(ASI) Perugia. Cuore caldo e testa fredda. Con una prestazione notevole, di determinazione e di intelligenza, il Perugia, per più di un’ora in dieci contro undici, ferma sul nulla di fatto il Crotone che segnava ininterrottamente da 13 partite.

È la conferma di un processo di crescita mentale e tattico che Cosmi è riuscito a imprimere e consolidare e che indirizza la stagione del Perugia verso prospettive di maggiori certezze di classifica e di prestazioni. Unica nota stonata della serata, l’espulsione di Di Chiara che ha (sconsideratamente?) detto qualche parola di troppo verso una decisine arbitrale. A Cittadella lunedì mancherà l’esterno sinistro, ma anche Carraro (ammonito nel recupero, era diffidato) e probabilmente Falcinelli, uscito nei primi minuti per un infortunio. Al via Cosmi conferma l’undici di Ascoli, con l’unica variante di Iemmello, tornato titolare a svantaggio di Buonaiuto. La partita è combattuta ed equilibrata, come previsto. I duelli individuali sono accesi e da essi nascono le situazioni che potrebbero far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. La battaglia è soprattuto sulle fasce, con Mazzocchi opposto a Molina e Di Chiara a Gerbo. In mezzo al campo, Benali è la mente dei pitagorici, con Messias che in fase di possesso va ad affiancare le punte  Simy e Armenteros. Il Crotone cerca le palle alte dai traversoni per la testa delle punte, il Perugia risponde con i tre di difesa, Angella su tutti, sempre puntuali e lucidi. L’infortunio di Falcinelli e l’espulsione di Di Chiara sconvolgono i piani tattici di Cosmi, che allora  assesta la squadra su un 4-4-1 di necessità prudente, con Melchiorri retrocesso praticamente sulla linea mediana a sinistra, Falzerano a destra e Mazzocchi messo più dietro come quarto di destra in difesa. Il finale di tempo e l’inizio della ripresa vedono i calabresi portarsi avanti in massa, cercando i cambi campo per aprire e sfiancare la difesa perugina. I grifoni si difendono con ordine e intelligenza, ma Cosmi capisce che deve cambiare qualcosa per spezzare la continuità delle azioni crotonesi. Al quarto d’ora della ripresa dentro Rajkovic per Falzerano. Si passa al 3/4/2, con il neo entrato al centro della difesa e Sgarbi e Angella ai lati. A metà campo, da destra a sinistra, Rosi, Carraro, Nicolussi e Mazzocchi. Melchiorri riportato in avanti a dare manforte a Iemmello, che era  rimasto troppo isolato. La mossa è azzeccata, perché il Crotone continua a tenere l’iniziativa, ma adesso il Perugia alza un po’ il baricentro e riesce a contrastare l’iniziativa ospite già sulla trequarti. Stroppa risponde effettuando tutte le cinque sostituzioni: Armenteros con Crociata, Gerbo con Mustacchio, Golmic con Curado, Zanellato con Evans e Molina con Maxi Lopez.  Il tentativo è di sfruttare la freschezza e la velocità sulle fasce, specie quella destra, dove il Perugia ha adattato Mazzocchi contro mano. Però alla distanza il Grifo cresce e crea alcune occasioni in contropiede, e non semplici alleggerimenti, dimostrando di credere anche nella vittoria. La sofferenza è più per il possesso palla del Crotone che per occasioni vere e proprie create dagli uomini di Stroppa, che chiamano Fulignati a due interventi  impegnativi con tiri da fuori, oltre che colpire una traversa con Mustacchio. Ma il Grifo regge dietro (Rosi e Angella sugli scudi) con lucidità e tenacia e per la terza partita consecutiva non subisce gol. E la squadra di Cosmi non rinuncia neppure, come detto, a ripartire sull’asse Nicolussi-Melchiorri-Iemmello e poi Buonaiuto. Finisce 0-0, ma l’iniezione di fiducia e autostima equivale a quella di una gara vinta. Ora il Perugia è a tutti gli effetti una creatura di Cosmi. E può guardare le prossime partite, e magari perché no, anche la prossima stagione, con una consapevolezza dei propri mezzi che, unita allo spirito dell’uno per tutti, tutti per uno, è la base di ogni far bene.

Daniele Orlandi-Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...