(ASI) Bella e sofferta vittoria della Roma, che batte il Torino all'Olimpico nonostante un super gol di Ciro Immobile. La Juventus vince 2-1 (doppietta di Tevez) contro il Parma, ma gli emiliani protestano per un sospetto rigore du Schelotto nel finale. Spettacolare vittoria del Napoli sul campo del Catania con doppietta di Zapata, mentre il Milan interrompe la striscia negativa conquistando 3 punti sul campo della Fiorentina, in virtù delle reti di Mexes e Balotelli (splendido calcio di punizione). Questi i Top & Flop di giornata.


TOP
Atalanta: Il Livorno è avversario tutt'altro che irresistibile, ma contro i toscani l'11 bergamasco ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva. Gli uomini di Colantuono stanno attraversando un periodo di forma straordinario, che gli ha consentito di totalizzare 15 punti nelle ultime 5 giornate, con 10 gol fatti e 2 soli subiti. Uomo copertina del 2-0 contro il Livorno è stato, tanto per cambiare, "el tanque" Denis, arrivato a quota 10 reti in campionato. Ottima anche la prestazione di De Luca, autore della rete del vantaggio e dell'assist per il 2-0. Giunta a quota 43 punti in classifica, la compagine bergamasca si può addirittura permettere di coltivare sogni europei, merito di un allenatore preparato e ormai radicato nella realtà nerazzurra e di un direttore sportivo (Pierpaolo Marino) che ha allestito una rosa completa ed organizzato in ogni reparto. E merito anche degli interpreti in campo, non solo dei Denis e dei Bonaventura, ma anche della regia di Cigarini, della corsa di Carmona, dell'esperienza dell'immortale Yepes e delle parate di Consigli (fra i migliori anche mercoledì).
Carlos Tevez (Juventus): Se non avete ben chiaro il concetto di Top Player, vi basterà riguardare Juventus-Parma per ottenere adeguate delucidazioni. Un Top player è colui che prende in mano la squadra e da solo la trascina alla vittoria, colui che, nonostante i compagni non si stiano esprimendo al meglio, aggiunge quel "quid" che serve per mettere la palla dentro, a costo di agire autonomamente, un Top player è... Carlos Tevez. L'Apache ha scardinato l'organizzatissima difesa del Parma 2 volte, la prima con un irresistibile azione personale, la seconda dando ulteriore sfoggio del suo opportunismo correggendo in rete un traversone di Vidal. Oltre i gol, l'attaccante argentino ha creato la solita enorme mole di gioco, dribblando sistematicamente il diretto avversario e svariando senza sosta su tutto il fronte offensivo. Forse la Juve non avrebbe meritato la vittoria contro l'ottimo Parma visto mercoledì, ma se hai Tevez in squadra, mettere i 3 punti in cascina diventa molto molto più facile..
Duvan Zapata (Napoli): Forse segnare 2 reti al Catania disorganizzato e confusionario visto mercoledì non è l'impresa del secolo, ma con la sua doppietta Duvan Zapata si è finalmente presentato al nostro campionato. Centravanti vecchio stile, forse un pò sgraziato, ma estremamente potente e ben dotato tecnicamente, il 22enne colombiano al "Massimino" ha messo in mostra la freddezza sotto porta che l'aveva contraddistinto con la maglia dell'Estudiantes. Il Napoli ha preferito non cederlo in prestito a gennaio e Benitez ha sempre speso per lui parole positive, mercoledì sera il tecnico spagnolo l'ha schierato dal 1° minuto per far rifiatare Higuain e Zapata ha risposto presente.
FLOP
Le 4 di coda: Catania, Bologna, Sassuolo e Livorno hanno ampiamente ribadito il perché delle rispettive posizioni in classifica. Gli etnei guidati da Maran si sono resi protagonisti di un primo tempo da "teatro degli orrori" lasciando vere e proprie praterie agli attaccanti del Napoli e facendosi infilare ben 4 volte in meno di 45 minuti. I felsinei hanno perso malamente la sfida salvezza col Chievo, palesando limiti imbarazzanti in ogni reparto ed una sterilità offensiva notevole. Gli uomini di Di Francesco sono incappati in una pesante sconfitta casalinga contro una Samp già abbondantemente salva ed il Livorno si è fatta surclassare dall'Atalanta senza mostrare alcuna reazione d'orgoglio. Se l'andazzo continuerà ad essere questo chi si salverà lo farà più per demeriti altrui che per meriti propri.
Alessandro Matri: (Dalle pagelle di Nicola Freddio) Imbarazzante. Sembra che abbia litigato con il pallone e anche se i suoi riescono ad innescarlo un paio di volte lui dà la sensazione di essere pericoloso come un centrotavola. Sbaglia tutto ciò che si può sbagliare non andando neanche vicino al gol.
Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia

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