magistris. Bianco e De Magistris con le loro parole fanno dunque capire che è possibile lottare la mafia, vincerla anche se la battaglia è veramente dura. Ma l’evento di Perugia è già in sé per sé una vittoria contro la mafia. Infatti quattro importanti città si sono unite ottenendo il sostegno del Governo, personificato nel sottosegretario agli interni Giampiero Bocci, che ha analizzato le situazioni di ognuno dei comuni trovando un anello di congiunzione: l’amore per la cultura e per i giovani. L’iniziativa “Perugia la città che noi vogliamo” promossa dal consigliere Chifari e dall’ex provveditore agli studi di Perugia Salvatore Micciché è pertanto una testimonianza di presa di posizione dei ragazzi, supportati da intelligenti istituzioni, affinché possano veramente costruirsi il futuro che vogliono e meritano.

 

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Letture in Libertà di Anna Actis

(ASI) Si è svolto lo scorso venerdì, 17 aprile 2026, presso lo Spazio Culturale Actis, a Mazzè, area metropolitana di Torino, “Letture in Libertà,” un incontro organizzato dalla Biblioteca di Mazzè che da ...

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113