(ASI) Milano. Non ci sono vinti né vincitori tra Milan e Carpi che si salutano con un risultato finale di 0-0. Buone le intenzioni dei padroni di casa che prendono subito l’iniziativa con Boateng, il quale al 6’ mira la porta senza aprire le marcature: Belec non trattiene la sfera, ma Letizia allontana il pericolo e salva il risultato.

Il match di San Siro non regala grandi brividi e lo 0-0 finale è lo specchio chiaro di ciò che si è visto sul terreno di gioco. All’11’, Bonaventura prova ad impensierire dalla distanza, involontariamente però Bacca devia il suo tentativo sul fondo e ancora il colombiano mira la porta con un bolide che finisce alto. Il ritmo non cambia prima dell’intervallo: i rossoneri hanno la possibilità di rompere il ghiaccio con un calcio di punizione battuto da Balotelli che cerca Romagnoli, anticipato da un giocatore ospite. Il Milan tiene il pallino del gioco, ma non riesce a concretizzare i suoi buoni propositi. Al 44’, è un colpo di testa di Alex a far rabbrividire il Carpi, mentre Balotelli non arreca problemi all’estremo difensore avversario, subito dopo. Ad inizio recupero, si sveglia il Carpi: Crimi sfodera un buon sinistro che sfiora la porta e non cambia quindi il verdetto. La formazione casalinga non si arrende e prova ad accelerare con Balotelli che, coadiuvato da Abate, sciupa una buona opportunità per insaccare un gol che sembrava già fatto. Il Carpi trova più spazio e si rende propositivo con Lasagna, autore di una conclusione troppo debole per mettere in difficoltà il giovane Donnarumma. Brocchi inserisce José Mauri che prova ad essere decisivo quando, al 74’, incorna di testa, con scarsi risultati. All’83’ il Milan protesta per un calcio di rigore quando Suagher ferma Poli toccando la sfera con il braccio largo dentro l’area, mentre al 90’ l’occasionissima è di marchio ospite con Crimi che costringe Donnarumma a salvarsi in corner. Al triplice fischio, il risultato non cambia ed il Milan perde punti preziosi contro un Carpi che durante le battute finali del match ha sfiorato l’impresa.
Angelica Cardoni - Agenzia Stampa Italia
Il tabellino
MILAN-CARPI 0-0
MILAN: Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Poli (87' Locatelli), Montolivo, Bonaventura; Boateng (62' J.Mauri); Bacca (69' Menez), Balotelli. A disposizione: Abbiati, Diego Lopez, Calabria, De Sciglio, Ely, Mexes, Zapata, J.Mauri, Locatelli, Honda, Menez, Vido (62). Allenatore: Cristian Brocchi
CARPI: Belec; Zaccardo, Romagnoli, Suagher; Sabelli (79' Pasciuti), Crimi, Cofie, Martinho (90' Lollo), Letizia; De Guzman (54' Lasagna); Mbakogu. A disposizione: Colombi, Poli, Daprelà, Porcari, Di Gaudio, Lollo, Pasciuti, Fedele, Bianco, Verdi, Lasagna, Mancosu. Allenatore: Fabrizio Castori

Ammoniti: Balotelli, Alex (M); Cofie, Crimi, Suagher (C)

Recupero: 2'; 5'

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Raz Degan è il digiuno consapevole della mattonella e: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...