(ASI) PERUGIA – E così fu che la Sir Safety Perugia vinse gara 2 contro la Copra Elior Piacenza, dopo una lunga battaglia durata oltre le due ore. Cinque set (25-22; 25-23; 15-25; 21-25; 16-14) per vincere contro i rivali annunciati di questa stagione, l'unica squadra ad non aver mai perso contro i Block Devils.

Ha chiuso l'incontro un muro, di Simone Buti su Le Roux, e il centrale di Perugia è stato anche il migliore in campo, infatti la sua prova grintosa e tenace per quasi tutto la partita è l'emblema dell'atteggiamento che ha tenuto la Sir.
Avvio aggressivo e determinato per la squadra di Kovac che vince il primo con grande passione e appoggiandosi sulle mani sapienti di Goran Vujevic – due ace nel set -, e commettendo pochissimi errori. Stessa storia nel secondo set, dove la Sir punta forte sull'attacco (74%) e contenendo in ricezione la bordate al servizio di Piacenza. Poi, lo sport insegna, il terzo set è sempre quello più delicato, e succede che Piacenza trovi in Zlatanov e, soprattuto, in Simon le chiavi per scardinare la resistenza della Sir. Il centrale cubano della Copra, solo nel set realizza il 100% in attacco, e mette a terra 4 ace sul finale che piegano le gambe a Perugia. Nel quarto invece è stato Kaliberda l'uomo in più dei suoi, 3 muri pesanti e la Copra ha portato la partita al quinto set, sfruttando anche un evidente calo di tensione della Sir Safety. Il tie-break è una partita a sé, e dopo il cambio di campo, è scattato l'interruttore dell'orgoglio per la Sir Safety e il muro di Barone su Simon, e quello finale di Buti, hanno fatto impazzire di gioia un Pala Evangelisti gremito.
Gara 3 si disputerà sabato 12 aprile al Pala Banca di Piacenza, e sarà di nuovo grande pallavolo.
I SET: Novità tattiche nella metà campo di Perugia; Kovac da fiducia a Mitic al palleggio e Barone al posto di Semenzato, per il resto i Block Devils schierano Vujevic e Petric in posto quattro, Buti al centro e Atanasijevic. Formazione tipo invece per Piacenza con De Cecco-Vettori, Fei-Simon, Papi-Kaliberda e Marra libero. Piacenza si porta subito sul +2, ma Perugia trova il pareggio 8-8 con un ace di Vujevic, e poi il vantaggio con Buti in primo tempo. Rispetto a gara 1 la Sir è più attenta a muro e le leve toccano tanti palloni poi rigiocabili da Mitic, così per il vantaggio del 12-9. In campo finora c'è solo la Sir Safety che continua a giocare bene mentre Piacenza pare in affanno soprattutto in ricezione, infatti, Marra non riesce a essere preciso per De Cecco; aumentano anche gli errori e Monti sostituisce Vettori con Le Roux. Sventagliata di Atanasijevic che colpisce in parallelo (20-15), nel frattempo Monti ha mandato in campo anche Zlatanov per ridare solidità alla seconda linea, ma l'errore al servizio di Fei porta la Sir al primo set point (24-18). La Copra annulla tre set point (24-21) e allora è Kovac a fermare il gioco sulla battuta di Le Roux. Nemanjia Petric chiude in set con un attacco in diagonale (25-22) dopo che la Copra era riuscita ad annullare quattro set point.
II SET: Stessi Block Devils in campo, e anche Monti conferma la formazione che ha chiuso il parziale precedente, dentro ancora Le Roux preferito a Vettori. Il mani fuori di Papi segna ancora il break di Piacenza (4-6), ma l'altro quarantenne di casa Sir, Vujevic, risponde e accorcia le distanze. Due punti consecutivi di Atanasijevic e due di Petric riportano in vantaggio la Sir Safety (10-8); i Block Devils sono presenti in difesa e non mollano nessun pallone, poi se c'è da chiudere un punto il pallone non può che andare ad Atanasijevic e lui la mette giù (12-9). L'errore al servizio di Le Roux, che nelle precedenti rotazioni ha messo in difficoltà la seconda linea della Sir Safety, ferma il punteggio sul 19-17 e Kovac da respiro a Vujevic e Petric mandando in campo Cupkovic e Della Lunga. Perugia mantiene il break di vantaggio con Buti in primo tempo e si porta sul 22-20, ma la Copra resta lì attaccata e Zlatanov con un pallonetto mani fuori fa il 23-22. Il solito Atanasijevic regala alla Sir il primo set point, uno lo annulla lui stesso scagliando a rete la battuta, ma il successivo lo chiude Barone sfruttando il tocco della mani del muro di Simon per un velenoso pallonetto, 25-23.
III SET: Al break di 3-0 imposto da Piacenza, risponde Buti piazzando un ace sull'angolo sinistro del campo (2-3), ma la Copra è concentrata e con un balzo si riporta avanti +4 (3-7). Due errori in attacco di Piacenza, uno Zlatanov, finora molto positivo il suo ingresso, e Le Roux riaprono le finestre del set per la Sir, ora a meno uno 8-9 e poi ci pensa Atanasijevic a mettere giù l'attacco della parità. E' tempo di cambi nella metà campo Sir Safety e Kovac lancia Cupkovic per Petric, affaticato dalla ricezione e non pochi spazi offensivi contro il muro di Piacenza, ma anche il neo entrato deve subito assaggiare il muro di Le Roux e poi anche di Zlatanov (11-15). Per quanto Piacenza stia giocando sui ritmi alti, ancora non riesce nella lettura di Atanasijevic, ma Simon in questo parziale è l'uomo in più, oltre ai muri e i primi tempi da manuale, trova anche l'ace del 15-20. Gli animi si scaldano, Atanasijevic si becca un cartellino rosso, e intanto Simon ha messo a terra 4 ace in un solo turno di battuta- 3 consecutivi-, l'ultimo vale la fine del terzo set 15-25.
IV SET: Archiviato il set precedente, le duellanti sono di nuovo in campo e l'avvio è contratto come fossero all'inizio, si procede punto a punto (5-5). Tre muri consecutivi di Atanasijevic su Le Roux costringono Monti ha interrompere il gioco (9-6), ma in campo è tornata dal Sir aggressiva dei primi due set, Mitic e Atanasijevic s'intendono a meraviglia. Elegantissimo Petric che sale più in alto del muro di De Cecco e Simon e segna il 13-9, ma un ace di Zlatanov e un attacco sul filo della riga di Kaliberda riallacciano la Copra (13-12). Un nuovo ace di Simon riporta in parità il punteggio 15-15, ma a ribaltare l'andamento ci pensa Mitic che imbambola la ricezione con la sua battuta (17-16). A trascinare Piacenza ora ci pensa Kaliberda che mura e attacca, ma se la tensione sale poi crolla la concentrazione, e Giovi subisce un ace sul 17-22. In campo ora c'è Paolucci al palleggio che serve Buti in primo tempo e il centrale non tradisce (20-23); peccato l'errore al servizio di Vujevic che porta la Copra al set point. Annullato il primo Perugia subisce il secondo con attacco di Zlatanov (21-25).
V SET: Ace di Le Ruox e pasticcio di Barone in prima linea, ed è subito 1-3 per Piacenza. Dopo il tempo, chiamato per spezzare il ritmo, Perugia trova due punti che sanno di orgoglio con Petric e Barone (3-5), poi è con Atanasijevic al servizio che si compie la rimonta e il pareggio (5-5). Al cambio campo Piacenza è ancora avanti, ma Simon sbaglia al servizio e riaccende la corsa si Perugia (7-8); da lì è punto a punto incredibile: Fei sbaglia al servizio (11-11) e poi Barone trova il primo muro della serata su Simon per il cambio di passo a favore di Perugia (12-11). Doppio cambio per Monti che alza il muro con Tencati, e poi Atanasijevic porta la Sir Safety al primo punto per la vittoria (14-13) ma Petric sbaglia al servizio, si procederà ai vantaggi. Muro di Buti su Le Ro
COMMENTI POST PARTITA: Incontenibili sorrisi e abbracci senza fine, questo il clima nel cuore del Pala Evangelisti, Rocco Barone è uno di quelli più acclamati ed è ancora negli occhi di tutti il suo muro su Simon, unico della gara. "Sì, ma non è solo quello – dice il centrale della Sir Safety – tutto ha funzionato bene e il mio muro è stata la ciliegina sulla torta. Abbiamo giocato tutti bene". "Ora – continua – sabato ci aspetta una gara 3 impegnativa, dobbiamo ricaricare le batterie e continuare così". Stessa filosofia anche per Mihajlo Mitic, stasera mandato nella mischia al posto di Paolucci da titolare e autore di una prova matura: "Siamo stati aggressivi, e abbiamo giocato bene tranne il terzo e il quarto set dove siamo calati". A proposito, il tecnico Slobodan Kovac non era affatto soddisfatto, "Mi stavo arrabbiando perché abbiamo iniziato a fare errori studipi, le battute sbagliate, ma poi abbiamo ritrovato la giusta carica e Atanasijevic ha fatto buone battute e l'ingresso di Paolucci ci ha consentito di fare cambio palla nei momenti giusti". "Credo che sia stata la miglior Sir Safety della stagione" – chiosa il tecnico. Ora anche Piacenza sa di avere dall'altra parte della rete un avversario che c'è, "Gara 3 sarà difficile, loro ci sono abituati a giocare partite di quel livello, noi dovremo essere bravi a ripartire da qui".Video Check
I SET (3-4) Chiama Perugia per palla in out. Confermato punto Piacenza (3-5)
I SET (9-8) Chiama Piacenza per verifica pestaggio linea fondo compo in battuta. Confermato punto Perugia (10-8)
I SET (24-18) Chiama Perugia per verifica invasione a rete. Confermato punto Piacenza (24-19)
IV SET (17-20) Chiama Perugia per invasione a rete. Confermato punto Piacenza (17-21)
IV SET (17-23) Chiama Piacenza per verifica palla in-out. Confermato punto Perugia (18-23)
V SET (5-6) Chiama Perugia per invasione a rete. Invertita decisione arbitrale, punto Perugia (6-6)
V SET (8-9) Chiama Piacenza per palla in-out. Punto confermato a Perugia (9-9)

TABELLINO:
SIR SAFETY PERUGIA – COPRA ELIOR PIACENZA 3-2 (25-22; 25-23; 15-25; 21-25; 16-14)
SIR SAFETY PERUGIA: Mitic 2, Atanasijevic 24, Buti 10, Barone 9, Petric 13, Vujevic 10, Giovi (L), Paolucci, Della Lunga, Cupkovic. NE Semenzato, Fanuli, Della Corte. All. Kovac.
COPRA ELIOR PIACENZA: De Cecco 7, Vettori 3, Simon 20, Fei 6, Papi 4, Kaliberda 10, Marra (L), Tencati, Zlatanov 15 NE Smerilli, Partenio, Husaj. All. Monti.
ARBITRI: Pasquali, Bartolini.
NOTE – durata set: 29′, 28′, 24′, 28′,22′; tot: 2 h 11 m.
SPETTATORI: 4300

CIFRE:
PERUGIA: 15 b.s., 3 ace, 52% ric. pos., 32% ric. prf., 46% att., 8muri.
PIACENZA: 19 b.s., 12 ace, 34% ric. pos., 16% ric. prf., 43% att., 19 muri.

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

 

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