×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

FRANCIA-NUOVA ZELANDA 8-7(ASI) Finalmente ce l’hanno fatta, gli All-Blacks hanno sfatato la maledizione mondiale, e lo hanno fatto ventiquattro anni dopo nello stesso stadio e contro lo stesso avversario. Stadio stracolmo e neanche a dirlo TUTTO NERO, in gioco c’era molto, oltre il titolo iridato gli All-Blacks si dovevano togliere qualche sassolino dalla scarpa contro la Francia.

I galletti infatti lo scorso mondiale avevano eliminato proprio la super favorita Nuova Zelanda ai quarti di finale. Visto i differenti percorsi per l’accesso alla finale, oggi ci si poteva aspettare poco più di una formalità per i tutti neri contro i galletti, la Nuova Zelanda veniva da un torneo straordinario dove aveva sempre vinto con una media di ben sette mete a partita, mentre la Francia si è qualificata per il rotto della cuffia perdendo ben due partite nel girone di qualificazione, beh così non è stato tutt’altro, la Nuova Zelanda ha sofferto moltissimo e rischiando di perdere contro una grande Francia. Analizzando la gara la Francia ha interpretato un incontro perfetto sotto l’aspetto tattico, difendendo alla grande  e soprattutto non rinunciando mai a imporre il suo gioco. La Nuova Zelanda invece ha tenuto quasi sempre il pallino del gioco mettendo spesso in difficoltà l’attenta difesa transalpina ma senza riuscire a rompere le maglie della stessa. A passare in vantaggio i padroni di casa con una bellissima meta su schema di touche, ovale lanciato sulla seconda torre palla al centro della linea di touche per il pilone Woodcock che si infila tra i due saltatori e palla in meta. Ottimo lo schema ma mastodontico l’errore difensivo francese che non ha difeso la linea di rimessa laterale. A testimoniare l’equilibrio della partita è il risultato che dopo la meta neozelandese non cambia fino al quarantesimo minuto, con le due squadre che vanno all’intervallo senza arrivare mai vicine a realizzare una meta. Molta l’imprecisione al piede da parte di entrambe le squadre, ma con un Piri Weepu oggi disastroso, che ha sbagliato tutti i calci che ha piazzato. Per gli All-Blacks continua la maledizione del numero dieci, dopo aver perso Carter e Slade oggi al trentaquattresimo minuto ha perso per un grave infortunio la ginocchio anche il giovane Cruden. Pochi i cambi alla ripresa del secondo tempo è l’incontro prosegue sulla falsa riga del primo tempo, solo con una Francia un pò più nervosa. Al quinto minuto per un mani in Ruck dei galletti il neo entrato Donald piazza il primo calcio dell’incontro che porta la Nuova Zelanda oltre il break. Il passivo appena accumulato da la scossa alla Francia che aggredisce i neozelandesi e realizza quasi subito con capitan Dusautoir una meta bellissima in mezzo ai pali, trasformata da Trinth-duc e riporta i galletti ad un solo punto dai tuttineri. Da li alla fine il risultato non cambia più e gli All-Blacks possono tirare un sospiro di sollievo ed iniziare i festeggiamenti insieme al popolo tuttonero che ha sospinto dall’inizio alla fine il quindici casalingo. Per capitan McCaw e compagni è stata una cavalcata che rimarrà nella storia del rugby ma soprattutto nella storia degli All-Blacks stessi, coronata da una finale combattutissima ed incerta fino al calcio in touche di Ellis all’ottantunesimo minuto, che ha aperto la festa di una nazione di un popolo e non solo.

 

 

 Venerdì 21 ottobre, Eden Park, Auckland

NUOVA ZELANDA: 1 Woodcock,2 Mealamu(49min. Hore),3 O.Franks,4 Thorn,5 Whitelock(49min. A.Williams),6 Kaino,7 McCaw(C),8 Read,9 Weepu(49min. Ellis),10 Cruden(34min. Donald),11 Kahui,12 Nonu(75min. S.B.Williams),13 Smith,14 Jane,15 Dagg.

Panchina: 16 Hore,17 B.Franks,18 A.Williams,19 Thomson,20 Ellia,21 Donald,22 S.B.Williams.

FRANCIA: 1 Poux(65min. Barcella),2 Servat(65min. Szarzewski),3 Mas,4 Papé(69min. Pierre),5 Nallet,6 Dusautoir(C),7 Bonnaire,8 Harinordoquy,9 Yachvili(75min. Doussain),10 Parra(22min. Trinh-Duc),11 Palisson,12 Mermoz,13 Rougerie,14 Clerc(45min. Traille),15 Médard.

Panchina: 16 Szarzewski,17 Barcella,18 Pierre,19 Ouedraogo,20 Doussain,21 Trinh-Duc,22 Traille.

Arbitri: Craig Joubert, Alain Rolland, Nigel Owens, Giulio De Santis.

Tabellino: 14min. META Woodcock(NZ), 45min. C.P. Donald(NZ), 46min. META Dusautoir(FRA)Tr. Trinh-Duc(FRA).

Note: sostituzione per sangue al 12 min. esce Parrà entra Trinh-Duc viceversa al 17min.         

          

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113