(ASI) I media francesi hanno rivelato, nelle ultime ore, che la cattedrale di Notre Dame a Parigi non era assicurata, spiegando che lo Stato provvederà quasi totalmente alla ricostruzione delle parti danneggiate dal rogo avvenuto lunedì.
Il paese “farà quello che serve”, ha detto il ministro della Cultura Franck Riester. Il sacerdote rettore della basilica ha comunicato che l’edificio resterà chiuso per almeno 5 o 6 anni, confermando così l’arco temporale, indicato ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, per la riedificazione del luogo di culto. Prosegue intanto l’inchiesta al fine di appurare le cause della tragedia. Molti cittadini si chiedono, in proposito, i motivi del ritardo dell’intervento, volto a estinguere le fiamme, dal momento che le operazioni di soccorso sono state avviate solo dopo il secondo allarme.
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