(ASI) Torino. La Juve torna protagonista dell’anticipo di serie A contro il Pescara di Massimo Oddo.
Consueto 3-5-2 per il tecnico Allegri che, a sorpresa, inserisce Neto fra i pali e a centrocampo punta su Hernanes e Asamoah lasciando a riposo Pjanic e Marchisio.
Il Pescara risponde con un modulo speculare schierando la coppia di attacco formata da Caprari e Pettinari.


La prima occasione del match sopraggiunge al 2’ con un cross di Caprari che trova la testa di Pettinari. Palla facile per Neto che ci arriva in presa sicura.
Gli abruzzesi sembrano aver iniziato con il giusto piglio, ma la Juve impiega poco ad alzare il ritmo e al 13’va vicino al gol con una bella girata di Higuain che trova la deviazione della difesa avversaria.
Adesso sono i bianconeri a fare la partita, mentre il Pescara cerca di contenere.
Al 17’ torna a rendersi pericoloso il Pipita che approfitta del cross di Alex Sandro per staccare di testa. Palla che termina di poco a lato.
Juve che cerca gli spazi per sfondare e frenare l’impeto degli avversari.
Al 21’ si fa vedere anche Hernanes che va al tiro dalla distanza spedendo sul fondo. Bene il brasiliano fino a qui.
Il Pescara cerca di rendersi pericoloso con Caprari che al 23’ evita Rugani e tira in porta mettendo il pallone a lato.
La Juve un po’sottotono punta sul possesso palla alla ricerca di varchi, mentre la formazione di Oddo prova a mettere in difficoltà i bianconeri con qualche contropiede insidioso, senza mai sbilanciarsi.
E’il 36’quando il match si sblocca grazie alla rete di Khedira. Bel fraseggio con Mandzukic e magistrale destro del tedesco che imbuca il pallone nell’angolino. Nulla da fare per Bizzarri! Vantaggio Juve.
Al 42’ il Pescara cerca di rispondere con la conclusione da fuori area di Memushaj. Intervento in due tempi di Neto che riesce comunque a sventare il pericolo. Squadre a riposo sull’1 a 0.
Si riprende con il primo pallone giocato dalla Juve.
Al 53’ Higuain va vicinissimo al raddoppio facendo partire un tiro a giro che colpisce il palo. Brivido per il Pescara che sembra essere sceso in campo con minore aggressività rispetto al primo tempo.
E’il 63’ quando il Pipita entra nuovamente in area approfittando del suggerimento di Khedira ma non riesce a sorprendere Bizzarri che risponde presente.
La rete è matura ed arriva al 64’con la firma di Mandzukic. Palla spizzata da Khedira e conclusione del croato che non lascia scampo a Bizzarri. Juve 2, Pescara 0.
I padroni di casa chiudono il match al 69’ con una perla di Hernanes che si accentra e lascia partire un destro imprendibile. Tutto facile adesso per la Vecchia signora che può guardare gli avversari dall’alto e puntare sul controllo del match.
Dopo i vani tentativi di Higuain e Sturaro che non trovano lo specchio della porta, lo Juventus Stadium si prepara ad accogliere l’ingresso in campo della grande promessa juventina, classe 2000. Mandzukic lascia il posto al giovanissimo Kean che, da subito, dimostra di avere personalità e brio.
L’incontro si chiude sul 3 a 0 con la Juve che si riporta momentaneamente a +7 dalla Roma e il Pescara che, dopo un buon primo tempo, ha visto svanire un sogno.

Juventus-Pescara (3-0)

Juventus (3-5-2): Neto; Rugani, Boucci, Evra; Lichtsteiner (25' Cuadrado), Khedira (71' Sturaro), Hernanes, Asamoah, Alex Sandro; Higuain, Mandzukic (84' Kean). A disp. Audero, Buffon, Chiellini, Pjanic, Marchisio, Lemina, Kean. All. Allegri.

Pescara (3-5-2): Bizzarri; Campagnaro (46' Vitturini), Zuparic, Biraghi; Zampano, Cristante (76' Bruno), Brugman, Memusahj, Crescenzi; Caprari (65' Pepe), Pettinari. A disp. Fiorillo, Bruno, Manaj, Benali, Aquilani, Muric. All. Oddo.

Reti: 36' Khedira, 63' Mandzukic, 69' Hernanes.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Ammonito: 45' Crescenzi (P)

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

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