×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Solidarietà - Inaugurati lo scorso mese altri due pozzi dedicati ad Andrea De Nando. Un sesto già in arrivo. 15 maggio 2013 -­‐ In Etiopia grazie al progetto "Un pozzo per Andrea" sono stati costruiti negli ultimi due anni cinque pozzi nella regione etiope di Gambella, fortemente colpita dalla siccità. Gli ultimi due sono stati inaugurati nel mese di aprile dalla signora Elisabetta, la mamma di Andrea De Nando, il ragazzo di Peschiera Borromeo morto il 29 gennaio 2011 mentre attraversava le strisce pedonali all'uscita dall'oratorio. Portare l’acqua in Africa era il sogno di Andrea, un sogno bruscamente interrotto, ma che si sta realizzando grazie al VIS e alla famiglia De Nando con la campagna di raccolta fondi "Un Pozzo per Andrea". Grazie alla forza della famiglia di Andrea e al VIS questo sogno sta diventando realtà e ha trasformato il dolore in speranza per alcuni villaggi etiopi, promuovendo il diritto all’acqua pulita per le popolazioni locali. «Mio figlio aveva un cuore grande -­‐ spiega Elisabetta -­‐ e pensava a questa bella opera sulle pagine del suo diario. Era un ragazzo splendido e pensava agli altri. Siamo stati insieme due volte in Africa e vedendo la povertà estrema in cui vivono migliaia di persone, Andrea chiedeva il perché. Tra i vari motivi, rispondevamo che la mancanza d'acqua, la siccità e le difficoltà nelle coltivazioni erano la causa di tanta sofferenza. Per questo avrebbe voluto costruire un pozzo. Vorrei che iniziasse una raccolta fondi, perché uno o più pozzi possano essere realizzati in Africa, per Andrea». I nuovi pozzi si aggiungono a quelli di Ilea, Ibago e Matar e garantiranno acqua al villaggio di Kobuon e al villaggio di Seri Mejengir. Sono 1.200 i bambini, i giovani e gli adulti che beneficeranno della loro presenza e attività. Sono pozzi perforati con trivella e funzionanti con pompa a mano ad una profondità di 50-­‐60 metri. Ci sarà la formazione di un comitato di villaggio per la gestione e la manutenzione dei pozzi. “Portare avanti progetti in memoria di mio figlio scomparso più di due anni fa mi dà l’opportunità di realizzare ciò che egli stesso ha voluto e me lo fa sentire ancora presente e vivo. In questo periodo nei villaggi si superano i 43 gradi all’ombra ed ancora mi riesce incomprensibile capire in che modo le popolazioni locali possano resistere per mesi e mesi con scarsissimo cibo e senza disporre di acqua.” racconta Elisabetta Cipollone, la mamma di Andrea.“ Come sempre siamo rimasti colpiti dal lavoro impagabile ed incredibile che svolgono i missionari salesiani con il supporto dei volontari internazionali del VIS in quei territori tra i più poveri dell’Africa, massacrati da siccità e carestia. Un momento di enorme gioia e soddisfazione è stato tornare nei villaggi dove dal 2011 sono in funzione i primi tre pozzi e constatare di persona l’utilizzo continuo di tali pozzi . E’ stato un momento di vera gioia poiché a distanza di due anni essi sono ben funzionanti e forniscono quello che è il bene primario per l’essere umano” Il progetto “un pozzo per Andrea” prosegue con energia inesauribile grazie alla Famiglia De Nando, al famoso runner Raffaele Brattoli e a tutti i donatori che hanno deciso di realizzare il sogno di Andrea in Africa insieme alla ong VIS. Il sesto pozzo sarà realizzato nel prossimo periodo nel villaggio di Bure, su un terreno collinare impervio e quasi del tutto privo di strade. Oggi le persone devono fare chilometri e chilometri per 20 litri d’acqua a famiglia che poi trasportano al villaggio a piedi caricandola sulle spalle. Con questo nuovo pozzo miglioreremo la loro qualità di vita. Per contatti:
VIS – VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO ALESSANDRA TARQUINI UFFICIO STAMPA 3479117177

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano

(ASI) Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report&...

Ruotolo(Pd), sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare

"Sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare, non slogan. Le affermazioni del Ministro Nordio, secondo cui l'Italia avrebbe avuto il via libera dalla Commissione Europea per organizzare come meglio crede ...

Codici: il diritto alla salute sta diventando un miraggio

Liste d'attesa, ospedali al collasso e pronto soccorso in tilt sono i punti critici di una sanità in emergenza

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113