×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Gli azzurri chiudono al quarto posto il XVII Mondiale di pallavolo maschile, dopo esser stati sconfitti 3-1 dalla Serbia, nella finale che assegnava il terzo posto. Di fronte ai 10800 spettatori del PaloLottomatica gli uomini di Anastasi sotto due a zero, nel terzo parziale hanno avuto una reazione di orgoglio, ma nel set decisivo è stata ancora la Serbia ad avere ragione.

L’Italia chiude così con due sconfitte il Mondiale, dopo che nelle precedenti fasi aveva ottenuto sette successi. La nazionale azzurra nella partita di stasera non è riuscita ad incidere in attacco, mentre gli avversari sono stati trascinati dall’opposto Ivan Miljkovic autore di 23 punti e da Mirko Podrascanin a quota 15. L’Italia nel primo set è scesa in campo con: Vermiglio in regia, Fei opposto, schiacciatori Savani e Parodi, la coppia centrale Birarelli-Mastrangelo ed il libero Marra.In avvio di gara azzurri partono in maniera convincente, allungando 10-14; la reazione della Serbia non tarda però ad arrivare, ribaltando la situazione 19-17. Nel finale di set gli uomini di Kolakovic sono più determinati e vincono 25-21. Diverso è l’inizio della seconda frazione, nella quale i serbi prendono subito il comando del gioco e non concedono opportunità agli azzurri di rientrare 25-20. L’Italia reagisce nel terzo set e mettendo il cuore suo ogni pallone, riesce a spuntarla al termine di un finale molto combattuto che regala grandi emozioni al pubblico italiano 26-28. A netto appannaggio della nazionale serba l’ultimo set, che vede Grbic e compagni prendere il largo fin da subito, nonostante il positivo ingresso di Zaytsev, e conquistare la medaglia di bronzo col punteggio di 25-19. Anastasi: “ Vivono in me sentimenti contrastanti, da una parte la gioia di aver portato l’Italia alla terza fase ed aver avuto la possibilità di giocare a Roma davanti a questo meraviglioso pubblico, dall’altra la delusione di non aver giocato al massimo in queste ultime due partite. Credo che questa sia la legge dello sport, da uomo che frequenta la pallavolo di alto livello da tantissimi anni non posso che accettarla. In assoluto credo sia stato un bel mondiale, con tante squadre di altissimo livello con una grande risposta da parte del pubblico in ogni città dove si è giocato.” Birarelli: “Questa sera abbiamo commesso tanti errori e spesso non siamo stati in grado di concretizzare in punto delle belle azioni. C’è il dispiacere di chiudere un Mondiale con due sconfitte e questo ci lascia l’amaro in bocca”. Marra: “E’ un vero peccato non aver preso la medaglia, penso che avremmo meritato di salire sul podio. Loro sono stati bravi a metterci in difficoltà con la battuta, non permettendoci di giocare come sappiamo”. Parodi: “Abbiamo giocato bene solo a sprazzi come spesso ci è accaduto nel corso del Mondiale. Ci è mancata la continuità. Sono molto dispiaciuto per questo risultato perché abbiamo lavorato bene per prepararci a questo appuntamento. La delusione è davvero grande, ma lo sport è bello anche per questo, perché è fatto di soddisfazioni e amarezze”. Zaytsev: “Il nostro cuore e la nostra determinazione non sono bastati, abbiamo sentito troppo la pressione. Solo nel terzo set siamo riusciti a recuperare, poi nel quarto abbiamo sbagliato troppo. La Serbia ha giocato una gran partita, dobbiamo riconoscere che ci sono stati superiori”. Bari: “Ci tenevamo molto a conquistare una medaglia: eravamo qui per questo. Nel terzo set siamo riusciti a recuperare lo svantaggio dei primi due, poi nel quarto siamo andati subito sotto di sei punti ed è stato difficile recuperarli”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

MotoGP Francia: Martín vince la Sprint a Le Mans con un sorpasso da manuale, seguito da Bagnaia e Bezzecchi. Marc Márquez si infortuna

(ASI) LE MANS – Quando si dice “partire con il piede giusto” o “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Nella Sprint di Le Mans chi parte con il “gas a ...

Simoni (FN): Il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito.

(ASI) "A chiarimento di istanze e domande pervenute in questi giorni, evidenzio che il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito, con coordinatori ai vari ...

Cultura, Bonaldi (PD): Dal Ministero un anno di immobilismo su Cremona, Lodi e Mantova

(ASI) "Un anno di vuoto che pesa sul territorio: il Ministro Giuli nomini il Soprintendente ABAP per Cremona, Lodi e Mantova. La mancata nomina del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e ...

Cuba, per Díaz-Canel nuove sanzioni aggravano la situazione ma rafforzano determinazione Paese

(ASI)Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito la nuova ondata di sanzioni illegali imposte dagli Stati Uniti all'isola “un’aggressione unilaterale” e ha sottolineato che, sebbene ...

Italia, quando la grandezza non è una questione di spazio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono numeri che, letti così, sembrano semplici dati. Poi li guardi meglio, e cambiano prospettiva.

A Vittorio, Buon compleanno, 8 maggio 2026, di Salvo Nugnes

(ASI) Nel tempo che scorre tu resti presenza, un faro di luce, di forza, di essenza. Hai sfidato il silenzio con verità ardente,

Parma, Fondazione Anna Mattioli per Agricoltura e Sociale: al via “AgriCura”

(ASI) Sostenibilità ambientale, agricoltura, sociale e pedagogia per il sostegno e la sana crescita dei bambini e dei ragazzi: su questi principi si è svolta la presentazione del programma “AgriCura - ...

Festa dell’Europa, Tiso(Euromò): “I giovani chiedono Ue forte e pronta a sfide globali”

  “Questo sabato 9 maggio si celebra la giornata dell’Europa, una data dall’elevato significato simbolico e sociale, in cui di fronte ai mutamenti e alle sfide del mondo di ...

Sociale, l’iniziativa solidale di Accademia IC sbarca in Sicilia e Calabria

(ASI) “La rete della solidarietà continua a crescere e ad abbracciare nuovi territori: il progetto Piggy, fortemente voluto da Accademia Iniziativa Comune, dopo essere sbarcato recentemente nel Lazio, Campania e ...

Radici e Identità: a Bastia Umbra una serata dedicata al mito di Roma

(ASI)Umbria - Venerdì 8 maggio, l’Associazione Culturale "Umbria Identitaria" ospita Francesco Mancinelli e il Laboratorio "La Freccia Nera" per un viaggio tra storia, tradizione e spirito patriottico.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113