×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) PERUGIA – Succede tutto in ventiquattro ore, un annuncio stampa lancia l’idea che la Sir Safety Perugia possa disputare la Challenge Cup al posto di Modena, impossibilitata a partecipare visti i cambi societari di questi giorni, ma poi una nota del Presidente della Sir Safety afferma che neanche la Sir prenderà parte alla competizione europea. La redazione di Agenzia Stampa Italia ha raggiunto il Presidente Gino Sirci per chiedergli com’è andata la vicenda:

Presidente Sirci, quali sono state le ragioni che l’hanno portata alla rinuncia?

“Partecipare alla Challenge Cup è un’operazione onerosa, in particolar modo l’organizzazione delle trasferte e degli spostamenti aerei. Dopo le valutazioni effettuate abbiamo ritenuto che il campionato di A1 e la Coppa Italia fossero impegni sufficienti a garantire una stagione di alto livello, senza contare poi che in campionato alcune partite saranno disputate in infrasettimanale, e quindi la quantità di partite disputare in pochi giorni crescerà notevolmente. La scelta è stata quella di fare due cose e bene, considerando anche il periodo di crisi diffusa che stiamo attraversando”.

A proposito di crisi, come commenta la notizia di due suoi colleghi Presidenti, quelli di Tonno Callipo Vibo Valentia e San Giustino, che hanno dichiarato di non poter iscrivere le loro squadre al campionato?

“Hanno avuto il coraggio di lasciare quando magari altri hanno tenuto il punto rischiando troppo. Li stimo molto perché hanno avuto l’acume e il polso di fare un passo indietro prima di non riuscire più a garantire certi livelli”.

La Sir Safety Perugia, invece, quali sono i progetti? Rispetto alle voci che avrebbero voluto una collaborazione con Aldo Nocentini, di San Giustino?

“Con Nocentini non ci sono stati contatti ufficiali, quindi la Sir Safety continua nella programmazione per costruire una squadra competitiva per la Serie A1, facciamo quello che serve sperando che vada tutto bene, anche se non nascondo che anche noi soffriamo gli effetti della crisi”.

Circolano alcuni nomi per la rosa del prossimo anno, dopo Atanasijvic, quale altro asso nella manica ha Presidente?

“Siamo molto interessati al palleggiatore serbo Mihajlo Mitic, e per il suo effettivo ingaggio stiamo perfezionando le ultime questioni. Tengo a ricordare che Nicola Daldello sarà ancora un regista della Sir Safety, ci ha portato al sesto posto quest’anno e ci aspettiamo ancora molto da lui”.

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Sociale, Tiso(Accademia IC): “In Italia pensioni basse, soprattutto per anziani”

(ASI) “In Italia vivono milioni di anziani che hanno lavorato una vita intera, ma che oggi si trovano a dover affrontare la vecchiaia con pensioni spesso insufficienti a coprire le ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "In Italia pensioni basse, soprattutto per anziani"

(ASI) "In Italia vivono milioni di anziani che hanno lavorato una vita intera, ma che oggi si trovano a dover affrontare la vecchiaia con pensioni spesso insufficienti a coprire le ...

Guerra in Medio Oriente, Codici: carburanti in forte aumento, i consumatori pagano il prezzo di tensioni e speculazioni

Dal primo esame del 6 marzo con l'inflazione attesa fino all'1,2% e prezzi in crescita per le famiglie tra i 20/40 euro mensili,  oggi, ad appena 2 giorni, siamo ad una previsione ...

Referendum, Mazzetti (FI): "Capire il merito, votare nel merito. Da Marina saggio invito: giustizia equa e trasparente è battaglia trasversale"

 (ASI) Roma,  "Ci avviciniamo al referendum confermativo del 22 e 23 marzo e le parole di Marina Berlusconi sono da stimolo per impegnarci ancor di più. Dobbiamo, tutti, raccogliere il ...

MI-CO, Testor (Lega): oro Mazzel, orgoglio ladino e trentino, frutto di tenacia e sacrificio Roma

(ASI)  "L'oro paralimpico di Chiara Mazzel nel supergigante ipovedenti a Milano-Cortina è una gioia immensa per le valli ladine, per il Trentino e per l'Italia intera: una campionessa delle nostre ...

Meat sounding, Confeuro: "Bene Ue, trasparenza consumatori e tutela agricoltori" 

(ASI) "Lo stop decretato dalla Commissione UE al meat sounding, ovvero l'utilizzo di termini tradizionalmente associati alla carne per indicare prodotti a base vegetale, rappresenta un segnale molto positivo.

Dal ministro Wang idee per uscire dalla crisi e costruire un nuovo ordine internazionale

(ASI) Domenica scorsa, a margine delle Due Sessioni, importante appuntamento politico in Cina, il ministro degli Esteri Wang Yi ha tenuto una conferenza stampa di circa un’ora e ...

Il messaggio della Cina al mondo: stabilità, innovazione e mercati aperti

(ASI) Le “Due Sessioni” annuali dell'Assemblea Popolare Nazionale (APN) e del Comitato Nazionale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (CCPPC), in corso a Pechino, rappresentano per la comunità internazionale ...

Agroalimentare, Confeuro: "Ok UE contro pratiche sleali ma tempi troppo lunghi" 

(ASI) "Confeuro accoglie con soddisfazione il via libera dell'Unione Europea alle nuove regole per contrastare le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare e rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri ...

​Radetzky il Feldmaresciallo "salvatore dell'Impero d'Austria" 

(ASI) Milano - Se l'Impero d’Austria riuscì a sopravvivere alla "Primavera dei Popoli" del 1848, gran parte del merito va attribuito al Feldmaresciallo Johann Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113