×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Da dietro i nove metri – Speciale Finale Linkem Cup Gara 5
(ASI) – Oggi si è disputata la partita finale per l’assegnazione dello scudetto numero 68 nella storia della pallavolo italiana, e l’intensione era di scrivere una nuda cronaca degli eventi, lasciando solo trapelare quale delle due squadre a mio parere avrebbe meritato di vincere. Se avessi fatto questo, il commento sarebbe iniziato così: “L’Itas Diatec Trentino vince il suo terzo scudetto battendo la Copra Elior Piacenza con il risultato di 3-2, dopo una partita emozionante dove si è vista molta pallavolo, ma soprattutto molto cuore da parte degli uomini in campo”. Poi i fatti cambiano, succede che un giocatore riesca a commuoverti non solo perché ha vinto la partita giocando bene, ma perché prima di stasera una battaglia contro in cancro per la sua vita. E allora i tuoi programmi di oggettività vanno in soffitta, e credi sia giusto dedicare l’articolo a un grande uomo, prima ancora che un grande giocatore, a Giacomo Jack Sintini, miglior giocatore di questa esaltante finale scudetto.

La partita.  Quando un finale deve essere a lieto fine lo si capisce forse dalle prime battute e sarà forse il caso che nel primo parziale da rimonta di Trento su Piacenza sia opera di Sintini che con una battuta incisiva ristabilisce la parità (9-9) per poi dare il ‘la’ all’avanzata dei suoi che chiudono il set 25-23. La Copra non ci sta e nel secondo set sfodera le sue armi migliore al servizio e a muro, inizia Simon con tre ace consecutivi che valgono l’8-3, per poi allungare ancora sfruttando sempre la battuta, saranno sette i punti diretti dai nove metri alla fine del set, fino ad arrivare ad un 21-25 senza storia. Il terzo set è quello che deciderà le sorti del match. Succede di tutto: Trento all’inizio è distratta e quasi arrendevole in campo, poi sul 15-15 la chiamata fuori di una palla di Kaziyski manda su tutte le furie il tecnico Stoytchev che inveisce contro la panchina degli avversari. Volano parole grosse e l’arbitro espelle il tecnico bulgaro e un dirigente degli ospiti. E’ forse questo il momento in cui l’animo di Trento risorge grazie al muro, mentre si spegne la battuta di Piacenza. Chiude Birarelli con un muro su Holt, 25-22. Nel quarto set la Copra ha fatto di tutto per restare aggrappata alla partita e ritrovando continuità al servizio – salgono di nuovo a 5 i punti diretti -, conquista 19-25 il parziale, lasciando Trento al palo a riflettere sui troppi errori commessi. Il decisivo tie-break è un’latra storia, l’Itas parte determinata e fino al cambio di campo la gara resta in equilibrio, poi Juantorena metta la sua firma sull’allungo decisivo, anche se poi è un errore in attacco di Papi a chiudere, set (15-12), partita e campionato.

 

 

Tabellino

Itas Diatec Trentino - Copra Elior Piacenza 3-2 (25-23, 21-25, 25-22, 19-25, 15-12)

ITAS: Sintini 2, Stokr 17 , Djuric 8 , Birarelli 14 , Kaziynski 17, Juantorena 11, Bari (L), Colaci (L), Lanza 1, Uchikov, Burgsthaler4 , Chritiansky Jr. All. Stoytchev

COPRA: De Cecco 5, Fei 20, Simon 20, Holt 12, Zlatanov 17, Papi 10, Marra (L), Corvetta, Maruotti, Tencati 1. Vettori Latelli, Ogurcak. All. Monti

Arbitri: Castagna, Cesare

Le cifre

Durata set: I 29’, II 28', III 33', IV 29’, V 20’

ITAS: 15 bs, 7ace, ric pos. 47%, ric prf. 30%; att. 48%;  muri  8

COPRA:19  bs, 17 ace , ric.pos. 49%; ric. prf. 30%; att. 43%,  muri 17

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Michael Jackson, il bambino eterno della musica: tra mito, fragilità e leggenda di Salvo Nugnes

(ASI) Michael è rimasto, per gran parte della sua esistenza, sospeso in una dimensione che sfuggiva alle normali coordinate dell’età adulta. Un uomo anagraficamente maturo, eppure emotivamente e comportamentalmente ancorato ...

Carceri, Trancassini (FdI), da governo Meloni attenzione a carceri. Potenziati istituti Lazio con 187 agenti

(ASI)  Roma "Il Governo Meloni dimostra ancora una volta attenzione per le carceri e in particolare per gli istituti del Lazio. Con l'assegnazione dei nuovi agenti del 186° corso viene ...

CONFINDUSTRIA-ANLA: siglato Protocollo d’intesa per valorizzare l’esperienza dei lavoratori anziani e rafforzare il legame tra imprese, persone e territorio

(ASI) Roma,   È stato siglato oggi, presso la sede di Confindustria a Roma, il Protocollo d’intesa tra Confindustria e ANLA – Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, finalizzato a promuovere ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Da OCSE e CNEL segnali chiari: squilibri da correggere per tutelare il futuro del SSN"

(ASI) Roma, "I dati presentati dall'OCSE nel corso dell'incontro al CNEL confermano la solidità complessiva del Servizio sanitario nazionale, ma mettono in evidenza criticità che non possono essere sottovalutate ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Anziani "offline" e rischio isolamento nell'era di internet"

(ASI) "In un'epoca in cui la tecnologia permea ogni gesto quotidiano - prenotare una visita medica, pagare una bolletta, comunicare con la pubblica amministrazione, perfino salire su un autobus - ...

Florivivaismo, Confeuro: "Ok legge quadro. Ma rivedere norme su filiera canapa" 

(ASi) "Apprendiamo dal Masaf l'avvio del procedimento di approvazione del decreto legislativo di attuazione della legge delega 4 luglio 2024, n. 102. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che l'Italia si sia finalmente dotata ...

Ue, Tiso (Movimento Uec): "Appello per una Europa realmente forte e unita"

(UNWEB) "Il Movimento Unione Europea Continentale (UEC), realtà civica nata lo scorso anno, annuncia il ritorno con rinnovato slancio alle proprie attività sul territorio nazionale. Il movimento non si propone ...

Prestiti e accordi monetari: come l’Europa prova a rafforzare la propria valuta

(ASI) La Banca Centrale Europea ha più volte evidenziato la necessità di consolidare la presenza della valuta unica europea nei mercati globali, anche in risposta al consolidato predominio del dollaro ...

Piano casa da 10 miliardi: obiettivi, tempi e incognite della strategia governativa

(ASI) La definizione di un piano casa pluriennale, stimato in circa 10 miliardi di euro e orientato alla realizzazione di circa 100mila alloggi nell’arco di un decennio, è un punto tornato ...

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team  

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113