(ASI) Torino.  È il giorno tanto atteso. Torino e Juventus scendono in campo più agguerrite che mai per giocarsi l'attesissimo derby della Mole.


La capolista, sempre più vicina al quarto scudetto consecutivo, vorrebbe chiudere i conti alla svelta, infliggendo una sconfitta agli 'odiati cugini'.
I ragazzi di mister Ventura cercano l'impresa nel tentativo di arrestare la corsa bianconera.
La Juve parte subito aggressiva. C'è fame di vittoria e grande motivazione. Se i bianconeri riuscissero a vedersi cucito lo scudetto con qualche giornata di anticipo, infatti, potrebbero concentrarsi sulla fase finale di Champions.
Nei primi cinque minuti di gioco c'è equilibrio fra le due formazioni. Le prime occasioni sfumate vedono protagonista la Juve, prima con Morata che, al 2' tira dal limite dell'area e poi con Matri che al 12', dopo aver stoppato di petto, fa partire un destro troppo alto a distanza ravvicinata da Padelli.
Metà del primo tempo. I bianconeri rischiano molto in contropiede, ma Bonucci interviene con tempestività e allontana i pericoli.
Poco prima della mezz'ora. Due buone occasioni per il Toro. Darmian calcia di destro da fuori area spedendo palla di poco a lato. Al 26' è Quagliarella che, dopo aver rubato il tempo a Pirlo, fa partire un sinistro fuori misura.
Troppi errori da entrambe le parti.
Superati i trenta minuti di gioco l'incontro si concentra nella metà campo granata. La Juve non ci mette abbastanza cattiveria e io Torino cerca di approfittarne.
È al 35' che il match si sblocca con l' inconfondibile maledetta di Andrea Pirlo. Il regista juventino batte una meravigliosa punizione dal limite e la palla, dopo aver colpito la traversa, termina in rete. Ormai il fuoriclasse bianconero si commenta da solo.
Il Torino prova a reagire spingendo molto sulla fascia destra ed è Quagliarella, il grande ex della partita, a dare avvio ad una bella azione da gol. Darmian stoppa alto e realizza la rete dell'1 a 1.
Alla ripresa del secondo tempo i granata partono subito scatenati.
Al 53' Pirlo colpisce il palo con una punizione dai trenta metri. Padelli è incredulo dinnanzi a tanta meraviglia. La risposta del Torino non tarda ad arrivare e porta la firma di Quagliarella. Grandissima azione della formazione di mister Ventura. A sinistra riesce a sfondare Darmian che la mette dentro per l'ex bianconero! È il gol del vantaggio. Nessuna esultanza per la punta granata.
Al 65' entra Tevez per Morata. Juve in evidente difficoltà.
Venti minuti alla fine. Vidal va vicinissimo al 2 a 2. Cross d'esterno di Pereyra su cui il cileno arriva di testa. Palla fuori di pochissimo. I bianconeri si fanno vedere in avanti con grande determinazione. Ancora un'occasione con Matri che stacca di testa e sfiora il palo. La sorte sembra voltare le spalle alla Vecchia Signora.
La Juve non riesce a concretizzare, nonostante una lunga serie di opportunità.
All'80' è Vidal a far partire un destro di poco alto sopra la traversa, mentre all'82' è sempre Matri ad andare vicinissimo al gol con un cross a giro che centra il palo.
È l'83' quando Sturaro colpisce di testa e Padelli salva miracolosamente.
Cinque minuti al termine dell'incontro. Juventus tutta in avanti con la forza della disperazione, ma il Torino non molla e, dopo vent'anni, allo scadere del 95', ottiene la vittoria nel derby della Mole.

MARCATORI: Pirlo (J) al 35', Darmian (T) al 45' p.t.; Quagliarella (T) al 12' s.t.
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Benassi (dal 26' s.t. Vives), Gazzi, El Kaddouri, Darmian (dal 37' s.t. Molinaro); Maxi Lopez (dal 16' s.t. Martinez), Quagliarella. (Castelazzi, Ichazo, Bovo, Jansson, Silva, Farnerud, Gonzalez, Basha, Amauri). All. Ventura.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Bonucci, Padoin (dal 41' s.t. Llorente); Sturaro, Pirlo, Vidal; Pereyra (dal 33' s.t. Pepe); Morata (dal 20' s.t. Tevez), Matri. (Storari, Rubinho, Barzagli, De Ceglie, Chiellini, Marrone, Coman). All. Allegri.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE — Ammoniti Gazzi, Moretti, Bonucci e Vives. Angoli 3-2. Recupero 1' p.t.; 5' s.t.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

 

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