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Pallavolo

Italia 2010. Gli azzurri cedono 3-1 alla Serbia, e' quarto posto

Di Natsuko Moritake 11 Ottobre 2010 – 00:06 3 min di lettura

Gli azzurri chiudono al quarto posto il XVII Mondiale di pallavolo maschile, dopo esser stati sconfitti 3-1 dalla Serbia, nella finale che assegnava il terzo posto. Di fronte ai 10800 spettatori del PaloLottomatica gli uomini di Anastasi sotto due a zero, nel terzo parziale hanno avuto una reazione di orgoglio, ma nel set decisivo è stata ancora la Serbia ad avere ragione.

L’Italia chiude così con due sconfitte il Mondiale, dopo che nelle precedenti fasi aveva ottenuto sette successi. La nazionale azzurra nella partita di stasera non è riuscita ad incidere in attacco, mentre gli avversari sono stati trascinati dall’opposto Ivan Miljkovic autore di 23 punti e da Mirko Podrascanin a quota 15. L’Italia nel primo set è scesa in campo con: Vermiglio in regia, Fei opposto, schiacciatori Savani e Parodi, la coppia centrale Birarelli-Mastrangelo ed il libero Marra.In avvio di gara azzurri partono in maniera convincente, allungando 10-14; la reazione della Serbia non tarda però ad arrivare, ribaltando la situazione 19-17. Nel finale di set gli uomini di Kolakovic sono più determinati e vincono 25-21. Diverso è l’inizio della seconda frazione, nella quale i serbi prendono subito il comando del gioco e non concedono opportunità agli azzurri di rientrare 25-20. L’Italia reagisce nel terzo set e mettendo il cuore suo ogni pallone, riesce a spuntarla al termine di un finale molto combattuto che regala grandi emozioni al pubblico italiano 26-28. A netto appannaggio della nazionale serba l’ultimo set, che vede Grbic e compagni prendere il largo fin da subito, nonostante il positivo ingresso di Zaytsev, e conquistare la medaglia di bronzo col punteggio di 25-19. Anastasi: “ Vivono in me sentimenti contrastanti, da una parte la gioia di aver portato l’Italia alla terza fase ed aver avuto la possibilità di giocare a Roma davanti a questo meraviglioso pubblico, dall’altra la delusione di non aver giocato al massimo in queste ultime due partite. Credo che questa sia la legge dello sport, da uomo che frequenta la pallavolo di alto livello da tantissimi anni non posso che accettarla. In assoluto credo sia stato un bel mondiale, con tante squadre di altissimo livello con una grande risposta da parte del pubblico in ogni città dove si è giocato.” Birarelli: “Questa sera abbiamo commesso tanti errori e spesso non siamo stati in grado di concretizzare in punto delle belle azioni. C’è il dispiacere di chiudere un Mondiale con due sconfitte e questo ci lascia l’amaro in bocca”. Marra: “E’ un vero peccato non aver preso la medaglia, penso che avremmo meritato di salire sul podio. Loro sono stati bravi a metterci in difficoltà con la battuta, non permettendoci di giocare come sappiamo”. Parodi: “Abbiamo giocato bene solo a sprazzi come spesso ci è accaduto nel corso del Mondiale. Ci è mancata la continuità. Sono molto dispiaciuto per questo risultato perché abbiamo lavorato bene per prepararci a questo appuntamento. La delusione è davvero grande, ma lo sport è bello anche per questo, perché è fatto di soddisfazioni e amarezze”. Zaytsev: “Il nostro cuore e la nostra determinazione non sono bastati, abbiamo sentito troppo la pressione. Solo nel terzo set siamo riusciti a recuperare, poi nel quarto abbiamo sbagliato troppo. La Serbia ha giocato una gran partita, dobbiamo riconoscere che ci sono stati superiori”. Bari: “Ci tenevamo molto a conquistare una medaglia: eravamo qui per questo. Nel terzo set siamo riusciti a recuperare lo svantaggio dei primi due, poi nel quarto siamo andati subito sotto di sei punti ed è stato difficile recuperarli”.

Nota della Redazione

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