(ASI) Si accendono i riflettori su San Siro per il match più atteso di questa nona giornata di serie A. Dopo quattro anni Milan e Juventus, cariche di speranze e di aspettative, tornano a sfidarsi per il primo posto in classifica.


Nulla di nuovo rispetto a quanto indicato alla vigilia dell'incontro. Il tecnico rossonero riconferma gli undici che hanno battuto il Chievo, fatta eccezione per Bacca che scende in campo al posto di Lapadula. La Juve risponde con il classico 3-5-2 con Hernanes in sostituzione di Lemina e la coppia d'attacco argentina formata da Higuain e Dybala.
È tutto pronto! Via al match con una Juve sprintosa e caricata dal piccolo leader bianconero. È Dybala ad andare in porta con la consueta personalità dalla quale però Donnarumma non si fa intimorire.
Al 4' minuto parte il destro di Alex Sandro da assist di Dani Alves. Palla che scivola di un soffio a lato. Bella Juve fin qui!
È l'8' quando si rivede anche Pjanic con il proprio asso nella manica. Immancabile la punizione da brivido del bosniaco il cui destro viene deviato in extremis da Paletta.
Ma le occasioni firmate Juve non finiscono qui e al 9' sfuma un bel pallone crossato da Dybala e sprecato da Benatia e Higuain soli davanti alla porta.
Dieci minuti sul cronometro. Il Milan prova a reagire con Suso che costringe alla deviazione in angolo il portiere bianconero.
Al 15' ci riprova anche Alex Sandro con uno stacco di testa che non impensierisce Donnarumma.
Più equilibrio in campo negli ultimi minuti di gioco.
Al 22' ancora un'occasione per Dybala che calcia di prima su cross di Alex Sandro, ma il portiere rossonero salva tutto.
Il Milan torna in attacco con un Paletta incontenibile che parte all'arrembaggio calciando dall'interno dell'area. Miracolosa la deviazione di Hernanes.
Al 33' tegola sulla Juve che assiste all'uscita dal campo di Dybala. Problemi muscolari per l'argentino. Al suo posto un Cuadrado tutto pepe!
35' minuto. Arriva anche il momento di Khedira che fa partire un tiro cross verso una porta sguarnita di attaccanti bianconeri.
Al 36' seconda brutta sorpresa del match per la Juve che si vede annullare un gol valido.
Punizione insidiosa calciata da Pjanic e posizione ingannevole di Bonucci che prova ad arrivare sul pallone in spaccata. Segnalato dopo un minuto il fuorigioco del difensore bianconero che in realtà si trovava in posizione regolare.
Prima frazione di gioco ricca di emozioni a San Siro.
Squadre a riposo sullo 0 a 0 con una Juve privata del proprio gioiellino e di una rete valida.
Si ricomincia! Il primo squillo della ripresa viene emesso dal Pipita che spedisce sul secondo palo sfiorando la rete!
Botta e risposta adesso, con Cuadrado che spara altissimo da fuori area e Niang che risponde al 54' con un ghiotto cross che non pesca alcun compagno in area.
Al 55' è ancora il colombiano ad andare alla conclusione con un tiro fuori misura.
Tante le emozioni in questa ripresa. È il 65' quando torna a sorprendere il giovane centrocampista rossonero. Gran gol di Locatelli che, da posizione defilata, fa partire una sassata imprendibile per Buffon. Palla che si infila violentemente sotto l'incrocio e scuote San Siro.
Al 67' è Bacca ad andare vicinissimo al raddoppio ma, solo davanti al portiere, vede sfuggirsi il pallone.
Buon Milan in questi ultimi minuti di gioco. Al 78' ci prova anche Suso ma Barzagli è pronto a deviare in angolo.
La strada si fa tutta in salita per la squadra di Allegri che arranca e fatica a mettere fantasia in campo.
Il match si chiude al 95' con una parata miracolosa di Donnarumma su un Khedira che tenta l'impresa.
Esplosione di euforia e incredulità sugli spalti di San Siro per la prestazione di un Milan che si porta a +2 su una Juve poco convincente e molto sfortunata.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.