Ciclista investita e uccisa nel milanese. L'auto non si ferma. I carabinieri indagano
(ASI) Gorgonzola (MI) Investita e uccisa da un'auto pirata. E' successo la notte scorsa a Gorgonzola comune del milanese. La vittima una ragazza di 16 anni, Beatrice Papetti, stava pedalando con il cugino 18enne lungo la strada Padana Superiore quando un'auto sopraggiunta a forte velocità l'ha travolta. L'autista non le ha prestato soccorso.
Per una tragica fatalità tra i soccorritori sopraggiunti sul lugo dell'incidente c'era il padre della giovane, volontario del pronto intervento. L'uomo, sconvolto e addolorato per la gravissima perdita, ha chiesto che il pirata della strada
"si consegni alle forze dell'ordine (...) io faccio il volontario su ambulanza e dico fermati perchè quando investi una persona non puoi non avere la coscienza di fermarti e invece andare via (...) L’auto andava sicuramente forte, dal punto dell’impatto a dove era il corpo di mia figlia c’erano circa 70 metri e la bicicletta era a 100 metri".
Secondo indiscrezioni l'auto pirata sarebbe una monovolume che viaggiava a forte velocità verso Gessate; Beatrice, portata con urgenza all'ospedale di Melzo, è deceduta in seguito alle gravi lesioni riportate.
Un impianto di telecamere a circuito chiuso prossimo alla zona dell'impatto potrebbe aver registrato qualche dettaglio, materiale audiovisivo dal quale potrebbero iniziare le indagini.
Marco Petrelli - Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.