(ASI) Frosinone. Tutto in una sera. Davanti ai propri tifosi e a quel fortino chiamato "Matusa". Autentico fortino di tante battaglie viste in tanti anni di storia. Tutto in una sera, dove il Frosinone lancia un urlo alla serie A e conforta molto il pareggio quasi allo scadere contro la Juve.

Quella contro i toscani di Maccarone e compagnia, prestazione condita di sostanza e qualità, soprattutto nella ripresa. Tre punti con l'Empoli, con la classifica che cambia aspetto, i primi gol di un attaccante di razza come Dionisi che affossa la squadra di Giampaolo con una doppietta nel giro di 12 minuti. Facendo sognare il numeroso pubblico presente allo stadio. Tutto in una notte sì, ma tenendo i piedi ben piantati a terra e lottare fino all'ultimo secondo. Stellone rispetto a Torino cambia 5 uomini, in difesa tornano Rosi e Pavlovic. La difesa non si tocca, con al centro la consolidata coppia Diakitè-Blanchard. In mezzo di nuovo Sammarco come regista che sostituisce Gucher infortunato. Vicino all'ex spezzino il ciociaro doc intoccabile Gori. Soddimo e Tonev gli esterni e davanti la coppia della serie B, Dionisi-Ciofani Daniel.
Un 4-4-2 che diventa un 4-3-3 nel secondo tempo per Stellone. Anche Giampaolo cambia tre giocatori, Laurini che prende il posto di Zambelli. Avvio di studio per entrambe le squadre, sapendo che la sfida è un banco salvezza. Il Frosinone un po' compassato. Al 13' fiammata canarina, con Dionisi piazzato tra le linee serve Daniel Ciofani, il tocco al centro non è raccolto da nessuno. Tanti gli errori sui due fronti anche su semplici appoggi. Poi una mezz'ora di marca toscana. Gli uomini di Giampaolo giocano tre tocchi palla al piede, corrono e sono sempre primi sul pallone mettendo in difficoltà i gialloblù. I Toscani prendono le chiavi del centrocampo mettendo in difficoltà Sammarco e Gori. Stellone dal 4-4-2 cambia al 4-3-3. Al 37' occasione non sfruttata dal Frosinone: Soddimo si infila a destra, Rosi lo serve, palla tagliata sulla testa di Daniel Ciofani che sfiora appena il cross pennellato. Il secondo tempo comincia di nuovo col 4-4-2. Il palleggio sale ma gli sbocchi offensivi tardano ad arrivare. Ed arriviamo al gol, al 13': cross di Pavlovic dove vanno Tonelli e Ciofani. Il pallone resta vicino all'attaccante abruzzese che tira di destro, il portiere si tuffa ma nulla può contro il bel ta-in di Dionisi. Il Matusa è una bolgia. Primo gol in stagione per l'attaccante reatino. Il vantaggio va salire gli uomini di Stellone non dando più spazi ai toscani. Giampaolo sostituisce Livaja per Pucciarelli e Paredes per Croce, mettendo fine alla gara. Tanto che nemmeno realizzano i toscani che si ritrovano sotto con la doppietta del bomber ciociaro Dionisi.
Il Frosinone spinge tanto da avere la palla del 3-0 con Sammarco servito da Pavlovic. Il resto è l'ovazione di tutto il Matusa per i suoi beniamini che hanno regalato una serata memorabile. Domenica di scena la Lazio all'Olimpico.
In sala stampa un Roberto Stellone contento: "Sono contento per questa vittoria, soprattutto per come l'abbiamo affrontata e giocata nel secondo tempo. Abbiamo giocato meglio altre partite rispetto a stasera, ma era troppo importante prendere i tre punti e muovere la classifica. Doppiamente felici perché abbiamo vinto la prima gara in serie A e lasciato l'ultima posizione. Mancano ancora 32 partite e bisogna soffrire ancora tanto. Mi è piaciuto la capacità di saper soffrire – continua Stellone ai microfoni – nel primo tempo loro ci hanno fatto soffrire. Arrivavano sempre primi sul pallone. Ho cambiato modulo passando al 4-3-3 e siamo andati decisamente meglio. Siamo tornati in campo determinati. Sono felice per Dionisi e per la sua doppietta. Adesso andiamo all'Olimpico con la consapevolezza che ce la possiamo giocare anche con la Lazio sapendo di fare la nostra partita".
Dall'altra parte il tecnico Giampaolo che recrimina per la sconfitta e per come è maturata: "E' una sconfitta che non accetto nel modo più assoluto per come si è materializzata. Un risultato falsato perché sul primo gol c'era un fallo evidente su Mario Rui. Non mi lamento mai degli arbitri, ma oggi non sono soddisfatto. La squadra di Stellone comunque ancora una volta, ha dimostrato fisicità e qualità agonistica".
Ai microfoni l'eroe della serata Federico Dionisi, strafelice: "E' stata una grande emozione realizzare questi due gol perché ci hanno permesso di vincere questa gara. Meritavamo questa soddisfazione, io ho solo finalizzato il lavoro della squadra. Abbiamo dato continuità al pareggio contro la Juve, era importante conquistare un risultato positivo e ci siamo riusciti. La squadra ha dimostrato ancora una volta di avere valori importanti".
Frosinone (4-4-2): Leali, Rosi, Diakitè, Blanchard, Pavlovic, Tonev (18' st Paganini), Gori, Sammarco (36' st Frara), Soddimo (28' st Chibsah), Dionisi, Daniel Ciofani. Allenatore: Roberto Stellone
A disposizione: Zappino, M. Ciofani, Crivello, Russo, Bertoncini, Longo, Gucher, Verde, Castillo
Empoli (4-3-1-2): Skorupski, Laurini (28' st Bittante), Costa, Tonelli, Mario Rui, Zielinski, Diousse, Croce (25' st Paredes), Saponara, Maccarone, Pucciarelli (25' st Livaja). Allenatore: Giampaolo
A disposizione: Pelagotti, Zambelli, Camporese, Barba, Maiello, Buchel, Ronaldo, Krunic, Piu
Arbitro: Guida di Torre Annunziata; assistenti: La Rocca di Ercolano e Carbone di Napoli; quarto uomo: Costanzo di Orvieto; addizionali Doveri di Roma e Pairetto di Nichelino
Marcatore: 13' e 25' st Dionisi
Ammoniti: Gori, Laurini, Soddimo, Blanchard, Zielinski, Livaja
Espulsi: 28' st il tecnico Giampaolo e 31' st Saponara

Davide Caluppi -Agenzia Stampa Italia

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