Giovedì, 8 Ottobre 2026
ASI Notizie
Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette» Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia Governo: Schifone (FDI), 'conferma taglio cuneo e Irpef in prossima manovra' Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette» Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia Governo: Schifone (FDI), 'conferma taglio cuneo e Irpef in prossima manovra' Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità 
Estera

Dilagano le proteste anche nello Yemen

Di Redazione ASI 28 Gennaio 2011 – 12:11 1 min di lettura

(ASI) Sembrano dilagarsi a macchia d'olio le proteste che, nate in Tunisia, sono arrivate fino allo Yemen. Oggi infatti, nella capitale yemenita Sana'a, più di sedicimila persone hanno sfilato in cortei per protestare contro la gravosa condizione economica in cui versa il Paese e per chiedere le dimissioni del presidente Ali Abdullah Saleh, in carica dal 1978.

 

Lo Yemen, nato dall'unificazione nel 1990 della regione settentrionale con quella meridionale, è considerato uno degli stati più poveri fra i Paesi arabi, con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 35% e quello d'inflazione pari al 12%

"Vogliamo la nostra Tunisia". Così inneggiavano i manifestanti lungo le strade di Sana'a stanchi del governo che non ha risposto alle loro aspettative; il presidente ha intanto annunciato che non presenterà la sua candidatura per le prossime elezioni aggiungendo che non scapperà come il suo omologo tunisino Ben Ali.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.