(ASI) È molto probabile che i tifosi interisti vivano nello stesso identico modo di Michelangelo Buonarroti ai tempi in cui realizzò gli affreschi della Cappella Sistina. Una vita a metà strada tra  tormento ed estasi.

Il “Giudizio Universale” per Spalletti arriverà dopo le gare contro Sampdoria e Fiorentina, dove la squadra sarà chiamata a dimostrare che il peggio è definitivamente alle spalle. Vittorie come quella contro il Tottenham, arrivate quando tutto sembrava perduto, proiettano il tifoso nerazzurro nell’Olimpo del calcio. Corrispondono a verità le parole dell’inno ufficiale della “Beneamata”, come amava definire l’Inter l’indimenticabile Gianni Brera. È squadra pazza, capace di alternare prestazioni indimenticabili ad altre da dimenticare. Non c’è via di mezzo tra la sconfitta contro il Parma e la vittoria contro il Tottenham; si è passati con irrazionale frenesia dal nulla al tutto in pochissimo tempo. il gol di Icardi, spettatore non pagante, almeno fino alla fucilata che è valsa la rete del pari, ha messo in evidenza, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, le qualità straordinarie possedute dal centravanti. L’altrettanto straordinaria grinta di Vecino ha permesso di conquistare tre punti fondamentali nel girone. Un elogio, ci sia concesso, lo merita anche Borja Valero, che nel Rinascimento avrebbe vissuto sicuramente alla corte di Lorenzo il Magnifico. Il mecenate fiorentino che di artisti se ne intendeva, lo avrebbe accolto sotto la sua protezione. Il piede dello spagnolo, che non ha certamente bisogno di impratichirsi a bottega dal Verrocchio, ha illuminato la scena nei minuti finali, quelli più caldi, decisivi. La vittoria non può e non deve cancellare le evidenti problematiche dell’Inter, palesi per ottanta minuti. Al di là della discreta trama di gioco, con un possesso palla spesso fine a se stesso, la squadra di Spalletti ha creato poche occasioni da rete. La linea dei trequartisti ha funzionato ad intermittenza, con  Icardi, terminale offensivo apparso troppo spesso un predicatore nel deserto. Spalletti conosce perfettamente la situazione, le cose che vanno bene, e quelle  meritevoli di una approfondita revisione. Questa gara potrà considerarsi come quella della svolta solo se accompagnata da ulteriori risultati positivi, altrimenti rappresenterà un sogno di una sera di fine estate ed appassirà come le foglie arrugginite al principio d’autunno. A non appassire,-e come potrebbe-, sarà il romantico masochismo dei tifosi nerazzurri, forse perché è noto in fondo al loro cuore che dopo il tormento c’è sempre l’estasi.

Handanovic: Una buona gara impreziosita da un paio di interventi decisivi che hanno evitato lo 0-2 inglese. Voto: 6.5

Skriniar: Si becca un giallo, probabilmente eccessivo, ma non si lascia condizionare mantenendosi sempre lucido ed attento. Voto: 6.5

De Vrij: Si perde Kane  lasciando il centravanti inglese libero davanti ad Handanovic. Errore, per sua fortuna, senza conseguenze. Complessivamente la gara è sufficiente. Voto: 6

Miranda: Sfortunato nella deviazione che porta alla rete di Eriksen. Nessun errore da farsi perdonare. Partita ordinata. Voto: 6.5

Asamoah: Cercato o meno, l’assist per Icardi è suo, e nessuno potrà mai toglierglielo. Tanta quantità, sempre propositivo in fase di costruzione, nessuna sbavatura difensiva. Voto: 7

Brozovic: Imposta molto bene, l’ultimo passaggio è quasi sempre corretto. Spende tante energie, risultando tra i migliori. Voto: 7

Vecino: La sua partita non è priva di errori. Rispetto a Brozovic sbaglia qualcosa, ma ha il merito, così come contro la Lazio, di mettere la testa nella rete decisiva. Uomo della provvidenza. Voto: 7

Politano: Qualche buono spunto, un calcio di punizione pericoloso, un tiro a giro che termina fuori di poco. Corre dal principio alla fine, uscendo stremato. Voto: 6.5

(72’ Keita: Gioca troppo largo, perdendo efficacia in zona gol. Ha qualità e si vede. Giocasse più vicino alla porta, magari da seconda punta, potrebbe diventare devastante. Voto: 6)

Nainggolan: Contro gli inglesi ha disputato partita... all’inglese. Tanta quantità, tanto pressing, tanto arrosto e poco fumo. Voto: 6.5

(88’ Borja Valero: Pochi minuti per far comprendere che la classe non è acqua. Piedi fatati. Tocca pochi palloni, tutti pericolosi per la difesa del Tottenham. Voto: 6,5)

Perisic: Gara non entusiasmante. Ha sulla testa l’occasione del pareggio, ma impatta debolmente su cross di Politano. Voto: 5.5

(64’ Candreva: Ottimo impatto, nonostante qualche errore tecnico. Da un suo corner nasce il 2-1. Voto: 6.5)

Icardi: Poco assistito per 85’ minuti, sarebbe forse il caso di affiancargli una seconda punta, leggasi Keita o Lautaro Martinez. Il gol è purissima classe abbinata ad incontrollabile potenza. La sua fucilata non lascia scampo al Tottenham. Da un calciatore come lui è comunque lecito attendersi di più. Voto: 7

Spalletti: La manovra offensiva dell’Inter ancora non convince completamente. Icardi appare troppo isolato, poco assistito dai trequartisti. Sampdoria e Fiorentina sono due clienti molto scomodi, e l’Inter non può permettersi di perdere ulteriore terreno in campionato. Servirebbero, forse, nuove soluzioni tattiche. Voto: 6.5

Raffaele Garinella-Agenzia Stampa Italia

(Twitter: @ga_raf)

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Carceri, Perantoni (M5S): a bancali ennesimo decesso in carcere, servono risposte

(ASI) Roma  "La tragedia avvenuta nel carcere di Bancali conferma, ancora una volta, l'urgenza di intervenire con serietà e risorse adeguate sul sistema penitenziario italiano." Lo dichiara in una ...

Migranti, Gardini (FdI): "Sanchez fallisce, Meloni guida l'UE. Basta ideologie sui confini

(ASI) "​Le reazioni di Pedro Sanchez sono la dimostrazione del totale fallimento delle ricette della sinistra in materia di immigrazione. Mentre c'è chi sbandiera l'ideologia dei confini aperti e delle ...

#NoiSiamoLeScuole: Piano Estate, a Milano e ad Aversa il territorio diventa un'aula a cielo aperto

(ASI) Il video racconto del Ministero dell'Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato alle attività realizzate nell'ambito del Piano Estate dall'Istituto Comprensivo "Sant'Ambrogio" di Milano e dal Liceo scientifico "Giancarlo ...

Schengen con la Spagna, Squarta (FDI-ECR): scelta giusta. Sanchez fischiato in Spagna, applaudito dalla sinistra italiana

 (ASI) L'eurodeputato di Fratelli d'Italia e del gruppo ECR Marco Squarta esprime piena condivisione per la decisione del Governo italiano di sospendere per un mese, dal 1° agosto, la libera ...

Nicaragua, Ortega sottolinea importanza riforma costituzionale

(ASI) Continua in Nicaragua il lavoro per ammodernare lo Stato attraverso un’apposita riforma costituzionale.

Uno più uno fa undici di Elisa Fossati

(ASI) Fin da bambini ci insegnano che uno più uno fa due. È una certezza. Una regola. La matematica non lascia spazio a interpretazioni.

Don Antonio Mazzi, il salvatore di anime. Il ricordo di Salvo Nugnes  

(ASI) Se n'è andato don Antonio Mazzi, una delle figure più importanti del panorama italiano della solidarietà, dell'accoglienza e del recupero dei giovani in difficoltà.

Malagò, prima scelta forte: Roberto Mancini CT nazionale

Malagò, prima scelta forte: Roberto Mancini CT nazionale

Alla Trattoria 'Al28' la Sala della musica, ricordando Pino Daniele e la canzone classica napoletana

(ASI) C'è un posto nel cuore di Napoli, esattamente nel cosiddetto Decumano del mare nella storica Via Donna Albina che conserva alla memoria storica e musicale il palazzo dove è cresciuto ...

Campi Flegrei: Ruotolo (PD), dopo scossa 4.7 governo dia risposte immediate, stabilizzare subito lavoratori specializzati

(ASI) "La violenta scossa di magnitudo 4.7 che questa sera ha colpito i Campi Flegrei, provocando danni e facendo tornare la paura tra migliaia di cittadini, ci dice ancora una volta ...