Jack lo Squartatore, dopo 126 anni identità svelata grazie al Dna
(ASI) Fu Kominski, 23enne barbiere polacco immigrato, a terrorizzare la Londra vittoriana con efferati delitti. Decisivi i test su uno scialle.
Dopo 120 anni e grazie all’esame del DNA del sangue e dello sperma rinvenuto sopra uno scialle è stata finalmente svelata l’identità di Jack lo squartatore, l’assassino seriale che ha terrorizzato la Londra Vittoriana per tanto tempo e che non era mai stato individuato.
Si tratterebbe di un immigrato polacco, Aaron Kominski, giovane barbiere di 23 anni.
L'ispettore Donald Swanson, a capo delle indagini, scrisse di Kominski nei suoi appunti: è un ebreo polacco, di basso ceto, che vive con la sua famiglia a Whitechapel, la zona tristemente rinomata per i suoi quartieri degradati e teatro degli omicidi.
La clamorosa scoperta è illustrata in un libro in uscita in Inghilterra, che ha fatto luce sull'identità dell'omicida di Whitechapel grazie a nuove analisi storiche combinate a test del Dna condotti su uno scialle che si crede essere appartenuto a una delle vittime del killer, Catherine Eddowes assassinata il 30 settembre 1888, e che l'autore del libro Russell Edwards ha acquistato ad un'asta nel 2007.
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