(ASI) ROMA- Quanto sembra lontano quel mercoledì sera quando un'autorete di Manolas, condannò la Roma alla sconfitta di Genova contro la Samp in una delle migliori prestazioni della stagione. Eppure si raccolse zero, si sollevarono i primi dubbi sul mister e su una squadra che nonostante l'innesto di Dzeko e Salah nel pacchetto offensivo, continuava a far fatica in zona gol.

Oggi un paio di settimane dopo, troviamo una squadra capace di realizzare 12 gol in tre partite, e la vetta lì ad un tiro di scoppio, proprio alla vigilia della sfida del Franchi di Firenze, proprio contro la capolista. Nonostante tutto ciò, la gara con l'Empoli non è stata una passeggiata di salute; Garcia ripropone la Roma che ha asfaltato il Palermo con l'unica eccezione di De Rossi (500 in maglia giallorossa festeggiate col gol... Complimenti) a centrocampo al posto di Nainggolan ed il tridente leggero davanti. Stavolta però è complicato perché la squadra di Giampaolo non concede nulla ed allora per trovare gli spazi ci si affida a Gervinho che come al solito fa e disfa consentendo a Skorupsky, di passare un pomeriggio apparentemente tranquillo. Sul finire del tempo, i padroni di casa iniziano a farsi pericolosi anche perché il 4-4-2 studiato da Garcia, diventa 4-2-3-1, con i tre trottolini (Salah-Iago-Gervinho) che si alternano nel ruolo di punta centrale. Dopo qualche minuto della ripresa proprio un attimo prima che Pjanic disegnasse la magia dell'1-0, dentro Nainggolan per Iago: segna il bosniaco e la gara si spacca in due. In 13' la Roma la chiude grazie all'assist dello stesso Pjanic per De Rossi che bagna il traguardo delle 500 presenze con il trentasettesimo gol con la stessa casacca e poi Gervinho che imbecca Salah che segna il quarto gol della sua stagione. La partita finisce qui nonostante l'Empoli continui a cercare di dar fastidio dalle parti di Szczesny che dopo l'infortunio, sembra aver perso un po' di smalto, come dimostrato dal gol preso sulla conclusione di Buchel, all'angolino è vero ma lenta e leggibile, nonostante il pallone passi tra una selva di gambe. I cambi ed i 3' di recupero concessi da Giacomelli, non cambiano l'ordine delle cose e la Roma, nonostante la tristezza generata da una Sud quasi completamente vuota, esce dal campo col tributo di applausi del pubblico presente e soprattutto con una vetta mai così vicina dall'inizio della stagione.

IL TABELLINO

ROMA-EMPOLI 3-1

ROMA (4-4-2): Szczesny 6, Torosidis 6, Manolas 7, Castan 6,5, Digne 6,5; Florenzi 6 (Dal 33'st. Vainqueur 6), De Rossi 7,5, Pjanic 7,5 (Dal 22'st. Ucan 6,5) , Iago Falque 5,5 (Dal 11'st. Nainggolan 7); Salah 7, Gervinho 7. All. Garcia 6,5
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupsky 6, Zambelli 5,5, Tonelli 6, Barba 6, Mario Rui 5,5; Buchel 6, Dioussè 6,5, Paredes 6 (Dal 22'st. Maiello 6); Krunic 5,5 (dal 16'st. Livaja 6); Pucciarelli 5,5, Maccarone 5,5 (Dal 33'st. Più). All. Giampaolo 6
ARBITRO: Giacomelli di Trieste 6.
MARCATORI: Pjanic al 12'st., De Rossi al 14'st., Salah al 25'st., Buchel al 29'st.
NOTE: Ammoniti Pjanic nella Roma e Dioussè nell'Empoli. Recupero Pt. 0, St. 3'.

LE PAGELLE

SZCZESNY 6 Tutto bene fino al gol di Buchel. E' vero che la palla sbuca tra una selva di gambe, ma il polaccone ex Arsenal, ci va con un po' di ritardo. Dall'infortunio sembra aver perso un po' di smalto.
TOROSIDIS 6 Fa ciò che può anche se limita specie nel primo tempo, le discese in attacco. Migliora nella ripresa, ma comunque nel complesso offre la solita prestazione di sostanza.
MANOLAS 7 Pucciarelli e Maccarone non gli creano problemi specifici, ma lui per non sbagliare, sbaraglia ogni situazione che gli si crea davanti. Buona l'intesa con Castan.
CASTAN 6,5 Toh chi si rivede... Dopo la prima giornata col Verona, Garcia lo aveva spedito in naftalina causa una condizione non certo ottimale. Ieri alla fine se l'è cavata.
DIGNE 6,5 Il suo procuratore dice che a Roma ha ritrovato la voglia che gli permette di esprimere tutto il suo valore. Vedendolo così ci chiediamo perché a Parigi al suo posto giocava Maxwell (e poi l'ex Inter lo conosciamo bene...)
FLORENZI 6 Finalmente gioca una partita da terrestre... Garcia lo schiera da centrocampista e nel primo tempo fa fatica a trovare le misure. Poi si conquista la punizione da cui nasce l'1-0, tanto per far capire che può essere decisivo anche in giornate come queste.
Dal 33'st. VAINQUEUR 6 Entra per dare sostanza ala centrocampo, quando la partita è in ghiaccio. Ancora una volta dimostra tutti i suoi limiti. Deve ancora dimostrare di essere da Roma.
DE ROSSI 7 Spegne le candeline delle 500 presenze, col gol che mette una grossa pietra sopra la vittoria della Roma. Se la merita. Auguri.
PJANIC 7,5 E' il fratello bello del giocatore svogliato e discontinuo della scorsa stagione. Il baco è diventato farfalla, nessuno deve dimenticare che alla fine è un ragazzo di appena 25 anni. Pirlo ha trovato il suo erede... Gol, assist e un piedino fatato che fa stropicciare gli occhi a tutto lo stadio. Attenti che da Madrid vigilano...
Dal 22'st. UCAN 6,5 Entra per dare respiro al match winner Pjanic e dimostra di aver capito bene la lezione. Garcia gli imputa di non giocare ad un tocco e lui prova ad applicarsi. Non fa sfracelli ma che sia un buon giocatore è visibile quasi quanto la sua chioma bionda.
IAGO FALQUE 5,5 Schierato come quarto di centrocampo, rimane spesso troppo basso per impensierire la difesa empolese, anche perché quando la Roma recupera palla, i lanci son tutti per Gervinho e Salah che stanno di punta. Sul finale di tempo col 4-2-3-1 va un po' meglio.
Dall'11'st. NAINGGOLAN 7 Garcia all'inizio lo risparmia perché nelle ultime giornate aveva mostrato qualche segno di stanchezza. La nazionale gol compreso, deve avergli restituito smalto. Entra ed incide con sostanza e qualità, compresa l'imbucata che manda Gervinho nello spazio nell'azione del gol di Salah.
SALAH 7 Al 92' fa uno scatto che un atleta normale faticherebbe a fare al 1'. E' l'unico al mondo che può stare dietro a Gervinho e quindi raccogliere i suoi assist. Dovrebbe essere uno spettacolo vedere lui e l'ivoriano, confrontarsi in una gara di 100 metri piani. Quarto gol e una incisività nel gioco della Roma pari al 100%.
GERVINHO 7 Croce e delizia come sempre ma come capita ultimamente molto più delizia. Nel primo tempo sbaglia molto ma è l'unico che mette in allarme la difesa empolese. Lo strappo dell'assist per il gol di Salah poi è roba sua.
GARCIA 6,5 Si violenta diventando camaleontico. Rimette la squadra con lo stesso schema di Palermo per rischiare poco in difesa, convinto che prima o poi i suoi un gol lo facciano. Al momento opportuno, cambia modulo e avanza Pjanic. Scacco matto a Giampaolo e probabilmente al campionato.

Fabio Marracci – Agenzia Stampa Italia

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