Pallavolo
Da dietro i nove metri - Presentazione undicesima giornata di campionato del campionato maschile di Serie A1
La partita dei Block Devils. Teoricamente sarebbe la partita giusta per riscattarsi dall’amara trasferta di Vibo Valentia, ma l’avversario è di quelli importanti, una squadra assemblata per vincere in Italia e all’estero. Praticamente, quindi, per la Sir Safety Perugia sarà molto dura domare Bre Banca Lanutti Cuneo. I piemontesi hanno venti punti in classifica, frutto di sette partite vinte e tre perse, un rendimento in crescita per la squadra del tecnico Roberto Piazza che può vantare un roster di giocatori invidiabile a partire dal palleggiatore Nikola Grbic e l’opposto bulgare Sokolov, spostandoci al centro troviamo il nazionale azzurro Luigi Mastrangelo alla sua quarta stagione con la maglia di Bre Banca e il compagno di reparto Kohut, per chiudere la coppia di martelli: il primo è un signore della pallavolo, il belga Wout Wijsmans, e il giovane francese Earvin Ngapeth. Per fronteggiare questa Cuneo la Sir Safety dovrà trovare nella testa e nelle gambe tutta la forza propulsiva di cui dispone se si vuole tentare lo sgambetto a Modena, e giocare gli ottavi di Coppa lontano dal Trentino Alto Adige. Il probabile recupero Goran Vujevic tranquillizzerà i pensieri di Kovac che potrà contare sulla classe del capitano, ma soprattutto sulla sua esperienza nelle partite che contano. Il Pale Evangelisti non avrà problemi a supportare i Block nel penultimo impegno casalingo prima di Natale, c’è da spingere oltre la rete le schiacciate di tutto il sestetto bianconero.
Il giocatore: Nikola Grbic. Il 1973 è stato un anno speciale per la pallavolo serba o jugoslava che dir si voglia. Una delle nazionali più temibili di sempre ha avuto fra i suoi giocatori, oltre che Goran Vujevic – anche lui classe ’73 -, tale Nikola Grbic, ruolo palleggiatore. Iniziando dal suo palmares internazionale con la maglia del suo paese Grbic ha vinto: un oro Olimpico nel 2000 a Sidney – battendo in semifinale l’Italia-, e un bronzo ad Atlanta, oro agli Europei nel 2001 mentre non si contano le altre medaglie conquistate nelle diverse competizioni internazionali. La storia pallavolistica di Grbic in Italia inizia nel 1994 in Serie A1, la stagione successiva è fra gli autori della promozione della TNT Traco Catania nella massima serie dalla A2. Dopo qualche peregrinazione in giro per l’Italia trova per tre anni fissa dimora all’Asystel Milano (2000-2003), poi quattro stagioni a Piacenza e due a Trento fino al 2009 quando è acquistato da Bre Banca Lanutti Cuneo. In carriera ha vinto due scudetti, uno a Trento, e il più recente (stagione 2009-2010) con Cuneo, battendo in finale proprio l’ex squadra. Uno dei palleggiatori più talentuosi della sua generazione ha costruito vittoria dopo vittoria, 382 in 19 stagioni in Serie A, una carriera tra le più lunghe e proficue della pallavolo.