MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia
Il vincitore della Sprint in Indonesia, Marc Márquez (Foto Ducati Lenovo Team Press)
(ASI) Mandalika - Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice. Umberto Saba condensa in una frase il risultato della Sprint di oggi che vede Marc Márquez vincitore a Mandalika, Ogura secondo e Fabio Di Giannantonio terzo.
Tutti e tre accomunati da questo amore felice per le due ruote e un lavoro che evidentemente non solo piace, ma è una vera e propria passione.
“L’obiettivo per questa Sprint - dichiara il 93 - era non perdere troppi punti da Martín, e domani sarà lo stesso, quindi sono decisamente molto soddisfatto del risultato di oggi. Non importa se un circuito è favorevole oppure no: bisogna sempre avere piena fiducia nelle proprie capacità. Volevo attaccare Martín nelle fasi iniziali, ma dopo un episodio al terzo giro mi sono reso conto che era difficile restargli così vicino. Il mio ritmo continuava a migliorare e, dopo che lui ha avuto un problema, ho semplicemente cercato di mantenere un margine di sicurezza in testa, consapevole delle nostre difficoltà nel secondo settore (T2).”
Con la gara breve di oggi, Marc Márquez svetta in cima alla classifica, avendo guadagnato 4 punti di distacco da Martín, Ogura è quinto in classifica e il Diggia, che festeggia i suoi 28 anni sul podio, è sesto.
Se non esiste gioia senza dispiacere, purtroppo per Aprilia la giornata odierna non si inserisce in una cornice fruttuosa. Già, perché Martín, dopo una eccellente partenza che lo vede in testa per quasi metà gara, a causa di un problema di pressione della gomma anteriore, è obbligato a lasciare spazio a Marc, chiudendo la gara quarto.
“Oggi – spiega Martín - abbiamo perso un'opportunità per vincere. Stavo facendo una bella gara e gestendo un po' il distacco, poi ho provato a gestire la pressione della gomma anteriore nel miglior modo possibile, anche provando a stare dietro a Márquez, ma alla fine ho commesso un errore e lì ho perso ogni possibilità di ripassarlo. Tutto, però, è iniziato dal problema alla pressione dell’anteriore. Abbiamo velocità e credo che domani ci sarà un’altra buona opportunità per fare una bella gara”.
È nata male la gara del compagno di squadra, Marco Bezzecchi che, poco dopo aver aperto il gas ad inizio gara, tocca Raúl Fernandez. I due finiscono sulla ghiaia ed è fine della corsa per loro.
“Purtroppo - dichiara il Bez - la partenza è un momento in cui siamo tutti vicini, ed è normale doversi spesso adattare un po' alla situazione. È un peccato perché avevamo fatto tutto bene fin a qui, però c'è ancora la gara lunga, quindi ora cerchiamo di tenere alto l'umore per finire al meglio questo fine settimana. In questo momento ovviamente non sono felice, ma sono comunque positivo e carico perché abbiamo lavorato bene, e sono fiducioso sul tipo di lavoro che abbiamo fatto”.
I RISULTATI DELLA SPRINT
La gara termina con Álex Márquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) quinto e Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) sesto. Settimo Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) chiude ottavo, davanti a Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) e Álex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team), che completano la top 10. Si classifica undicesimo Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), seguito da Johann Zarco (Castrol Honda LCR), Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP), Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) e Luca Marini (Honda HRC Castrol). Sedicesima piazza per Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), seguito da Diogo Moreira (Pro Honda LCR), Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3), Toprak Razgatlıoğlu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) e Aleix Espargaró.
LA CLASSIFICA DEI PILOTI
- M. Márquez – Ducati – 343 punti
- J. Martín – Aprilia – 339 punti
- M. Bezzecchi – Aprilia – 284 punti
- P. Acosta – Red Bull KTM Factory Racing – 247 punti
- A. Ogura – Trackhouse – 246 punti
- F. Di Giannantonio – VR46 – 237 punti
- R. Fernández – Trackhouse – 216 punti
- F. Bagnaia – Ducati – 166 punti
- Á. Márquez – Gresini Racing – 163 punti
- F. Aldeguer – Gresini Racing – 125 punti
- E. Bastianini – Tech3 – 116 punti
- L. Marini – Repsol Honda – 104 punti
- B. Binder – Red Bull KTM Factory Racing – 99 punti
- D. Moreira – LCR Honda – 74 punti
- F. Quartararo – Yamaha – 66 punti
- F. Morbidelli – VR46 – 57 punti
- J. Zarco – LCR Honda – 48 punti
- J. Mir – Repsol Honda – 33 punti
- J. Miller – Pramac Racing – 28 punti
- Á. Rins – Yamaha – 24 punti
- T. Razgatlıoğlu – Pramac Racing – 18 punti
- M. Viñales – Tech3 – 12 punti
- I. Lecuona – Gresini Racing – 9 punti
- A. Fernández – Monster Energy Yamaha MotoGP – 6 punti
- P. Espargaró – Tech3 – 5 punti
- S. Chantra – Repsol Honda – 3 punti
- T. Nakagami – Repsol Honda – 3 punti
- C. Crutchlow – LCR Honda – 0 punti
- J. Folger – Tech3 – 0 punti
- L. Savadori – Trackhouse – 0 punti
- M. Pirro – Gresini Racing – 0 punti
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia
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