(ASI) Terni – Dopo due mesi dall’ultima vittoria delle Fere arrivano finalmente i tre punti per la squadra di Carbone fresco del rinnovo arrivato in settimana fino al 2018 sulla panchina rossoverde.


I rossoverdi si impongono per 4-3 sul Novara ed escono dalla zona retrocessione portandosi a quota dodici punti in classifica generale, una boccata d’ossigeno importante per i ragazzi di Benny Carbone che affronteranno nella prossima partita il Benevento reduce dalla vittoria casalinga contro lo Spezia.
Nell’undici titolare per i rossoverdi, Contini sostituisce lo squalificato Meccariello al centro della difesa e Di Noia si posiziona mezzala sinistra, davanti confermata la coppia La Gumina- Avenatti con il solito Falletti alle loro spalle.
Nella squadra di Roberto Boscaglia c’è a sorpresa Lukanović davanti e il secondo portiere Pacini al posto di Da Costa.
Parte malissimo la Ternana che va sotto subito al secondo minuto di gioco. Capitan Casarini sigla la rete dell’1-0 con un colpo di testa ed infila Di Gennaro incolpevole sul gol.
Al 13’ arriva la prima reazione della Ternana: Cross dalla destra di Zanon per La Gumina, ma Pacini è abile nell’uscita e sventa il pericolo.
Al 16’ arriva il gol delle Fere grazie ad un errore del portiere del Novara che è fuori dai pali e sul lancio di Di Noia si fa superare subendo la rete del pareggio.
La squadra di Carbone alza il ritmo e al Falletti se ne va via in velocità sulla trequarti ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo.
Al 22 ‘ arriva il raddoppio della Ternana con Avenatti: Contropiede di Di Noia, palla in profondità per Avenatti che davanti a Pacini non può sbagliare e di sinistro infila l’estremo difensore del Novara.
Sesto centro per l’attaccante uruguaiano, artefice quest’oggi di una buona gara in tutti i 90 minuti di gioco.
Al 28’ arriva il terzo gol per i rossoverdi, grazie a un calcio di punizione battuto da Contini che serve Di Noia per il 3-1 delle Fere.
Al 31’ il Novara accorcia le distanze: Valjent si fa superare da Adorjan che su un cross dalla destra sigla la rete del 3-2.
Il Novara non cede il passo alla Ternana e al’ 41’ si rende pericoloso con Lukanovic che in velocità supera Contini, e tenta una conclusione di destro ma la palla termina alta sopra la traversa.
Termina sul risultato di 3-2 il primo tempo. Dopo un avvio deludente le Fere chiudono i primi 45 minuti di gioco in vantaggio.
La ripresa vede in campo dal primo minuto Masi al posto di Contini.
Subito aggressiva la Ternana che al 47’ ci prova con Defendi che serve Avenatti in area, l’uruguaiano scarica su Di Noia ma il tiro in corsa del centrocampista rossoverde termina a lato della porta difesa da Pacini.
Al 58’ esce un deludente Sansone nelle file del Novara al suo posto Gălăbinov.
Al 66’ arriva il poker della Ternana con un colpo di testa di Avenatti che supera Pacini su calcio di Punzione di Zanon. Ternana 4-2 Novara.
La Ternana in vantaggio di due gol deve saper amministrare il risultato ma nei minuti finali soffre tantissimo.
Al 68’ Duplice cambio per il Novara. Esce Viola per Kupisz e Adorjan per Di Mariano.Nelle file della Ternana esce Di Noia autore di una bellissima partita al suo posto entra Bacinovic.
Al 71’ il Novara accorcia le distanze con Kupisz appena entrato in campo il centrocampista segna la rete del 4-3 su una mischia su calcio d’angolo battuto da Gălăbinov
Al 72’ la Ternana tenta di reagire con il solito Falletti che dalla sinistra fa fuori tutto il centrocampo azzurro calciando dal limite dell’area di rigore ma la conclusione non è delle migliori e la palla termina fuori.
Al 30’ esce uno stanco Falletti al suo posto Palombi.
La Ternana soffre e il Novara ne approfitta, Fargò entra in area e di sinistro sfiora il gol del pareggio.
Nel finale è una continua sofferenza in area rossoverde prima ci prova con un colpo di testa Galabinov. ma la conclusione termina fuori dallo specchio della porta poi Troest sempre di di testa ma la palla termina fuori.
Al 46’ arriva l’ultima occasione del Novara con Capitan Casarni con un tiro da fuori area ma Di Gennaro è attento e respinge fuori.
Finisce 4-3 per i rossoverdi che tornano alla vittoria dopo una serie di sconfitte e pareggi durato ben due mesi, la squadra di Benny Carbone festeggia il risultato anche se la sofferenza nei minuti finali è stata davvero troppa e probabilmente si dovrà lavorare comunque molto in vista della sfida di lunedì 7 novembre contro il Benevento.

A fine partita il tecnico rossoverde Carbone ha commentato la vittoria della Ternana:
«Oggi è stato fondamentale vincere, abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, siamo partiti anche con l’handicap del gol nel primo minuto di gioco, abbiamo sprecato tantissime energie emotive proprio per preparare la partita e poi soprattutto per affrontarla addirittura poi partire in svantaggio 1-0 ed avere questa reazione e passare in vantaggio di due gol arrivare al 3 a 1 poi riprenderla al 3 a 2. Secondo me il secondo tempo abbiamo pagato a livello emotivo con la paura che poteva succedere ancora, eravamo tutti preoccupati io stesso in panchina ero sempre in ansia, per il fatto che comunque abbiamo subito un po di reazioni del Novara. L’importante era vincere poi vincere in questo modo secondo me vale doppio, sono contento per i ragazzi perché questa vittoria serve per il morale e ripartiamo martedì ancora con più entusiasmo».

Il tabellino:

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Zanon (c), Valjent, Contini (46′ Masi), Germoni; Defendi, Petriccione, Di Noia (68′ Bačinovič); Falletti (75′ Palombi); Avenatti, La Gumina.
A disposizione: Aresti, Sernicola, Della Giovanna, Palumbo, Battista, Surraco.
Allenatore: Benito Carbone.

Novara (4-3-1-2): Pacini; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Viola (68′ Kupisz), Casarini (c); Adorján (68′ Di Mariano); Sansone (58′ Gălăbinov), Lukanović.

A disposizione: Intorre, Romagna, Armeno, Bolzoni, Kupisz, Selasi, Bajde.
Allenatore: Roberto Boscaglia.

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì
Assistenti: Dei Giudici e Grossi;
Quarto Ufficiale: Emanuele Mancini.

Marcatori: 15′ e 29′ Di Noia, 21′ e 66′ Avenatti (T); 2′ Casarini, 31′ Adorján, 71′ Kupisz (N)

Ammoniti: 51′ Valjent, 58′ Petriccione, 90+3′ La Gumina (T); 54′ Calderoni, 64′ Dickmann, 78′ Casarini (N)

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

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