(ASI) Il Trapani è squadra che gioca un buon calcio e, soprattutto tra le mura amiche, sta mantenendo un ottimo andamento. Merito del tecnico Boscaglia, che ha trasmesso la sua idea di calcio alla squadra, ottenendo risultati che vanno al di là delle aspettative iniziali.

I siciliani hanno uno dei migliori attacchi della cadetteria, di contro però annoverano la peggior difesa del torneo con ben 35 reti subite.

IN PORTA

C’è il senegalese Lys Gomis, fratello dell’estremo difensore dell’Avellino, che in questa stagione ha mostrato notevoli progressi nelle uscite e nella comunicazione con la retroguardia, mostrandosi sempre molto reattivo tra i pali. Il secondo portiere è il giovane Italo Marcone.

LA DIFESA

La retroguardia annovera 2 centrali di grande esperienza; il primo è capitan Pagliarulo, a Trapani da 4 stagioni e dotato di mezzi fisici importanti, che lo rendono estremamente abile nel gioco aereo e affidabile in marcatura, il secondo è l’eterno Christian Terlizzi, classe ’79 con esperienza quasi decennale nella massima serie (con le maglie di Samp, Palermo, Siena, Catania ecc.), anch’egli insuperabile nel gioco aereo e insidioso nei calci piazzati. Una coppia difensiva che però risulta piuttosto statica, che concede molto nell’uno contro uno e soffre particolarmente gli inserimenti dei centrocampisti avversari.

I TERZINI

La corsia di sinistra è affidata a Simone Rizzato, 33enne fluidificante ex Chievo, Torino e Reggina, che fa della velocità e dell’intelligenza tattica le sue caratteristiche principali, risultando efficace sia in fase difensiva che oltre la metà campo. A destra invece di solito agisce Lo Bue, 25enne terzino con spiccate attitudini difensive, al suo posto però, Boscaglia potrebbe schierare il bulgaro Vidanov.

IL CENTROCAMPO

Il leader della mediana è Maurizio Ciaramitaro, centrocampista classe ’82 che in carriera ha vestito un’infinità di maglie e assicura qualità e quantità al reparto, oltre all 3 reti messe a segno finora. Poi c’è Antonino Barillà, classe ’88, ex Samp e Reggina nonché punto fisso dell’under21 5-6 anni fa. Barillà era considerato un grande prospetto del nostro calcio per la sua velocità e la sua tecnica, poi si è un po’ perso, salvo ripartire da Trapani con ottimi risultati. Da non sottovalutare anche la candidatura del classe ’95

GLI ESTERNI

A sinistra agisce il bosnico Nadarevic, arrivato in estate in prestito dal Genoa e abilissimo in campo aperto e nell’uno contro uno e che finora ha messo a referto 3 reti e 3 assist. Dall’altra parte si giocano il posto il 22enne Filippo Falco, esterno offensivo ex Lecce e il classe ’82 Simone Basso, più equilibrato tatticamente.

L’ATTACCO

C’è da capire se sarà disponibile o meno Mancosu, uno dei migliori centravanti della cadetteria, che dopo aver vinto il titolo di capocannoniere dello scorso torneo, ha già realizzato 9 reti nell’attuale stagione. Di sicuro è indisponibile Antimo Iunco, ex prima punta di Verona e Cittadella tra le altre. Qualora Mancosu non recuperasse, dovrebbero giocare Giovanni Abate (3 reti finora), attaccante classe ’82 piuttosto rapido e uno tra Nicola Citro e il giovane Cristiano Lombardi.

Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia

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