(ASI) Proseguirà la presenza statunitense in territorio afghano: a comunicarlo è lo stesso presidente Hamid Karzai secondo cui sarebbero in corso delicati negoziati con gli Usa per il mantenimento di nove basi militari nel Paese.
La richiesta da parte degli Usa, formulata nell'ambito dell’Accordo di sicurezza bilaterale (Bsa), arriva all'indomani delle dichiarazioni dell'addetto stampa della Casa Bianca, Jay Carney, secondo il quale la permanenza statunitense oltre il 2014 sarebbe stata possibile solo dietro l'invito del governo afghano. Nonostante le parole dell'addetto che preannunciavano la volontà di non instaurare basi permanenti, oggi il presidente afghano Karzai ha affermato che Washington avrebbe chiesto il mantenimento di 9 basi militari nella regione anche dopo il ritiro delle proprie truppe.
In occasione di un discorso tenuto all'università di Kabul, Karzai ha spiegato che le basi sorgeranno nelle province di Nangarhar, Parwan, Balkh, Kabul, Paktia, Kandahar, Helmand e Herat e che il governo di Kabul avrebbe chiesto in cambio maggiori contributi per la stabilità economica e militare del Paese.
Russia ed Iran sembrano però opporsi al progetto in corso tra i due governi, ribadendo la preoccupazione di un possibile peggioramento degli equilibri interni della regione a causa della permanenza Usa.
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