Le leggende del calcio illuminano Città del Messico

In panchina due coach d'eccezione: Josè Mourinho e Carolina Morace

(ASI) Le leggende del calcio illuminano Città del Messico: sfilata di campioni allo stadio Atzeca tra il Legends Team FIFA ed una rappresentativa di All Star messicana trascinati in campo da Francisco Fonseca Guzmàn e Luis Hernandez (9-8 il risultato finale a favore dei padroni di casa).

Autentici fuoriclasse sono scesi in campo in questo prestigioso evento di assoluto spessore tecnico e mediatico voluto dalla FIFA in occasione del congresso federale della nuova gestione del presidente Gianni Infantino : una vera parata di quelle stelle del football, tra cui alcuni vincitori del Pallone d'Oro, che hanno firmato nella loro carriera le pagine più belle del calcio internazionale: Ronaldihno, Samuel Eto'o, Luis Figo, Fabio Cannavaro, Ferdinando Hierro, Carles Puyol, Clarence Seedorf, Michel Salgado, Zvonimir Boban, Marcel Desailly, Hidetoshi Nakata, Michel Salgado giusto per citarne qualcuno. Oltre all'ex capitano azzurro campione del Mondo nel 2006, c'erano anche Demetrio Albertini, Ciro Ferrara e l'ex nerazzurro Alessandro “Spillo” Altobelli (campione del Mondo nel 1982, a segno anche nella finalissima vinta a Madrid contro la Germania). Ma l'Italia era rappresentata anche nella conduzione tecnica con la presenza, nelle vesti di coach, di Carolina Morace al fianco dello “Special One” Josè Mourinho.

Ad aprire le marcature ci ha pensato l'ex madrileno ed interista Luis Figo (doppietta per lui), per gli italiani a segno Albertini, da rimarcare le triplette di Pablo Aimar e Francisco Fonseca. Non poteva certo mancare il gol del funambolico Ronaldinho, il cui genio calcistico è intramontabile.

“Sono onorata di essere stata convocata in occasione di questo prestigioso evento della FIFA insieme a tanti campioni – commenta l'ex nazionale Carolina Morace – soprattutto perché in panchina con me c'era uno dei più grandi allenatori internazionali come Josè Mourinho, personaggio di spessore assoluto, davvero carismatico con uno stile davvero unico. Il messaggio promozionale del calcio è stato recepito dagli spettatori accorsi ad ammirare tanti beniamini e fuoriclasse che hanno scritto pagine bellissime del nostro amato pallone: lo sport va inteso, quindi, con un linguaggio universale di puro spettacolo e divertimento e, soprattutto, come veicolo di valori importanti ed essenziali dentro e fuori il rettangolo di gioco. A cominciare dal rispetto, un valore che bisognerebbe “allenare” quotidianamente soprattutto nei settori giovanili per costruire nel futuro atleti corretti nello sport ed esemplari adulti nella vita di tutti i giorni. Lo sport, dunque, come costruzione di relazioni per integrarsi con gli altri e condividerne esperienze in un cammino comune di crescita non solo sportiva, perché lo sport è un formidabile vettore di integrazione sociale. La lealtà richiama la natura relazionale dello sport. Allo stadio Atzeca la provenienza multietnica dei tanti campioni intervenuti è, infatti, una chiara dimostrazione di come lo sport abbia la capacità di abbattere le barriere, di vincere ogni forma di discriminazione, confermando di essere uno degli esempi anche culturali in cui la differenza di genere ed etnica è un valore aggiunto e non certo un fattore discriminante”.

Parole sagge quelle del coach Carolina Morace che per competenza, professionalità, stile e per la sua storia calcistica internazionale meriterebbe un incarico tecnico di spessore nello staff delle nostre nazionali non solo nel settore femminile. Magari un giorno anche alla guida dell'Under 21 maschile, visto la sua profonda abilità nel valorizzare i migliori talenti per la sua esperienza maturata anche alle guide tecniche dei vivai. Se la FIFA ha riconosciuto il suo prestigio non solo nelle vesti di ambasciatrice internazionale, ci meravigliamo che la Federcalcio non abbia ancora voluto richiamare Carolina Morace in Italia per assegnarle con pieno merito una panchina azzurra.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...