(ASI) Perugia – Eccoci all’ultima giornata del girone di andata del campionato maschile di Serie A1; molto è già stato detto: Trento è campione d’inverno quattro lunghezze sopra Macerata, le otto qualificate per la Del Monte Coppa Italia ci sono, manca solo da stabile la griglia finale degli ottavi che si disputeranno il prossimo 26 dicembre.
In quest’ottica, la partita fra Casa Modena e Andreoli Latina sarà già decisiva, le due formazioni rispettivamente sesta e settima a diciassette e quindici punti, vorranno a tutti i costi evitare lo scontro con la seconda della classe che potrebbe essere una tra Macerata e Vibo Valencia, due ospiti comunque scomodi da affrontare. La squadra di Lorenzetti sta attraversando un bel momento di forma e il morale è alle stelle per la qualificazione conquistata e le ottime prestazioni rese; Latina dovrà invece rovesciare un calendario che le è stato sfavorevole nelle ultime settimane e sicuramente il prof. Prandi non vorrà lasciarsi scappare una preda così ghiotta. Altro clima e altre motivazioni per la partita fra BCC-NEP Castellana Grotte e Altotevere San Giustino (diretta su Rai Sport 2 alle 17:00), le due formazioni non hanno nulla da chiedere a questo primo ciclo di campionato, entrambe con otto punti occupano le ultime piazze e sfumato l’obiettivo Coppa Italia non resta che rimanere allenati per non essere schiacciate negli ultimi posti. Da capogiro, o da testa coda, invece la partita che vedrà impegnata l’Itas Diatec Trentino contro CMC Ravenna. Un’altra passerella aspetta i campioni del mondo che, solidi al primo posto, avranno a Ravenna l’occasione per dare una dimostrazione di pallavolo spettacolo come stanno offrendo dal loro ritorno da Doha. Si prevedono scintille invece al Pala Fontescodella, dove scenderà in campo Lube Banca Marche Macerata contro Tonno Callipo Vibo Valentia, imbattuta in casa e chissà che non voglia tentare il colpaccio sul taraflex tricolore?! La Lube è arrivata in fondo al girone di andata con tanti problemi, infortuni vari hanno ridotto all’osso la panchina di Giuliani e alla lunga la stanchezza si è fatta sentire. Sconfitta da Modena e da Cuneo, la Lube occupa ora il secondo posto ma Vibo è lì appostata per regalare un altro brutto fine settimana ai campioni d’Italia. La partita sarà trasmessa su Sportube.tv, una vera chicca per gli appassionati. Conquistare tre punti è un’urgenza anche della Copra Elior Piacenza che ospiterà al Pala Banca Marmi Lanza Verona, tre punti che possono voler dire quarto posto e l’occasione di giocare in casa gli ottavi di coppa, una possibilità da non scartare insomma. L’impegno non è di quelli proibitivi per Papi e compagni che ultimamente stanno giocato bene e vinto gare strategiche in questa prima metà di stagione.
La partita dei Block Devils. Teoricamente sarebbe la partita giusta per riscattarsi dall’amara trasferta di Vibo Valentia, ma l’avversario è di quelli importanti, una squadra assemblata per vincere in Italia e all’estero. Praticamente, quindi, per la Sir Safety Perugia sarà molto dura domare Bre Banca Lanutti Cuneo. I piemontesi hanno venti punti in classifica, frutto di sette partite vinte e tre perse, un rendimento in crescita per la squadra del tecnico Roberto Piazza che può vantare un roster di giocatori invidiabile a partire dal palleggiatore Nikola Grbic e l’opposto bulgare Sokolov, spostandoci al centro troviamo il nazionale azzurro Luigi Mastrangelo alla sua quarta stagione con la maglia di Bre Banca e il compagno di reparto Kohut, per chiudere la coppia di martelli: il primo è un signore della pallavolo, il belga Wout Wijsmans, e il giovane francese Earvin Ngapeth. Per fronteggiare questa Cuneo la Sir Safety dovrà trovare nella testa e nelle gambe tutta la forza propulsiva di cui dispone se si vuole tentare lo sgambetto a Modena, e giocare gli ottavi di Coppa lontano dal Trentino Alto Adige. Il probabile recupero Goran Vujevic tranquillizzerà i pensieri di Kovac che potrà contare sulla classe del capitano, ma soprattutto sulla sua esperienza nelle partite che contano. Il Pale Evangelisti non avrà problemi a supportare i Block nel penultimo impegno casalingo prima di Natale, c’è da spingere oltre la rete le schiacciate di tutto il sestetto bianconero.
Il giocatore: Nikola Grbic. Il 1973 è stato un anno speciale per la pallavolo serba o jugoslava che dir si voglia. Una delle nazionali più temibili di sempre ha avuto fra i suoi giocatori, oltre che Goran Vujevic – anche lui classe ’73 -, tale Nikola Grbic, ruolo palleggiatore. Iniziando dal suo palmares internazionale con la maglia del suo paese Grbic ha vinto: un oro Olimpico nel 2000 a Sidney – battendo in semifinale l’Italia-, e un bronzo ad Atlanta, oro agli Europei nel 2001 mentre non si contano le altre medaglie conquistate nelle diverse competizioni internazionali. La storia pallavolistica di Grbic in Italia inizia nel 1994 in Serie A1, la stagione successiva è fra gli autori della promozione della TNT Traco Catania nella massima serie dalla A2. Dopo qualche peregrinazione in giro per l’Italia trova per tre anni fissa dimora all’Asystel Milano (2000-2003), poi quattro stagioni a Piacenza e due a Trento fino al 2009 quando è acquistato da Bre Banca Lanutti Cuneo. In carriera ha vinto due scudetti, uno a Trento, e il più recente (stagione 2009-2010) con Cuneo, battendo in finale proprio l’ex squadra. Uno dei palleggiatori più talentuosi della sua generazione ha costruito vittoria dopo vittoria, 382 in 19 stagioni in Serie A, una carriera tra le più lunghe e proficue della pallavolo.
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