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Pallavolo

Pallavolo, Trento vince il terzo scudetto, Sintini miglior giocatore

Di Chiara Scardazza 12 Maggio 2013 – 21:14 3 min di lettura
Da dietro i nove metri – Speciale Finale Linkem Cup Gara 5
(ASI) – Oggi si è disputata la partita finale per l’assegnazione dello scudetto numero 68 nella storia della pallavolo italiana, e l’intensione era di scrivere una nuda cronaca degli eventi, lasciando solo trapelare quale delle due squadre a mio parere avrebbe meritato di vincere. Se avessi fatto questo, il commento sarebbe iniziato così: “L’Itas Diatec Trentino vince il suo terzo scudetto battendo la Copra Elior Piacenza con il risultato di 3-2, dopo una partita emozionante dove si è vista molta pallavolo, ma soprattutto molto cuore da parte degli uomini in campo”. Poi i fatti cambiano, succede che un giocatore riesca a commuoverti non solo perché ha vinto la partita giocando bene, ma perché prima di stasera una battaglia contro in cancro per la sua vita. E allora i tuoi programmi di oggettività vanno in soffitta, e credi sia giusto dedicare l’articolo a un grande uomo, prima ancora che un grande giocatore, a Giacomo Jack Sintini, miglior giocatore di questa esaltante finale scudetto.

La partita.  Quando un finale deve essere a lieto fine lo si capisce forse dalle prime battute e sarà forse il caso che nel primo parziale da rimonta di Trento su Piacenza sia opera di Sintini che con una battuta incisiva ristabilisce la parità (9-9) per poi dare il ‘la’ all’avanzata dei suoi che chiudono il set 25-23. La Copra non ci sta e nel secondo set sfodera le sue armi migliore al servizio e a muro, inizia Simon con tre ace consecutivi che valgono l’8-3, per poi allungare ancora sfruttando sempre la battuta, saranno sette i punti diretti dai nove metri alla fine del set, fino ad arrivare ad un 21-25 senza storia. Il terzo set è quello che deciderà le sorti del match. Succede di tutto: Trento all’inizio è distratta e quasi arrendevole in campo, poi sul 15-15 la chiamata fuori di una palla di Kaziyski manda su tutte le furie il tecnico Stoytchev che inveisce contro la panchina degli avversari. Volano parole grosse e l’arbitro espelle il tecnico bulgaro e un dirigente degli ospiti. E’ forse questo il momento in cui l’animo di Trento risorge grazie al muro, mentre si spegne la battuta di Piacenza. Chiude Birarelli con un muro su Holt, 25-22. Nel quarto set la Copra ha fatto di tutto per restare aggrappata alla partita e ritrovando continuità al servizio – salgono di nuovo a 5 i punti diretti -, conquista 19-25 il parziale, lasciando Trento al palo a riflettere sui troppi errori commessi. Il decisivo tie-break è un’latra storia, l’Itas parte determinata e fino al cambio di campo la gara resta in equilibrio, poi Juantorena metta la sua firma sull’allungo decisivo, anche se poi è un errore in attacco di Papi a chiudere, set (15-12), partita e campionato.

 

 

Tabellino

Itas Diatec Trentino - Copra Elior Piacenza 3-2 (25-23, 21-25, 25-22, 19-25, 15-12)

ITAS: Sintini 2, Stokr 17 , Djuric 8 , Birarelli 14 , Kaziynski 17, Juantorena 11, Bari (L), Colaci (L), Lanza 1, Uchikov, Burgsthaler4 , Chritiansky Jr. All. Stoytchev

COPRA: De Cecco 5, Fei 20, Simon 20, Holt 12, Zlatanov 17, Papi 10, Marra (L), Corvetta, Maruotti, Tencati 1. Vettori Latelli, Ogurcak. All. Monti

Arbitri: Castagna, Cesare

Le cifre

Durata set: I 29’, II 28', III 33', IV 29’, V 20’

ITAS: 15 bs, 7ace, ric pos. 47%, ric prf. 30%; att. 48%;  muri  8

COPRA:19  bs, 17 ace , ric.pos. 49%; ric. prf. 30%; att. 43%,  muri 17

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

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