Mercoledì, 7 Ottobre 2026
ASI Notizie
Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna”
Pallavolo

 Sir Perugia, tra conferme e nuovi volti: il cammino verso i trofei è iniziato 

Di Redazione ASI 18 Agosto 2025 – 18:40 3 min di lettura

(ASI) Perugia. In vista  della nuova stagione alle porte, la Sir Safety Perugia si prepara a vivere un’annata intensa, ricca di ambizioni e di volti determinati. Tra veterani, nuovi arrivi e giovani in ascesa, il gruppo si è ritrovato al PalaBarton con un obiettivo chiaro: andare a caccia di finali. Abbiamo raccolto le voci di quattro protagonisti che incarnano lo spirito della squadra.

Max Colaci: “Il segreto è non stancarsi mai di vincere”

Alla sua nona stagione in maglia bianconera, Max Colaci è più motivato che mai. “Sto bene, ho ancora voglia di giocare e di stare in campo. Il fisico non è al massimo, ma è normale. L’importante è avere la mentalità giusta fin dal primo giorno e trasmetterla ai nuovi.” Colaci ha vinto tutto con Perugia, ma la fame di successi non si è mai spenta: “Gli stimoli sono sempre altissimi. È così bello essere sul podio con una medaglia al collo. Non scelgo tra Champions, Scudetto o Mondiale: voglio arrivare in fondo a tutte le competizioni.”

Sul Mondiale imminente, l’esperto libero osserva: “La Polonia è fortissima, ma anche Brasile e USA saranno protagonisti. L’Italia deve puntare a giocarsela fino in fondo, senza dare nulla per scontato.”

Donovan Dzavoronok: “Voglio vincere tutto, senza scegliere”

Tra i volti nuovi più attesi, Donovan Dzavoronok ha già conquistato il gruppo. “L’approccio è stato molto positivo. Conoscevo già alcuni compagni, gli altri li ho conosciuti subito: tutti simpatici e professionali.” Sul pubblico del PalaBarton, l’ex avversario non ha dubbi: “È il settimo giocatore in campo. Non vedo l’ora di giocarci davanti.” E sulle ambizioni personali: “Mi piacerebbe vincere tutto. Nessuna scelta, ci proviamo e vediamo cosa succede.”

La trattativa per il suo arrivo è stata rapida: “Dopo l’infortunio, Goran mi ha chiamato. Ci ho pensato un paio di giorni e ho detto sì.” Ora è concentrato sulla riabilitazione: “Il ginocchio sta reagendo bene. Spero di essere disponibile il prima possibile.”

Wassim Bentara: “Ogni giorno per migliorare, ogni trofeo per vincere”

Giovane ma già punto di riferimento, Wassim Bentara affronta la nuova stagione con entusiasmo. “È stato bello ritrovare tutti a Perugia. Stiamo lavorando bene e vogliamo migliorare ogni settimana.” Gli obiettivi sono chiari: “Come squadra, vogliamo andare a caccia di finali in tutte e cinque le competizioni. A livello personale, spero di fare meglio dell’anno scorso. Ogni giorno è un’occasione per crescere.”

Sui trofei, Bentara non si sbilancia: “Tutti sono importanti. Se possiamo vincerne cinque, meglio. Ma anche quattro andrebbero bene. Campionato e Champions hanno un gusto speciale, ma si parte dalla Supercoppa.”

Oleh Plotnytskyi: “Più trofei per la città, per la squadra, per la società”

Alla settima stagione con la Sir, Oleh Plotnytskyi è ormai una bandiera. “Dobbiamo prepararci bene, sarà una stagione lunga. Cinque trofei sono una grande opportunità: non capita a tutti.” L’atmosfera iniziale è positiva: “I primi giorni sono pieni di sorrisi. Ci raccontiamo le vacanze, ci alleniamo con leggerezza. Ma ora si comincia a spingere.”

Sulle ambizioni, Oleh è diretto: “Vogliamo aumentare il numero di trofei per questa città, per la squadra, per la società. Nessuna preferenza: si parte dalla Supercoppa e poi si va avanti.”

La Sir Perugia si presenta ai nastri di partenza con un mix perfetto di esperienza, talento e fame di vittorie. Le parole dei protagonisti raccontano una squadra che non si accontenta, che sogna in grande e che ha già iniziato a costruire il proprio cammino verso la gloria.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.