(ASI) Torino. A - 5 giornate dalla possibile realizzazione di un sogno la Juve ospita la formazione laziale completamente rigenerata dall'arrivo in panchina di Simone Inzaghi.


Dopo la schiacciante vittoria ottenuta dal Napoli nell'anticipo contro il Bologna i bianconeri, intenzionati a riallungare sui partenopei, partono subito in pressione e al 9' vanno vicinissimi al gol con Dybala che, servito egregiamente da Lichtsteiner, lascia sfumare la prima occasione del match.
Al via una serie di azioni esplosive da parte della Juve che stasera sembra incontenibile. Al 14' parte Pogba con un tiro potente che non coglie però di sorpresa Marchetti. Al 18' sono ancora i bianconeri a stupire con una gran botta di Alex Sandro, che colpisce l'esterno della rete. Brivido per la formazione laziale!!
Ma i padroni di casa continuano nell'assedio all'area avversaria e al 20' Pogba si divora una ghiottissima occasione!! Inserimento di Khedira che la mette dentro per il francese e nulla di fatto per il talento juventino che perde l'equilibrio regalando così il pallone a Marchetti.
È il 22' quando Dybala torna a farsi vedere con uno stacco di testa respinto prontamente dal portiere avversario.
Trenta minuti sul cronometro. Dominio bianconero e Lazio chiusa nella propria metà campo.
Fioccano le occasioni per i padroni di casa che ancora al 34' vanno alla ricerca della prima rete del match. Tiro di Khedira dal limite dell'area e palla che termina alta sopra la traversa.
Ma il gol non tarda ad arrivare e al 39' porta la firma di Mario Mandzukic che con una zampata la butta dentro.
Squadre a riposo sull'1 a 0. Vantaggio meritatissimo per una Juve che ha dominato facendo la voce grossa sin dai primi minuti.
Si riparte! Per la Lazio la salita si fa ancora più ripida quando Patric, al 48', si procura il secondo giallo per trattenuta su Dybala. Biancocelesti in dieci e fallaccio di Gentiletti che in area atterra Bonucci. Calcio di rigore e 2 a 0 Juve con firma di Paulo Dybala!
Adesso si fa dura per la formazione ospite che sembra aver subito il colpo e fatica ad affacciarsi nell'area avversaria.
La Juve mantiene il controllo e al 63' chiude i giochi con la rete del 3 a 0. È sempre lui, il gioiello argentino ad accendere la stella più luminosa nel cielo di Torino. Assist di Khedira, controllo e magia di Dybala che buca la rete!
Adesso è spettacolo Juve e al 69' l'ennesima azione dell'argentino abbaglia lo Stadium. Cavalcata dalla metà campo, dribbling e tiro potentissimo da fuori che costringe Marchetti alla deviazione in corner. Ma che fenomeno in casa bianconera!!
Ultimi minuti sul cronometro. Possesso palla sterile e ritmi bassi.
All' 85' anche Zaza prova a lasciare il segno ma Marchetti dice no e risparmia ai biancocelesti l'ennesima umiliazione.
Termina qui, con un secondo tempo facile facile per i padroni di casa che, dopo aver dominato per 90 minuti, avvertono un profumo di scudetto che si fa inebriante.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.