(ASI) Continuano gli attacchi ai cristiani caldei in Iraq da parte di Al Qaeda? Quello che fa pensare è chi si celi veramente dietro questi atti di terrorismo, in pratica cui prodest? A chi giova mettere cristiani e mussulmani gli uni contro gli altri usando il pretesto religioso?
Per cui, assistiamo ad un crescendo senza fine di attentati contro i cristiani in Iraq. Infatti dopo la serie di sanguinosi atti terroristici dei giorni passati, questa mattina a Baghdad si sono verificati altri attentati che hanno colpito abitazioni di cristiani provocando 6 vittime e almeno 33 feriti. Con un comunicato dal ministero degli interni iracheno, è stato riferito che tra le 6 e le 8 di mattina locali, colpi di mortaio e ordigni rudimentali sono brillati davanti alle case. Continua intanto l'esodo dei cristiani che è stato ulteriormente accelerato dalle esplosioni di questi giorni. Secondo il vescovo caldeo di Baghdad, Shmlimoune Wardouni, il numero di cristiani in Iraq è diminuito in sette anni da 450mila a 150mila.
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