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Calcio Serie A

Coppa Italia. Juventus-Milan (2-1). La Juve ‘serve’ la rivincita e agguanta la semifinale

Di Maria Vera Valastro 25 Gennaio 2017 – 22:35 3 min di lettura

JuveMilan(ASI) E’ancora Juve-Milan!
Dopo l’amara sconfitta subita in Supercoppa italiana, i destini delle due squadre si rincrociano nei quarti di finale di Coppa Italia con i bianconeri intenzionati a prendersi la rivincita.
Il tecnico Allegri riconferma una Juve a trazione anteriore, riproponendo il 4-2-3-1 adottato nell’ultimo match di campionato. Solo la difesa bianconera presenta qualche novità con Barzagli, Bonucci, Rugani e Asamoah al posto di Alex Sandro.


Il Milan risponde con il consueto 4-3-3, puntando su un attacco formato da Suso, Bacca e Bonaventura e su una difesa un po’rivisitata con Zapata al posto di Paletta e Antonelli in sostituzione di Calabria.
Si comincia subito con una Juventus offensiva che detta i ritmi di gioco. Dopo i primi tentativi di realizzazione da parte di Higuain e Cuadrado, arriva Dybala a mettere la firma sulla prima rete del match.
Nove minuti sul cronometro. Cross dalla sinistra, colpo di tacco di Cuadrado a servire il gioiello argentino che spiazza Donnarumma con un destro che non perdona!!
Che inizio per gli uomini di Allegri! Cambi di ritmo e verticalizzazioni letali da parte dei bianconeri che creano movimento sulla sinistra dove Asamoah spinge di continuo.
Al 21’ arriva il secondo gol da punizione di Pjanic che regala una delle solite perle su cui Donnarumma non può nulla!!
E’una Juve rabbiosa e tenace quella scesa in campo stasera! Tutto in salita per un Milan che sembra non essere sceso in campo.
Al 29’ i padroni di casa si vedono annullato un gol per posizione irregolare di Khedira, ma la cattiveria dei bianconeri fa davvero paura.
Dieci minuti allo scadere del primo tempo. Fase di gioco con molte interruzioni, ma la Juve continua a spingere.
Squadre a riposo sul 2 a 0 al termine di un primo tempo a senso unico. Netta la superiorità di una Juve che spicca per fisicità e qualità di fronte ad un Milan che ha perso la bussola.
Si riparte! I rossoneri sembrano aver ritrovato lucidità e al 53’ accorciano le distanze con Bacca. Splendida la girata del colombiano che la insacca in rete riconfermandosi attaccante di razza.
Ma l’euforia rossonera avrà breve durata. Al 55’ il direttore di gara estrae il rosso per Locatelli, artefice di un fallaccio ai danni di Dybala. Milan in dieci e partita che potrebbe complicarsi per gli uomini di Montella.
Al 58’ si fa vedere Mandzukic con uno stacco di testa da corner ma la palla termina di poco fuori.
Al 61’ ci prova ancora il croato che commette un errore clamoroso da due metri!! Che occasione per la Juveee!!
I bianconeri iniziano ad abbassare i ritmi, mentre il Milan sembra aver ritrovato vigore e al 70’ affida a Kucka una punizione che si rivela velenosissima per Neto. Milan vicinissimo al pareggio!!
Quindici minuti al termine. La Juve vorrebbe chiuderla, mentre gli uomini di Montella puntano a riaprire il match. Tanti i cartellini gialli estratti in questo secondo tempo dal direttore di gara, tante le emozioni allo Stadium di Torino.
Al 76’ancora un’occasione sfumata per i bianconeri con Khedira che colpisce Alex Sandro.
All’80’ torna protagonista Higuain che calcia secco di prima ma non trova lo specchio della porta. Ancora nulla di fatto per i padroni di casa.
Entrambe le formazioni cercano di rimanere in partita mettendo in campo le poche energie rimaste. All’82’paratona di Donnarumma che arriva sul tiro al volo di Pjanic allontanando il pericolo.
Il Milan risponde con l’incursione del neo entrato Deulofeu. Brivido per la Juve, ma Neto c’è e fa buona guardia.
Il match termina sul 2 a 1. I rossoneri si svegliano tardi e consentono alla Vecchia Signora di agguantare la semifinale.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

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