(ASI) Terni – Nonostante l’iniziativa della società rossoverde nel mettere a disposizione dei tifosi i biglietti a 1 euro per tutti i settori, entrambe le Curve, Est-Viciani e Nord hanno continuato la protesta decidendo di non entrare al Liberati esponendo inoltre chiari messaggi alla società di Via Aleardi e al Comune, entrambi fautori della situazione della squadra. A tal proposito in curva nord è stato esposto uno striscione che recita: “per anni avete umiliato un popolo intero riconosciuto da tutti come baldo e fiero... società e comune per voi nessuna giustificazione” dalla Est-Viciani invece appare uno striscione contro l’AU Simone Longarini, oggi presente in tribuna per assistere alla partita: “io non sono un tuo dipendente tu non sei il mio presidente”.


In questo clima di delusione e proteste con entrambe le curve vuote, c’è da registrare un’unica nota positiva ovvero la grande presenza di bambini e bambine allo stadio che hanno riempito i settori del Liberati realizzando anche una piccola coreografia ai distinti B.
Gautieri schiera in campo diverse novità a cominciare da Diakitè e Contini in difesa, Palumbo a centrocampo e un tridente del tutto sorprendente con Monachello, Palombi e La Gumina dal primo minuto.
Il match ha inizio con una Ternana poco propositiva, primi venti minuti di studio per le due squadre fino al 22’ dove il Latina passa in vantaggio con De Vitis sugli sviluppi di un calcio d’angolo dove i rossoverdi riescono in un primo momento a sventare il pericolo ma successivamente il centrocampista pontino da solo in area piccola sigla la rete del vantaggio per la squadra di mister Vivarini.
Al 28′ continuano gli errori della Ternana che rischia di subire il secondo gol a causa di uno svarione di Diakité, Di Matteo davanti ad Aresti non riesce a raddoppiare il risultato.
Unica azione pericolosa per i rossoverdi si registra al 34′, quando su un calcio d’angolo di Ledesma, La Gumina colpisce di testa in area di rigore ma senza precisione.
Si conclude il primo tempo con il risultato di 0-1 in favore del Latina.
Il secondo tempo si apre con Avenatti al posto di un deludente Monachello e con l’infortunio di Diakitè al 54’ che costringe Gautieri al cambio con Zanon.
La Ternana ci prova al 59’ grazie ad un cross di Palumbo per Avenatti ma la palla termina alta.
Il Latina soffre l’uruguaiano e al 65’ Avenatti ci riprova con una conclusione in semirovesciata ma il tiro è deviato da Dellafiore.
Al 72’ ci riprova la Ternana sempre su cross di Palumbo dove è La Gumina ad avere la chance del pareggio ma Pinsoglio salva il risultato.
Nel finale Gautieri gioca la carta Pettinari al posto di Palombi, l’ultima occasione ce l’ha Avenatti nei minuti di recupero dove su calcio d’angolo il numero 20 della Ternana colpisce la parte alta della traversa, poco dopo arriva il triplice fischio di Sacchi che sancisce la vittoria del Latina e l’ultimo posto in classifica per la Ternana tra la delusione e i fischi dei pochi spettatori presenti.

Il tabellino:
Ternana (4-3-2-1): Aresti; Diakité (54′ Zanon), Meccariello, Valjent, Contini; Defendi, Ledesma (c), Palumbo; Monachello (46′ Avenatti), Palombi (76′ Pettinari); La Gumina. A disposizione: Di Gennaro, Germoni, Petriccione, Sissoko, Di Noia, Acquafresca.
Allenatore: Carmine Gautieri

Latina (3-4-2-1): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, García Tena; Bruscagin (c), De Vitis (70′ Mariga), Rocca, Di Matteo; Bandinelli (64′ De Giorgio), Buonaiuto; Corvia (77′ Rolando). A disposizione: Grandi, Manciucca, Coppolaro, Nica, Jordan, Regolanti.
Allenatore: Vincenzo Vivarini

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: D’Apice e Oliveri
Quarto ufficiale: Daniele Paterna

Marcatori: 22′ De Vitis (L)

Ammoniti: 76′ Defendi, 78′ Palumbo, 93′ Meccariello (T); 41′ Bruscagin (L)

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Civismo di facciata: quando le unioni improvvise nascondono più ombre che idee

(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...

A Chieti un convegno su Medio Oriente, Iran e lo Stretto di Hormuz

​Chieti - Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 17.30, il Caffè Letterario di Chieti Scalo ospiterà un dibattito di alto profilo con esperti di storia, politica e relazioni internazionali.

Col ritiro degli Usa, l'Italia puo riacquistare la piena sovranità  militare persa nel 1945

  ​(ASI) Chieti - Con la minaccia del Presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe in Europa e in Italia e l'arroccamento del Ministro Crosetto in difesa dei vecchi ...

Il diavolo veste Prada vent’anni dopo, e noi dove siamo? di Elisa Fossati

(ASI) Rivedere Il diavolo veste Prada oggi, con i suoi personaggi vent’anni dopo, non è solo un esercizio di nostalgia. È qualcosa di più sottile. È un confronto. Li ritroviamo tutti cambiati, ...

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...