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MotoGP: A Sepang Marc Márquez domina davanti ad Acosta e il fratello Alex

Di Benedetta Orsini Federici 1 Novembre 2026 – 12:29 3 min di lettura

(ASI) Sepang – Uno per tutti, ma non tutti per uno. Sì, perché l’unico inno che risuona oggi sul podio del Gran Premio della Malesia è quello spagnolo, per tutti e tre i vincitori: Pedro Acosta secondo, il pilota Gresini Alex terzo e Marc Márquez, ancora una volta primo.

Marc vince a Sepang e lo fa nel suo stile, prendendosi da subito la prima posizione, infastidito solamente nei primi secondi della partenza dal fratello, ma poi apre il gas, arriva alla bandiera a scacchi in solitaria e consolida il primo posto in classifica con 399 punti, 44 di vantaggio sull’infortunato Martín e 67 su Bezzecchi, che oggi, a pochi secondi dalla fine, tra la 13 e la 14, va largo e chiude sesto, dietro a Bastianini.

Festeggia Marc, sventolando, durante il giro d’onore, la bandiera spagnola che quest’oggi porta un fiocco nero in ricordo delle settanta vittime dell’incidente ferroviario accaduto quattro giorni fa a Toledo. Quella di Sepang è la sua ottantesima vittoria in MotoGP, la settima della stagione e, dopo otto anni, la terza nel GP della Malesia. Non solo: con oggi Marc raggiunge 21 vittorie in sella a Ducati.

 LA GARA

Sin da subito, Marc si mette in testa, seguito dal fratello Alex e Ogura. Dietro al terzetto di testa ci sono Acosta, Bezzecchi, Bastianini e Zarco. Al secondo giro, Acosta si prende la terza posizione su Ogura e poco dopo lo fa anche il Bez. Sventola bandiera gialla in curva 14 per Augusto Fernández.

Verso metà gara Acosta si avvicina agli scarichi di Alex e, in curva 9, gli strappa la seconda posizione. Prova a infilarsi anche il Bez, ma Alex tiene duro e non gli lascia la terza posizione.

Marc, invece, corre ormai in solitaria e i riflettori si spostano sul Bez, che prova ad essere insidioso per Alex dando il massimo senza risparmiarsi. Non è da meno il giapponese Ogura che, in staccata alla curva 9, prova a strappargli la quarta posizione. Il Bez tiene duro ma il giapponese si rifà avanti a quattro giri dalla fine, fino a quando Ogura prova ad entrare a gamba tesa sul Bez. I due si toccano, vola in aria l’ala sinistra dell’Aprilia del Bez e Ogura si prende la quarta posizione.

Purtroppo Mir è costretto al ritiro dalla gara a causa di un forte affaticamento, mancanza di forza e una visione non perfetta, come gli era già accaduto in passato. Per questo GP sono fuori dalla gara anche Zarco e Moreira che, al quindicesimo giro, cade in curva 15.

LE DICHIARAZIONI DEI VINCITORI

Marc Márquez: “Quello che bisogna fare il giorno della gara è essere concentrato. In realtà dalla FP1 sono uscito con il mio time attack. Ho cercato di capire quali erano i limiti sulla pista, perché era il momento delle libere di prendere i rischi e poi abbiamo fatto una gara perfetta. Sono davvero felicissimo, però la mia testa non cambierà e manterrò il focus e l’obiettivo. Ci sono ancora dei momenti che dobbiamo conquistarci e io continuerò ad essere concentrato”.

Alex Márquez: “Lo sapevo già prima della gara che sarebbe stato difficile mantenere l’intensità per tutta la gara, per questo ho cercato di gestire al meglio, ma sono contento di essere arrivato in terza posizione. Questo era il massimo che potevo fare oggi. Ringrazio il Team per aver sistemato la moto che era distrutta, dopo la caduta di ieri. Volevo fare le condoglianze per le vittime dell’incidente avvenuto in Spagna”.

Pedro Acosta, che oggi conquista il diciassettesimo podio in MotoGP: “All’inizio lui (Alex ndr) era un po’ più veloce nei rettilinei, ma anche io lo ero. Sono contento per tutti i ragazzi del Team, perché stiamo finendo davvero bene questa stagione e questo ci aiuterà per il futuro”.

Benedetta Orsini Federici – Agenzia Stampa Italia

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